domenica 20 ottobre 2013

Alla canna del gas! Alla faccia del "servizio pubblico", il regno alle spalle dei cittadini.

Abbiamo accennato al mondo del gas nel post sulla diffusione dell'Ancora, ma, entrandoci dentro, del mondo delle partecipate che più o meno direttamente fanno capo al Comune di Rozzano, ci sono DGN (di cui AMA deteneva il 22% sino al 2012) e GasPiù Distribuzione (di cui DGN detiene il 10%).
Entrambe collegate strettamente a Rozzano per via dei servizi di distribuzione e misura del gas che passa nelle condotte della rete comunale e viene distribuito nelle case e nelle imprese dei rozzanesi, venduto da MioGas.
Di tutte le partecipate il Socio è, per definizione, il Consiglio Comunale, che rappresenta la collettività, ed il delegato a rappresentarlo (ma non a decidere in toto in sua vece) è il Sindaco, rappresentante legale pro-tempore.
In questo senso, Massimo D'Avolio fu chiaro (se di "chiarezza" si può parlare); in Consiglio Comunale si espresse chiaramente in tal senso affermando il carattere temporaneo della sua responsabilità e lasciando intravedere ampia disponibilità alla discussione, salvo poi "razzolare male".
In queste società, recentemente, ci sono stati molti cambiamenti, tutti frutto della scelta di mettere sul "mercato" la gestione della rete gas del comune di Rozzano, che era un patrimonio nella disponibilità di API, ora in liquidazione.
Il gas, però, è veicolato a Rozzano nella rete cittadina dai... pinerolesi!
Varie domande si pongono all'attenzione di chi guarda non distrattamente la questione:
1) come nasce DGN?
2) a che serve GasPiù distribuzione?
3) chi ha nominato i rappresentanti di DGN, GasPiù Distribuzione e società collegate "in quota" Rozzano?
4) Perchè DGN continua ad investire soldi del Comune di Rozzano - con "opportuni" aumenti di capitale di cui è chiesta la sottoscrizione - senza una informazione al Socio (nel suo complesso)?
Tutte le domande dovrebbero trovare una risposta negli atti pubblici, ma così non è.
Ciò che segue mostra una realtà che sconfina nell'inverosimile e - a mio parere - dimostra che il servizio pubblico gestito in questo modo, è una pastoia di interessi.... tutt'altro che pubblici!

Domanda (1).
Dalla relazione di Bilancio 2008 riportiamo il seguente passaggio:
"5. Rapporti con la società controllante Api S.p.A. (società che esercita attività di direzione e coordinamento)
Gasometro ACEA
Le società Acea Pinerolese Industriale S.p.A., Servizi Energetici Integrati (SEI) S.p.A. (di Settimo T.se) e Azienda Multiservizi Ambientali (AMA) Rozzano S.p.A. hanno provveduto, attraverso il conferimento dei rispettivi rami di azienda, all'aggregazione del servizio di distribuzione gas e delle proprie competenze, al fine di trovare delle economie di scala, di migliorare la qualità del servizio stesso. La società Distribuzione Gas Naturale S.r.l. (DGN srl) distribuisce gas naturale sul territorio dei Comuni di Rozzano, Settimo Torinese, Brandizzo e nei Comuni del Pinerolese".
Dunque: la rete gas, nata da CESP, passata nel '98 in AMA, a seguito del decreto Letta sulla separazione dei "mestieri" di proprietà delle reti, distribuzione e vendita, è finita in APIAPI - come sempre - non ha competenze (fa la "patrimoniale", mantiene la proprietà) e cede il servizio di distribuzione a DGN. DGN fu formata da AMA, ACEA Pinerolese e SEI.
SEI cederà le sue quote ad ACEA ed AMA nel dicembre 2009. Dal bilancio S.E.I. spa:
"...il servizio di distribuzione era affidato alla società DGN S.r.l. (Distribuzione Gas Naturale) nella quale la SEI S.p.A. deteneva una quota di partecipazione pari al 25% fin dall’anno di costituzione della società stessa (2006). E’, pertanto, la DGN S.r.l. che, svolgendo l’attività di distribuzione del gas metano, ha mantenuto i rapporti con l’AEEG (Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas) per quanto attiene alle formalità ed incombenze varie in materia tariffaria, e ha provveduto a riscuotere dalle aziende di vendita i corrispettivi di vettoriamento del gas. Questo ramo di attività è uscito definitivamente dal perimetro operativo di SEI S.p.A"
Ma perchè si è andati in Piemonte, a Settimo T.se e Pinerolo?
Nell'agosto 2011 DGN è entrata nella società  Lodigiana Infrastrutture srl (20%).
Nel gennaio 2012 DGN ha acquistato una quota (40%) di GasPiù Distribuzione srl.
Perchè DGN ha investito nell'acquisto di quote di GasPiù Distribuzione srl e di Lodigiana Infrastrutture srl?
Il Socio Comune di Rozzano non ne ha saputo nulla, per lo meno nella sua componente principale, il Consiglio Comunale.
Ultimo passaggio, la vendita delle quote AMA a DGN che ora è di ACEA Pinerolese al 100% nel corso del 2012. Solo quest'ultima parte è frutto di una delibera di indirizzo del Consiglio Comunale che chiese di liberarsi di tutte le partecipazioni non funzionali alle necessità dell'Ente. Ma ancora, evidentemente, non è finita....

Domanda (2).
Dallo Statuto di GasPiù Distribuzione srl, ricaviamo che "la società ha per oggetto: (i) l'acquisto, la progettazione, la realizzazione, la gestione e la manutenzione, per conto proprio e/o di terzi soggetti, privati o enti pubblici, anche a seguito di affidamento in appalto e concessione, di impianti per la distribuzione del gas per uso civile e industriale [...]". Fa quello a cui sembrava destinata DGN, lo stesso mestiere!!
Infatti la classificazione ATECORI 2002 e 2007 (Codici di classificazione delle attività economiche) sono le stesse: la 35.2 e la 40.22!!!
Dal "press kit" di ACEA Pinerolese (!!!, e non dal nostro riferimento e rappresentante per conto del Comune di Rozzano) apprendiamo che: "Acea Pinerolese Industriale si è aggiudicata a inizio 2011 attraverso la sua controllata DGN (Distribuzione Gas Naturale), in associazione temporanea d’impresa, la gara pubblica per la gestione delle reti distribuzione gas del comune di Rozzano in Lombardia, a cui hanno preso parte importanti società private e pubbliche del settore."
E ancora, dal Bilancio 2010 di EGEA: "In data 8 febbraio 2011 è stata costituita Gaspiù Distribuzione Srl (EGEA al 30%), che sottoscriverà il contratto di concessione con il comune di Rozzano (MI) per il servizio di distribuzione gas."
A me il groviglio sembra allucinante, ma proseguiamo...
I soldi, circa 6 milioni, del bando di gara del Comune di Rozzano per la gestione della rete gas di Rozzano arrivano dunque dall'associazione temporanea di impresa (RTI) formata da DGN (di cui il Comune di Rozzano tramite AMA era socio al 22%), Sicurgas srl ed EGEA.
Perciò il 10% di quei 6 milioni (600mila euro) sono di pertinenza di DGN, di cui il 22% (133mila euro) erano di AMA, cioè Comune di Rozzano! CI SIAMO PAGATI PARTE DELLA RETE GAS!!!
Ma proseguiamo...
Chi è Sicurgas srl? Presidente del cda è Carlo Presidente Carrara, ed e' una società di proprietà di tre entità:
1 - Gas Più srl, il cui amministratore unico è tal Umberto Ceriani con soli 10mila euro di capitale sociale (una bazzeccola: c'est a dìre... che c'azzecca? Cosa c'è dietro?);
2 - EcoPolis, una cooperativa edificatrice che nasce dall'unione di tre coop storiche (Lampugnano, Rogoredo e Eguaglianza di Trenno), dove Carlo Presidente Carrara è "solo" vice presidente;
3 - Gestione Multiservice, di cui AMA (il Comune di Rozzano) è ancora socia al 3,64%!
Di nuovo, dei 6 miloni, il 60% (3,6 milioni) arriva da Sicurgas, di cui il 3,64% (132mila euro) sono di AMA, cioè del Comune di Rozzano!
A proposito di Gas Più srl, la proprietà è al 95% di una fiduciaria, tal Istifid spa, che gestisce capitali per un importo di oltre 3 miliardi di euro (!), ma che ha investito in Gas Più solo 9500euro.
Chi c'è dietro la fiduciaria? Un Comune come Rozzano può accettare una situazione in cui si va ad investire con qualcuno che si nasconde dietro una fiduciaria?
Insomma, il legame con Pinerolo e S.mo Torinese è in Gaspiù Distribuzione/DGN:
Ma proseguiamo...

Domanda (3).
La nomina dei rappresentanti nelle partecipate spetta al Socio, e, su incarico pro-tempore, al suo rappresentante legale: il Sindaco. Ma siccome il Sindaco è a scadenza ed è delegato a rappresentante legale del Consiglio Comunale, tali nomine, una volta svolta la selezione, dovrebbero essere indicate al Consiglio stesso, con tanto di Curriculum e motivazioni dell'incarico, magari su indicazioni di competenze o capacità specifiche....
Ma, invece, nulla di tutto questo. Il Sindaco si è sempre mosso in "completa autonomia", indicando o accettando indicazioni dai soci d'Impresa.
Vediamo per le società citate chi sono i "nostri" rappresentanti e quelli dei soci di impresa.

API srl (100% Rozzano): Lentati Emiliana, Bellini Giampietro, Procida Michele (tutti nominati dal Socio/Sindaco)
Acea Pinerolese Industriale spa: Roberto Prinzio, Francesco Carcioffo, Sergio Enrietto, Flavio Ferraris, Carlo Zanzottera
SEI spa: Giuseppe Maria Chirico, Roberto Maggio,Valerio Verderio, Raffaele Vanni
DGN srl (100% ACEA che fu 22% Rozzano): Roberto Prinzio, Zanzottera Carlo, e fino al luglio 2012 Vito Ancora (nominato dal Socio/Sindaco)
AMA spa (100% Rozzano): Marco Nervetti, Vincenzo Cafagna, Giancarlo Bandera (tutti nominati dal Socio/Sindaco)
GasPiù Distribuzione srl: Michele Di Noia, Roberto Prinzio, Camagni Simona Maria
Lodigiana Infrastrutture srl: ?
Sicurgas spa: Carlo Carrara, Camagni Marino Aldo, Brancati Tommaso
EGEA spa: PierPaolo Carini, Giovanni Biestro, Carla Perotti (potente multiutility piemontese)
Gas Più srl: Ceriani Mauro, Istifid spa (!)
EcoPolis: presidente Vincenzo Barbieri - vicepresidenti Carlo Carrara, Natale Comotti, Roberto Franzinelli - consiglieri Ivan Barbieri, Gianni Brandi, Angelo Cappellini, Giorgio Casali, M. Cristina Ciarchi, Roberto D’Arcangelo, Bruno Finotti, Paola Furini, Egidio Grassi, Amalia Labagnara, Marco Lodigiani, Giancarlo Mondini, Massimo Montella, Lidia Paoletti, Roberto Rainone, Carlo Ribelli, Enrico Rusconi.
GIEMME srl: Camagni Marino Aldo, Rossi Sergio, Asola Teresio, Cappellini Angelo, Mulazzi Giuseppe, Bonati Fabrizio, Castellani Renzo Nicola, Formigoni Italo, Iaquinta Francesco

Con i colori ho cercato di evidenziare alcune questioni/ricorrenze.
- In Blu tutto ciò che ha a che fare con Rozzano. Qui ritroviamo una "vecchia" conoscenza: Carlo Carrara, ex presidente AMA, oggi a capo di Miogas e altro.
- In Violetto la "gang" di Pinerolo. Arrivati a Rozzano con l'operazione DGN, ora ci hanno portato in GasPiù Distribuzione.
- In Rosso la "giunzione". I Camagni, che sintetizzano le "strane" partecipazioni di AMA periodo Carrara in Giemme, poi sfociate in GasPiù Distr.

Ma il legame Rozzano-Pinerolo (Piemonte) non è lì, bensì in una "bellissima" scatola cinese: EUROGAS srl.
Che tratteremo in un post a parte, tanto è significativa del perchè l'Italia va come va...
RF

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