lunedì 10 dicembre 2012

Commissione territorio. Gaeta: "il PGT è stato apprezzato da Regione e Provincia". Le opposizioni: "si fa carta straccia del diritto!".

Sul Castello di Cassino Scanasio si sta combattendo una
delle battaglie del PGT 
Martedì sera scorso si è riunita la Commissione Territorio del comune di Rozzano per verificare e discutere i pareri tardivi della Regione e della Provincia, arrivati oltre i termini - prescrittivi per il Comune - della Legge Regionale n. 12 per l'adozione del PGT dalla presentazione delle Osservazioni dal territorio e delle relative controdeduzioni (ecco il Verbale della Commissione).
La delibera di Giugno manteneva "in sospensione" l'approvazione del PGT perchè, non avendoli ricevuti in tempo utile dagli Enti sovraordinati, non poteva essere pubblicata sul BURL (il Bollettino Regionale), ma lo "approvava" solo per mantenere  il termine dei 90 giorni imposto al Comune.
Questa la posizione dell'assessore Gaeta e del arch. Panzarino, ribadita in commissione, ma che non ha trovato il favore delle opposizioni, presenti massicciamente, nel vuoto dei contributi (e delle presenze) dei consiglieri di maggioranza già dopo poco più di mezz'ora.

Questa situazione ha "costretto" a pianificare un nuovo passaggio consiliare per eliminare quel passaggio della delibera di giugno che diceva che non erano arrivati i pareri di Regione e Provincia, e ri-deliberare ri-adottando il PGT e approvandolo per renderlo efficace.
"Una procedura che ha dell'incredibile - indica la consigliera della Lega Perazzolo - anche perchè era arrivato un parere dalla Regione che bocciava il Piano, ma non se ne è tenuto conto. Questo comporterà che il PGT potrà essere inficiato".
Anche Masini ha ricordato che poteva farsi sforzi maggiori ed elaborare idee di sviluppo più articolate, nel soloc di molte delle osservazioni troppo frettolosamente archiviate senza dibattito o confronto. Ricorda i "tetti verdi" (invece delle inutili pareti verdi del Fiordaliso), il progetto di città per lo sviluppo dell'area Cabassi, ad includere una "città degli artisti", il riordino e la riprogettazione della viabilità a considerare la metropoli e le problematiche del pendolarismo, la valorizzazione delle architetture storiche (invece di scempiarle come è stato fatto per i vecchi edifici della filatura De Schappe), etc. etc.
Insomma, non sarà un'approvazione "vera" senza dolore, preannunciandosi ricorsi e contrasti importanti.
RF

2 commenti:

  1. Così se il Sindaco in carica viene eletto Consigliere Regionale, mi sa che le elezioni per il nuovo saranno indette nel 2014 e pertanto il ViceSindaco Signor Gaeta e il Presidente del Consiglio Comunale Signor Errico avranno un ruolo altamente rappresentativo e istituzionale.

    Cordialità
    bertoldo amleto

    RispondiElimina
  2. Che silenzio sul blog

    Sindaco eletto e cinque anni di poltrona assicurata mentre Rozzano si DeGrada sempre di più
    Quando si voterà mah?

    Andrea

    RispondiElimina

I commenti non possono contenere oscenità o parolacce. Se poi sono firmati e' meglio. Saranno soggetti a moderazione del blogger.
Grazie.