venerdì 2 agosto 2013

ROZZANO IN BANCAROTTA. LA CAUSA? API!

47 milioni di debiti. Questa la cifra (!) che si evince dalla semestrrale della partecipata.
Oltre ad avere un Consiglio Comunale sciolto da Napolitano, Rozzano mostra ora un buco di bilancio allucinante per merito di una delle partecipate.
Dei 47 milioni: 36 milioni in mano alle banche (con linee di credito bloccate), previdenza e tributi non pagati, ingiunzioni  del tribunale per oltre un milione di euro (tra cui oltre 600mila euro da parte di una società di factoring), immobili pubblici (ecco perchè trasferire il Fellini da AMA ad API) in tentativo di vendita coatta senza l'approvazione del Consiglio Comunale (già tentato a Natale) e falsità (!!!). Ad esempio si dice pure che il socio unico sarebbe stato interpellato per operazioni di cui nessuno sa nulla.
Già in passato denunciammo il pericoloso andazzo della gestione e in commissione risorse se n'è parlato denunciando la cosa più volte..

L'ultima semestrale della Società in fase di pubblicazione mostra uno scenario di guerra.
Ma non basta.
Da una proposta di fusione AMA-API, ad una NewCo di dubbia efficacia (la cui realizzazione deve passare dal consiglio come richiesi), il peso dei debiti è colossale, ed AMA riduce i trasferimenti per l'affitto della rete del teleriscaldamento.
Chissà cos'altro.
Il Comune non ha quei soldi, ergo: bancarotta???
Gli scenari delle liberalizzazioni sono auspicabili se le società stanno in piedi, non se falliscono!
I dettagli a brevissimo.
I dirigenti della Società sono esempi di beltà: eccone uno, e altri.
Nel frattempo gli assessori cominciano ad essere convocati in Procura....
Ma, si sa, il pesce puzza dalla testa!
RF


4 commenti:

  1. Pensate che nel sito della Società si dice:
    "Questa [è una ] società patrimoniale di asset management, una vera e propria "cassaforte comunale", è stata creata nella forma giuridica di società a responsabilità limitata, a totale controllo del Comune ed incedibile"....
    Intendevano una cassaforte col buco: si un buco nero, che risucchia risorse pubbliche!
    Ed ancora:
    La creazione della Società API rappresenta la premessa per l’esistenza di un "polmone finanziario" locale dotato di una adeguata leva finanziaria, caratterizzato da flussi di cassa “in entrata” abbastanza stabili e prevedibili. Le entrate sono costituite dai canoni d’uso delle reti e impianti, entrate diverse al possesso di altri cespiti, ecc.
    Entrate che da sole garantirebbero le risorse necessarie al servizio del debito, già contratto e che verrà contratto, per la realizzazione degli investimenti programmati senza nessun aggravio per il bilancio comunale."
    Sarebbe da ridere, se non ci fosse da piangere!!!!
    Il sito di API

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    1. Una creazione decorata florealmente con nebbiolina d'agosto e orchi-dee.....
      Cordialità
      bertoldo amleto

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  2. Che Assessori, Consiglieri e persone in grado di riferire circostanze utili alle indagini vengano convocati dovrebbe essere opera meritoria che pone gli "invitati" in una posizione di elevato senso civico finalizzato a collaborare all'accertamento dei fatti e delle verità. Quando si è con la coscienza a posto, il collaborare con Magistratura e polizia dovrebbe essere una gara a chi lo fa per prima per riferire notizie vere. Ovviamente chi non rientra in questa condizione ha un punto di vista differente.

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    1. Spero quindi che questa mia ennesima denuncia pubblica possa trovarla concorde.
      Molti consiglieri hanno già segnalato tutto alla Corte dei Conti ed alla Magistratura, ma ancora non si ha un riscontro definito, sebbene mi vien riportato che hanno iniziato a convocare assessori...

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