venerdì 6 settembre 2013

Lettera aperta ai PARTITI a Rozzano

A Rozzano permane la sede e la rappresentanza di tre dei "Partiti" rimasti sullo scenario politico nazionale e, ovviamente, locale.
Si tratta di: PD, SEL e PDL (o qualunque cosa sarà nel prossimo futuro).
Ebbene, da queste entità e "rappresentanze di interessi" ci aspetteremmo una costante valutazione delle azioni politiche in corso ed un aggiornamento/predisposizione delle proposte e scenari per il futuro, soprattutto in una fase nella quale ci si trova a percorrere un cammino certo (e tribolato) verso le elezioni del prossimo anno. Insomma, ci si aspetterebbe l'alimentazione di un dibattito atto a sviluppare la coscienza cittadina per i possibili scenari prospettati.

Tirando le fila, invece, i grandi partiti (a parte SEL - il partito che, al suo interno e tramite gli strumenti pubblici (invero pochi) che sono a disposizione) si mostrano un muro di gomma o un muro e basta al dibattito POLITICO, nel senso alto del termine.
Il PDL, partito "di plastica", in quanto privo di una componente prospettica ed ideologica che, al di fuori della reiterazione della "mummia" del suo presidente, a livello locale si dibatte tra proposte piene di buonsenso (in alcuni casi tautologiche) e la difesa di presunti "interessi nazionali". Ma di proposte "alte", con visione del futuro, non ce n'è ombra.
Dal PD, apparentemente l'unico partito di "maggioranza" rimasto sulla scena, vuoto pneumatico di comunicazione. Solo "veline" istituzionali tramite ViviRozzano. Con la presunzione che "le azioni parlano da sole", si sta scadendo nel tragicomico: i post di RF che tentano di far conoscere (con l'aiuto di alcune esternazioni e commenti di altri consiglieri, ma, curiosamente, tutti non rispondenti ad un partito, come il sottoscritto ed Ermanno Valli, entrambi del "gruppo misto") una situazione apparentemente disperata, non trovano risposte politiche e/o manageriali (basse o alte). Si degrada la rappresentanza pubblica, il Socio Unico, il Consiglio Comunale a mero palco di tediose rappresentazioni monolitiche, monocordi e senza spiegazioni giustificate dai numeri e dai fatti.
Questa è la situazione a Rozzano.
Il PDL parla poco, il PD "parla" ai suoi (??) pochi ascoltatori nelle segrete stanze del "palazzo" (sì, perchè nelle sezioni il dibattito è nullo), SEL non è ascoltata, M5S ...non pervenuto....
Insomma: dovremo attendere, forse, le primarie o il cambio della bandiera (PDL - > Forza Italia) per avere qualche ragguaglio su "quale futuro" per Rozzano?
Queste sono le ragioni per le quali RF spinge, sollecita, stuzzica soprattutto il PD ed i suoi rappresentanti ad uscire da una logica perversa che sembrava dettata dall'ex Sindaco di "poca brigata (informata) vita (amministrativa) beata" di texana memoria, mentre il "virus" sembra diffuso molto di più!
RF

1 commento:

  1. Sembra che manchi solo una seduta spiritica per propiziare le menti politiche locali....
    Cordialità
    bertoldo amleto

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