sabato 29 settembre 2012

Regolamento IMU: un pataracchio con baruffe

Discussioni alla presidenza per voto "incerto" PRC.
Voleva votare SI alla discussione di mozioni su IMU
ma gli è scivolato il dito sul NO... 

Come indicato nel Post di RF relativo alla "democrazia stonata", arriviamo ora a puntualizzare il tema dell'IMU, l'Imposta Comunale sugli Immobili, che, nata come una norma transitoria, detterà alcune regole fiscali sino al 2014, quando dovrebbe essere eliminata (il condizionale è d'obbligo).
La discussione del punto si apre con la richiesta di poter discutere, insieme alla delibera di Giunta per il Regolamento (che include le aliquote in modo improprio, perchè avrà così la necessità d'esser ri-votato ogni anno dal Consiglio) anche le mozioni di varie componenti il Consiglio, tra cui il Partito della Rifondazione Comunista, sullo stesso tema, presentate, in qualche caso con mesi di anticipo.
Ebbene, il risultato della votazione è stato il seguente:
Votanti 28, 13 favorevoli (all'inversione e quindi alla discussione delle mozioni), 14 contrari ed 1 astenuto (D’Errico).
Due scenette: la prima con il Sindaco che si esprime favorevolmente salvo poi, avvertito, cambiare il suo voto prima della chiusura, la seconda con Di Bartolomeo (consigliere PRC) che vota contro l’inversione del suo punto all’ODG, schernendo le opposizioni che glielo facevano notare. 
Si trattava di mozioni che avrebbero avuto senso se discusse con il regolamento Regolamento comunale relativo all’imposta municipale.
Ferretti caustico: “Di Bartolomeo ma hai capito cosa hai votato??”. 

Un forte alterco tra Igino Gabriele (SEL) ed il presidente D’Errico ha fatto seguito alla votazione: il presidente non vuole discutere le pregiudiziali di SEL, adducendo l’inizio della discussione. SEL argomenta con il regolamento, il presidente dice che non sono state presentate per tempo…Baruffa in consiglio… 
PRC vuole far rettificare il voto. L’intenzione era favorevole all’inversione.
Insomma, in questa apertura di discussione c'è stata la sospensione della democrazia in Consiglio!
Alla ripresa della calma, l'assessore Aristide Rossi argomenta la delibera: "l’ICI fu comunicato che non variava. Oggi ci troviamo sempre meno cittadini ma sempre più contribuenti… - e qui salta fuori il leghista di una volta! - L’IMU nasce per ragioni di bilancio nazionale".
Ferretti, nel suo intervento, chiede alla maggioranza perché ha votato contro l’inversione. La richiesta PdL è di ridurre al minimo l’imposta. Le famiglie sono in crisi. Si chiedono soldi sempre ai soliti. "Perché l’amministrazione continua a non tagliare? Tagliare i costi della politica, eliminare sprechi, …. Prima di tornare a chiedere soldi ai cittadini".
E Caraccini, ridondandando e reiterando nell'avvio del suo intervento il suo “soventemente” per dire che, dopo tanti anni in consiglio, si parlava con orgoglio che per diminuire gli oneri sulle pertinenze come i box il comune operava con coop su terreni pubblici. In particolare ricorda la costruzione dei box, che se non acquistati con la casa (di pertinenza) non godono di agevolazioni. Si è persa l’occasione di dare un segnale …
Democrazia stonata: Gabriele arringa la presidenza
Gabriele puntualizza che i questo consiglio non si possono esprimere le proprie opinioni. Parla dell’episodio di impossibile consegna delle due pregiudiziali sul tema in discussione, che non possono essere discusse a posteriori. "Una situazione kafkiana… la faccenda è solo politica! Il 19 marzo 2012 è stato presentato un odg che votato all’unanimità (con i soli consiglieri presenti e gran parte usciti per protesta), che conteneva considerazioni contrarie a quelle di oggi". Si chiedeva equiparazione alloggi Aler a prima casa per godere di agevolazioni fiscali.  Anche il PD si è interessato a livello regionale (MIrabelli), che plaudiva a questa possibilità. Qui non si legge alcunché al riguardo (pregiudiziale numero uno). Anche Zaffra indica il valore sociale di quell’iniziativa. Le politiche tariffarie vengono fatte come misure tampone, senza un quadro generale e di equità… Viene inficiata una decisione unanime! C’è un graduale disinteressamento delle condizioni dei meno abbienti. Il consiglio comunale decide di applicare la quota di 0.79% anche alle case popolari. In questo lasso di tempo non si è avuta la voglia di discutere di nulla (tra gli altri PGT, commissione antimafia, IMU, …). Non ci sono considerazioni politiche. Il cercare di introdurlo fa dire alla maggioranza che non è la sede opportuna. 
Maiolo interviene… sul rigetto degli ordini del giorno. Contraria a questa “patrimoniale”, che colpisce i cittadini sul piano sociale ed economico. I sacrifici per l’acquisto della prima casa sono stati ingenti. Fa l’esempio delle tassazioni sulle barche che ha fatto sì che i ricchi se ne sono andati. Come fa a dire che la Giunta è vicina ai cittadini. Il PdL chiedeva moderatamente di applicare una quotazione minima. Chiedeva che la Giunta di sinistra (!) tenesse conto di questo…
T. Maiolo in Consiglio dopo le 22 (!) e interviene...
Perazzolo: come si può applicare l’IMU senza regolamento? Quali aliquote sono state applicate visto che il consiglio non ha votato il regolamento??? La Lega è contraria all’IMU. La lega avrebbe non applicato l’imposta sulla prima casa. Lega chiedeva tutto ai comuni non al 50% allo stato. Anche le aliquote Lega le avrebbe fatte in modo diverso. Il comune poteva scegliere l’aliquota minima. Voterà contro, anche perché l’IMU viene snaturata rispetto ala riforma federalista. Legame tassazione territorio.
Mastropaolo. Problemi di democrazia consiliare. Non si discute degli odg della minoranza o maggioranza.
Masini: la mancata conoscenza del territorio, che si dovrebbe concretizzare con una puntuale revisione catastale, non consente, probabilmente, una modulazione della tassa in relazione al pregio dell’immobile. La modulazione sarebbe un elemento di democrazia. Non tutte le case sono uguali: per superficie, localizzazione, pregio, etc. "Si fa approvare un regolamento che, invece di normare l’applicazione di una tassa, contiene le aliquote (fisse) che comporteranno poi la necessità di votare tutti gli anni il regolamento. Il comune è (dovrebbe essere) l’ente più vicino al cittadino, ma così come si va a configurare l’IMU Rozzanese, sembra proprio di no. Patrimoniale si, ma non vessazione".
Anche Barbera argomenta sul tema.
Moro: sulla prima casa le tasse son già pagate. Nel 2014 lo Stato no trasferirà alcun quattrino. Tutti dovranno venire dai cittadini di Rozzano. Nessuno parla del regolamento. Ha presentato emendamenti relativi all’accertamento, dove è carente. L'IMU è auto dichiarata. Occorrono gli strumenti nel regolamento.  E’ un regolamento zoppo. "Sulle aliquote: si fa pagare molto alle aziende, artigiani, esercizi commerciali…. Si è elevato l’aliquota al massimo 1,06%!! In questo momento di crisi non è accettabile. Un decreto dice che i costruttori che non vendono possono non pagare l’IMU per tre anni. Ma chi va a controllare? E fanno sconti a chi compra? Il regolamento doveva solo dare le modalità, le agevolazioni, gli accertamenti, … non le aliquote, di competenza di Giunta.  L’80% del gettito stimato deriva  dagli immobili commerciali e produttivi: ecco come si aiuta l’economia".
Piconese dice qualcosa…. Se il gettito è quello sperato, si vede se ci sono spazi di diminuzione dell’imposta sulla prima casa e attività produttive. “…che anche a noi non ci piace pagare…
Valli: condivide l’odg di PRC et al. Citando le vicende sugli sprechi della politica, fa un elenco di risparmi possibili nel comune di Rozzano. Tra cui acqua, energia elettrica, servizi dell’agio non più possibili, etc. Poi si sofferma sulla necessità di controllare i Centri di Costo, per gestire PEG e PDO. "Si sono elargiti 122mila euro di premio ai dirigenti: dovuti?? Controllare la spesa!
Si fa gli auguri perché un suo ODG compie un anno…. Di non discussione!
Rossi al termine del dibattito prende parola per la replica. "Stiamo sperimentando qualcosa. L'Agenzia delle entrate (con pagamento IMU obbligato con F24) si potrà connettere all’Agenzia del territorio. Questo è un punto di partenza".
Nella fase delle dichiarazioni di voto si conclude il "dibattito", e ci sono gli ultimi interventi.
Moro: abbiamo mandato missive per sostenere che il gruppo “Rozzano per tutti” esiste a tutti gli effetti nonostante le comunicazioni della presidenza… Questa delibera è “dovuta”. Astensione.
Piconese: IMU è una tassa odiosa, ma i comuni non ne potranno fare a meno, o solo ridimensionarla. Chiedo che la Giunta si attivi per potenziare gli uffici per fare i controlli…
Busnari: emendamenti aggiuntivi. Art. 2 – agevolazioni. Si chiede che si possa integrare che la Giunta disciplini le agevolazioni. Secondo emendamento, art. 4. Comma nuovo, sui fabbricati inagibili. Se ristrutturati pagano.
Si arriva al voto, dove - in assenza del Sindaco, impegnato in televisione con una rete locale a parlare della "buona politica" che, però, a Rozzano non si vede - ancora una volta la "maggioranza" approva un importante delibera che affligge la vita dei cittadini di Rozzano con meno della metà dei consiglieri.
24 votanti, 14 favorevoli, 7 Contrari e 3 astenuti.
RF

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