venerdì 5 aprile 2013

Un Consiglio Comunale surreale.... per il Sindaco "incompatibile"

Non ci siamo mai tutti nei consigli comunali dove le questioni da affrontare sono molteplici ed anche di "spessore", ma ieri sera, con un unico punto all'ordine del giorno (la "comunicazione ufficiale" di incompatibilità da parte del Comune al Sindaco per la nuova carica in Regione), c'erano tutti!!!
E non solo questo è argomento di interesse :-)
Sono intervenuti tutti i consiglieri (o quasi) di minoranza per segnalare alcune importanti e significative questioni che avrebbero dovuto esser poste sul tavolo dal Sindaco uscente o dalla sua maggioranza, ma che, per l'assenza del Sindaco stesso (che aveva partecipato nella stessa giornata al primo importante consiglio regionale) e una impreparazione sul tema della maggioranza non hanno trovato risposta. Eccone le prime:

- perchè, stante la situazione di incompatibilità nota legalmente, il Sindaco non si è dimesso scegliendo?
- perchè ha atteso che il Comune formalizzasse l'incompatibilità?
Le risposte non date ma supposte da alcuni sono che in caso di dimissioni Rozzano sarebbe stata commissariata. Si ha paura del Commissario? A San Giuliano - si è detto - alcune questioni e situazioni poco chiare con un Commissario son venute a galla, ed il nuovo e giovane Sindaco PD ha trovato un Comune "più pulito"....
Ed inoltre:
- chi sarà il reggente? Il vice sindaco Gaeta?
- Come verranno distribuite le deleghe del Sindaco e quelle dell'ex assessore Pasqui?
Su quest'ultima questione c'è chi ha sollevato dubbi relativamente a dimissioni improvvise che odorano d'altro rispetto ad impegni lavorativi, richiamando altre dimissioni illustri (quelle dell'ex vice sindaco Rizza).
Si è poi indicata una strada che poteva essere percorsa dalla maggioranza per riaffermare un primato che il Sindaco ha ottenuto in termini di consenso personale: se la città fosse stata soddisfatta delle politiche territoriali sin qui operate, l'elezione in Regione di D'Avolio sarebbe stata un motivo più che adeguato per dire - con chiarezza alla città ed all'aula - che la scelta (se di ciò si è trattato) di cercare di non far arrivare il Commissario era per non interrompere un percorso amministrativo ancora in atto ce deve iniziare a dare attuazione ad un PGT appena approvato, ad un piano di "teleriscaldamentazione" della città interrotto da mesi, ....
Un percorso poco chiaro e comunque del quale si intravveddono ombre e poche luci, e che nessuno dai banchi della maggioranza, ha cercato di chiarire. Un solo intervento ci ha magnificato il ciò che è stato fatto....e il da farsi? Ed il come? E da chi? E perchè?
RF

2 commenti:

  1. ma come assente....
    il tempo per andare a vedersi la juve in germania lo ha avuto pero' !

    quando si voterà ?

    mah

    andrea

    RispondiElimina
  2. a pensare male è peccato ma a volte s'indovina o no ?

    http://www.ilgiorno.it/sudmilano/cronaca/2013/04/23/877969-Rozzano_debiti_capriglione_gaeta_occhi_aperti.shtml

    RispondiElimina

I commenti non possono contenere oscenità o parolacce. Se poi sono firmati e' meglio. Saranno soggetti a moderazione del blogger.
Grazie.