venerdì 6 luglio 2012

....torna il Mangos: a Opera! Sandolo: "Rumore, traffico ed inquinamento: i residenti sono stufi".

Dopo un'esperienza, a dir poco, imbarazzante in quel di Rozzano-Valleambrosia, gli "amici" del Mangos hanno trovato sede a Opera, all'ingresso del Paese dalla Ripamonti.
Facendo il verso al festival latino americano di Assago, replicano le feste calienti nella cittadina operese.
I riscontri dei residenti non sono particolarmente entusiasti.

Come ricordammo nel post relativo al fallimento di Valeambrosia, Oldrini è ancora in pista a tirar le fila.
Traffico, rumore e inquinamento si sono spostati in prossimità della Ripamonti, e le questioni stanno ora assumendo un certo rilievo.
"Per tutta la settimana e sino a tarda notte il rumore della musica crea grandi problemi ai residenti ai piani alti di via Bovet e delle zone limitrofe - riporta il consigliere dei Verdi Augusto Sandolo nella sua interogazione all'Amministrazione operese - tant’è che nella verifica effettuata dallo stesso proprietario della tensostruttura, alla presenza di alcuni residenti, i valori riscontrati risultavano essere ben al di fuori dei limiti consentiti per legge con quale impatto è ben facile comprendere, specie per chi al mattino si deve alzare per andare al lavoro."
Oltre al rumore, i cittadini delle vie limitrofe lamentano anche problemi di accesso all'area.

"Le macchine degli avventori [del Mangos, ndr] che entrano nello spazio lo fanno in maniera impropria in quanto attraversano una strada ciclopedonale in presenza di un cartello segnaletico stradale che concede l’ingresso alle sole autovetture degli autorizzati" continua Sandolo.
A causa della presenza della sede della Croce Rossa si "pone anche una questione di sicurezza stradale in quanto la sera (e la notte) una promiscuità delle vie d’accesso è sicuramente pericolosa per la mobilità più debole (pedoni in particolare ma anche ciclisti)".
Insomma, si tratta di un bel problema per i residenti, che reitera alcune delle questioni che furono affrontate a Rozzano. Infatti, come se non bastasse, anche questioni di carattere economico sembrano sorgere dai fumi dell'alcol delle feste notturne. L'area per gli spettacoli viaggianti ha un canone molto basso, e quindi il consigliere Sandolo, segnala e chiede "se risponde al vero che i gestori della tensostruttura abbiano imposto anche un posteggio alle auto del valore di 1,50 euro ciascuno che sarà di loro competenza", perchè non sembra esista un'ordinanza in merito.... soldi a ufo?
L'interpellanza a cui è stata chiesta risposta scritta è stata presentata per avere un riscontro al primo consiglio comunale che, come nel caso di Rozzano, non è stato pianificato nè se ne conosce una possibile data.
Marco Masini

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