domenica 20 ottobre 2013

A Segrate anche i consiglieri pubblicano i patrimoni sul sito: una verifica.

Il consiglio comunale di Segrate
Fa specie leggere in siti web di comuni ben meno importanti di Rozzano parole chiare e definite come quelle presenti nella sezione "Amministrazione Trasparente" del Comune di Segrate: "In queste pagine sono riportati dati e documenti relativi all'organizzazione, all'attività amministrativa e alle prestazioni erogate dal Comune di Segrate nel rispetto del decreto legislativo del 14 marzo 2013, n. 33, "Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione delle informazioni da parte delle Pubbliche Amministrazioni" e nell'ottica di un'amministrazione aperta e al servizio del cittadino".
AL SERVIZIO DEL CITTADINO: parole che suonano fuori tempo e, agli occhi di un rozzanese venuto ormai a conoscenza di fatti sempre più inquietanti, fuori luogo....
Comunque, bando alle ciance.
Perchè Segrate? Perchè nel simpatico comune vicino all'Idroscalo svolge la sua funzione politica di capogruppo del PD il Super Dirigente (S.D.) e Responsabile Tecnico (R.T.) di ogni azienda partecipata, controllatta e/o simulata in funzione dello scopo del comune di Rozzano: l'ing. Vito Ancora.
Grazie alla dotazione ed alle conoscenze del suddetto, ci siamo potuti avvalere, in ognuna delle "nostre" Società, della preziosa consulenza dello Studio Ancora s.r.l., che ha sempre risolto all'ing. Vito Ancora ogni problema relativamente alla progettazione e certificazione di strutture complesse, progettazioni e quant'altro per ogni settore.
Il comune di Segrate, in forza del provvedimento relativo alla Trasparenza citato, pubblica sul suo sito i patrimoni anche dei consiglieri: ecco quello dell'ing. Ancora.
Vito Ancora, primo da sinistra, al palasegrate all'incontro 2012
con Fassino, prsente in "aula" Massimo D'Avolio.
E' chiaro che le dichiarazioni sono in autocertificazione, quindi ci siamo presi la briga di controllarle, così, per il gusto di sapere se chi, amministratore in altro comune ma dirige il settore tecnico di Rozzano (AMA, RETE, SAUTER ENERGIA e SERVIZI MILANO, etc.), lo fa disinteressatamente (ah ah ah ah!!!)....
Insomma, alla verifica della dichiarazione di cui sopra saltano all'occhio alcuni aspetti di "incompletezza". Se parliamo dei soli immobili dove risulta proprietario l'Ancora Vito, tale dichiarazione è corretta, ma se, invece, e più correttamente, tenessimo conto di ciò che la famiglia accumula complessivamente (intendendo, con ciò, anche la quota parte di proprietà della di Lui moglie Responsabile Sezione Tributi Controllo e Qualità del Comune di Segrate), si hanno ancora 10,5 vani (!) a Milano e 47mq di box.
Insomma, una consistenza ben più ampia per la famigliola Ancora che non la semplice dichiarazione per "trasparenza" di cui sopra.
Questo fa capire come sulla normativa occorre ancora metter mano: i possedimenti del nucleo familiare, almeno al primo grado includendo il coniuge, devono tutti essere tenuti in conto. Mi sembra alquanto logico cercare di "buggerare" qualche controllo facendo la separazione dei beni (che un professionista o un imprenditore fa normalmente nel caso in cui... non si sa mai), e non mostrare la reale consistenza.
Il punto che si pone ora è come ritenere tale accumulo compatibile con un professionista, consigliere comunale, che dichiara sul suo CV di essere proprietario di uno studio di progettazione e dirigente di società pubbliche che chiedono al suo studio di far la progettazione.
RF




1 commento:

  1. A Rozzano invece .... se ne guardano bene di comunicare

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