giovedì 5 settembre 2013

Liquidare 47 milioni di debiti: come può farlo un vice sindaco in supplenza temporanea?

Dalla giurisprudenza, ma con molti limiti che abbiamo chiesto al Ministero dell'Interno (via Presidenza della Repubblica) di risolvere, si sa che il vice sindaco svolge una funzione di supplenza temporanea in caso di decadenza del Sindaco (articolo 53, comma 2, del D.Lgs. 267/2000, il Testo Unico degli Enti Locali).
Il consiglio è sciolto, la giunta decade ma... rimangono in carica sino alla elezione del nuovo consiglio e del nuovo sindaco.
L'amministrazione del Comune viene dunque detta "straordinaria", così come indicato dal Ministero dell'Interno tramite il portale Comuniverso di ANCItel.

Stante ciò, il vice sindaco o sindaco FF (facente funzioni) può attribuirsi oneri di gestione come quelli che deriveranno dai disastrosi bilanci di API, un'azienda il liquidazione?
Non sarebbe meglio procedere a richiedere, anche a Sua tutela, l'ammiistrazione effettiva di un Commissario prefettizio, l'organo monocratico di amministrazione straordinaria del comune previsto dall'art. 141 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 che, per nome e per conto dello Stato risolva - in nome di più alti interessi - la questione, levandola dalle "grinfie" degli interessi locali?
RF

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