martedì 3 settembre 2013

D'Avolio, commissione Antimafia lombarda: "Sulla 'Ndrangheta c'è troppo silenzio". E a Rozzano non volle la commissione!

Nella calura di agosto, ViviRozzano intervista (... rullo di tamburi.... ) Massimo D'Avolio (!) su varie questioni.
Finora il nostro ex Sindaco non si era ancora reso visibile in alcunchè in quel del consesso lombardo, se non per dichiarazioni sul ViviRozzano suddetto.
Ecco dunque che ViviRozzano si trasforma da piacevole ed informativo magazine di Franco Chionna, in ViviD'Avolio, e si pone al fianco del nostro, sfoderando pezzi su 'ndrangheta, acqua lombarda (su cui torneremo) e Renzi, dove fa esercitare Max.
D'Avolio siede come componente nella commissione antimafia della Regione Lombardia, e, in questa autorevole veste, tra le altre cose, rilascia le seguenti dichiarazioni:
"[...] Lei è stato sindaco di una città "difficile" come Rozzano. Che cosa ne sa della criminalità?
So che è un cancro difficile da estirpare. Come politico e come amministratore ovviamente non mi occupo di mettere in gabbia i delinquenti, ma posso arrestarli, nel senso di fermarli.
Come?
Con atti amministrativi stringenti, aumentando i controlli, sensibilizzando i miei elettori e i miei concittadini. E' questo che deve fare un amministratore. Ed è questo che vorrei fare anche in Regione. Non è un caso che siedo nella commissione antimafia. E vorrei dire di più...[...]"
A tal proposito pensiamo sia giusto ricordare come, nel corso del suo mandato Egli ha, prima, impedito di portare a compimento la proposta di ordine del giorno di SEL (primo firmatario) per la costituzione di una commissione antimafia a Rozzano, e poi accolto, senza dargli seguito, una proposta per un'osservatorio sulla legalità, rimasto lettera morta.
Ecco alcuni post del tempo:
Maggio 2012 

Insomma, sembra quasi che l'impegno personale e del partito funzioni solo se il livello di visibilità sul tema è sufficiente.
Una proposta per D'Avolio: si impegni a far si che in questo scorcio di sgangherata legislatura a Rozzano (per la spada di Damocle della decadenza del Consiglio) si realizzi, con il Suo appoggio da consigliere regionale componente della commissione antimafia, quell'osservatorio sulla legalità di cui parlò e che nessuno si è impegnato a realizzare.
Che porti l'iniziativa PD a sostegno di Giulio Cavalli, ex consigliere regionale minacciato di morte per le sue denunce, a Rozzano....
RF 

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