venerdì 28 settembre 2012

Democrazia stonata: a cosa serve il Consiglio Comunale per D'Errico?

Il palazzo comunale, lato Consiglio...
I consiglieri non hanno più diritto di esserlo!
Anche nell'ultimo Consiglio Comunale la protervia della Presidenza non ha consentito il sereno svolgimento del dibattito riservando ai consiglieri le proprie prerogative.
Durante la discussione sul Regolamento per l'applicazione dell'IMU, il consigliere Gabriele (SEL) voleva presentare due pregiudiziali, ma non gliene è stata data la possibilità.
Il consigliere Igino Gabriele, all'inizio della discussione del punto in questione all'ordine del giorno, è stato chiamato dal'assessore alla partita, Aristide Rossi, a chiarire alcuni aspetti, e - mentre il Presidente dava avvio alla discussione - non ha fatto in tempo a presentare le due pregiudiziali entro l'inizio stesso. Ma per ovvi motivi.... Era "turbato" dall'assessore!
Ebbene, a causa di ciò, ed utilizzando il Regolamento del Consiglio come un "clava", il presidente D'Errico ha impedito a Igino Gabriele di presentare le pregiudiziali.
Il consigliere - giustamente offeso per tale comportamento, l'ennesimo di riduzione del consiglio a ruolo di spettatore - lasciava l'aula.

Tutto ciò avveniva poco dopo la votazione negativa all'inversione dell'ordine del giorno che chiedeva di anticipare le mozioni delle opposizioni e di Rifondazione Comunista relative all'IMU, che avrebbero arricchito il dibattito. La cosa "simpatica" è che Rifondazione, con il suo consigliere Di Bartolomeo, ha votato contro la possibilità di discutere la sua mozione!! Logiche (strane) di posizione geo-politica, che però hanno determinato un acceso dibattito presso i banchi della presidenza tra l'assessore PRC Piscelli, il presidente ed altri consiglieri per una richiesta (tardiva) di cambio dell'espressione di voto...
Insomma, al Consiglio Comunale resta ormai solo il ruolo di Notaio delle decisioni della Giunta: non viene informato di atti relativi a importantissime scelte delle Società partecipate di cui è Il SOCIO, non vi si discute alcunchè che possa disturbare il Manovratore, si impedisce lo svolgimento di discussioni che potrebbero arricchire le decisioni....
Un Consiglio Comunale che ricorda molto il Parlamento italiano quando si approntavano le grandi manovre per il ventennio....
RF

P.S. Il Consigliere Tiziana Maiolo ha lasciato l'aula alle 22.30!!!!

1 commento:

  1. Innanzi tutto bentornato a Lei e al Suo Blog. Sul "decentramento amministrativo e federale" vorrei segnalare l'articolo apparso su europaquotidiano a firma dell'On.Federico ORLANDO riferito al titolo V della Costituzione

    http://www.europaquotidiano.it/dettaglio/137361/quellerrore_sul_titolo_v

    Che altro dire probabilmente a livello locale esistono e trovano efficacia Statuti e Regolamenti vari "materiali".

    Cordialità
    Bertoldo Amleto

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