venerdì 4 ottobre 2013

Come si configura il "danno erariale": Rozzano esemplare...

La semestrale di API è una miniera di informazioni sulle possibili modalità di mala-gestione di una Società, con l'aggravio dell'usare soldi pubblici.
Wikipedia cita: "Nell'ordinamento giuridico italiano è detto danno erariale il danno sofferto dallo Stato o da un altro ente pubblico a causa dell'azione o dell'omissione di un soggetto che agisce per conto della pubblica amministrazione in quanto funzionario, dipendente o, comunque, inserito in un suo apparato organizzativo".
In particolare la Corte dei conti ha ritenuto configurabile quale danno erariale il danno all'economia nazionale, inteso come lesione dell'interesse generale alla salvaguardia, all'incremento e al progresso dell'economia nazionale, oppure il danno all'immagine della pubblica amministrazione, inteso come grave perdita di prestigio a seguito del detrimento dell’immagine e della personalità pubblica dello stato o altro ente pubblico derivante da un'azione delittuosa di un suo amministratore o dipendente.
Vediamo perchè può essere configurabile in questo senso quanto appare nella semestrale di bilancio della controllata API srl.
API ha un unico cliente: il Comune di Rozzano, che gli commissiona i lavori e a cui fattura.
Il Comune di Rozzano, come giusto - in quanto anche  e soprattutto unico proprietario - finanzia API (risultano 3 milioni di euro, debiti verso soci per finanziamenti).
Se i lavori vengono svolti, è giusto emettere fattura.

Tutti noi, semplici mortali, pensiamo: "siccome il proprietario è il Comune, avrà tutto l'interesse a pagare per tempo, onde non dover finanziare di cassa la società!".
Ma ecco il fattaccio: il Comune finanzia ma .... non paga!
Infatti, ahimè, tra le aziende che si sono rivolte al Tribunale per emettere ingiunzioni di pagamento avverso ad API risulta una società di factoring (Factorit spa, per 610mila euro), ovvero una di quelle aziende che guadagnano anticipando il contante pari all'importo della fattura a meno della marginalità per il servizio.
Ma come: il Comune non paga e costringe API a rivolgersi all'esterno per avere denaro in cassa?
Non pagando per tempo, inoltre, il Comune aumenta i costi per API: ed ecco configurato il danno erariale, la lesione dell'interesse generale:  un aumento dei costi concordati per il lavoro in questione.
In breve: se la fattura fosse stata di 100, la società di factoring ne dà ad API 95, e cerca l'importo originale dal Comune. Ma siccome il Comune non paga nemmeno la società di factoring, essa si rivale su API tramite l'ingiunzione del Tribunale, generando altri costi per la gestione giuridica....
E' pazzesco.
...tra le carte che qualche magistrato contabile dovrà guardare per capire la portata del fatto dovranno esserci anche queste.
RF

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