mercoledì 31 luglio 2013

NAPOLITANO DECRETA LO SCIOGLIMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE, MA IL SEGRETARIO (!) DICE NO....

Ci è stato stamane notificato un Decreto del Presidente della Repubblica italiana, dello scorso 4 luglio 2013, che determina lo scioglimento del Consiglio Comunale di Rozzano!
Si tratta di una conseguenza della decadenza da Sindaco di Massimo D'Avolio decretata dal voto in Consiglio Comunale e non da dimissioni del Sindaco stesso. Era chiara, ma oggi lo è ancor di più, la ragione di tale scelta.
Suffragata da una interpretazione della Prefettura (di cui non c'è traccia scritta, ma solo parole da parte dei funzionari), il DPR e la relazione del Ministero dell'Interno, ci sono arrivati accompagnati da una lettera del Segretario comunale che si è fatto interprete del parere della Prefettura, chiaramente richiesto prima di decidere se dimettersi o "farsi decadere".

Il parere si sostanzia nel dire che Giunta e Consiglio restano in carica sino alle elezioni, con il Vice Sindaco che regge le sorti del Comune.
Secondo il funzionario della Prefettura interpellato in merito, ciò è possibile perchè, stante i tempi necessari a ricevere le dimissioni, prendere atto della loro non presentazione, impugnare la cosa e andare in consiglio per decretare la decadenza, si è "scollinato" il termine di un anno dalle prossime elezioni che ne consente quella interpretazione del Decreto Legislativo n. 267/2000 (art. 53).
Il DPR alimenta comunque la confusione, perchè non richiama l'art. 2 del D.Lgs suddetto che imponeva il Commissariamento.
Ecco perchè ho scritto al Quirinale, Ufficio Affari Giuridici, per sanare il dubbio.
Resta il fatto che, con quel trucchetto, si evita l'arrivo del Commissario....
Ecco il testo della missiva al Quirinale di cui daremo conto appena riceveremo riscontro:

"All'attenzione Ufficio Affari Giudiziari

Egregi
 è stato notificato quest'oggi, 31 luglio 2013, al consiglio comunale di Rozzano, il Decreto del Presidente della Repubblica del 04.07.2013 scorso. Esso, stante le premesse di cui alla Relazione del Ministero dell'Interno (anch'essa allegata) del 19 giugno 2013, DECRETA lo scioglimento del Consiglio Comunale di Rozzano.
 Tale provvedimento ci giunge con una nota del Segretario Generale del Comune di Rozzano (di cui posso renderVi copia in latra mail perchè questo format non prevede allegati) che si permette una interpretazione allargata secondo l'art. 53 del D.Lgs 18/08/2000 s.m.i. n. 267 a sigificare che in relatà il DPR è da leggersi in modo tale da prevedere che "Il consiglio comunale e la Giunta rimangono in carica sino alla elezione del nuovo Consiglio Comunale e del nuovo Sindaco. Sino alle predette elezioni, le funzioni del Sindaco sono svolte dal vice Sindaco".
 A detta degli uffici comunali, tale interpretazione è stata "concordata" con la Prefettura, dalla quale però non è pervenuto alcunchè di scritto, se non la trasmissione del DPR con prot. 32453 del 30/07/2013.
 Molte sono le domande:
1) sono (siamo) ancora Consiglieri Comunali? Il DPR sentenzia, decreta, lo scioglimento
2) può un vice Sindaco, senza potere di voto in assemblea e non eletto, reggere le vicende locali non essendo un  Commissario?
3) può un Segretario comunale interpretare un DPR?
4) la Prefettura può interpretare senza darne sostanza con un documento?
5) il DPR è incompleto perchè non richiama l'art. 2 del D.Lgs citato che nomina il commissario?
 Attendiamo con gentile Urgenza una Vostra genuina interpretazione con opportuna comunicazione agli uffici preposti.

Cordialità
Ing. Marco Masini"

1 commento:

  1. La notizia (perchè di ciò si tratta), l'ho fatta avere al Quotidiano Nazionale, che, giustamente, nell'edizione odierna ne ha realizzato una pagina, la prima, nell'inserto del Sud Milano.
    Ebbene, a parte che non è stata pubblicata on-line nella sezione Quotidiano Nazionale - Sud Milano, ma, incredibilmente, un articolo che riporta quasi per intero le mie dichiarazioni mostra una foto di Tiziana Maiolo!!!!
    Va bene che voglio bene a Tiziana(si conosce il mio box su di Lei nel blog!), ma vorrei sapere con che faccia l'MDF - di cui si indica l'origine della foto - l'abbia fatto...
    Non vorrei che il troppo lavoro (per il Comune, per il Quotidiano Nazionale, per il Fiordaliso e chissà cos'altro) le faccia perdere di obiettività. Se lavori per l'ufficio stampa del Comune, come fai a mantenere obiettività per il quotidiano il giorno che devi fornire supporto a notizie che non fossero pro-Comune datore di uno dei lavori?
    Dixit.

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