lunedì 9 luglio 2012

Raccolta differenziata: Salerno al 68%, Rozzano non arriva al 42%.....

Oltre 1000 comuni in Italia sono stati definiti da Legambiente "Ricicloni", ma tra questi non si annovera Rozzano.
In Italia solo un comune su sette supera il 65% di raccolta differenziata, e la classifica di Legambiente per i Comuni Ricicloni annovera sino al 45mo posto unicamente comuni veneti e trentini.
Solo due comuni capoluogo di Provincia (e con più di 100.000 abitanti) superano la barriera, Salerno, con il 68% e Novara, come a dire che con il giusto impegno e dedizione anche nelle città con un numero di abitanti sopra una certa soglia "psicologica" si possono ottenere grandi risultati.
Minore produzione di rifiuti (-4,4%) è stata anche verificata a monte, vuoi per la crisi che ha ridotto i consumi, vuoi per una maggiore consapevolezza del problema.
Una migliore raccolta differenziata significa una notevole riduzione dell'energia spesa per produrre il packaging e ogni scarto che diventa rifiuto, portando, di conseguenza, anche ad un minore inquinamento.
Risultati degni di nota, che fanno da contraltare alla disastrosa situazione della capitale, dove da mesi assistiamo all'improbabile commedia sul futuro dello "smaltimento" per la chiusura della discarica di Malagrotta.
Rozzano, città di cintura della periferia milanese, non eccelle per risultati: nonostante la raccolta con i cassonetti interrati (che servono più che altro per il decoro stradale, visto che nessuno ha spiegato ai cittadini come comportarsi ed i controlli latitano), non si riesce ad andare oltre il 42%.

Anche altri interventi sono stati fatti, recentemente, per cercare di innalzare questo valore, ad esempio pensando di introdurre la raccolta "multimateriale". Più roba si mette insieme, meno si deve spiegare ai cittadini cosa fare, con beneficio di entrambi.... ma più lavoro deve esser fatto a valle, e quindi più energia occorre spendere a causa del processo aggiuntivo di separazione.
Nel 2009 facemmo un pò di storia del servizio, ma da allora non è cambiato gran che. D'altronde, con un Sindaco che dice di voler incentivare la raccolta differenziata, che dice di no al bio-reattore di Lacchiarella e che ha l'unica preoccupazione per il pubblico decoro, si fa poca strada.
Rozzano ha investito sugli Eco POint. Ogni EcoPoint costa centinaia di migliaia di euro, ma di per sé non costituisce la soluzione al problema, ma solo un mezzo. Ma occorre capirlo. O si arriva all'autocrazia (gestione in proprio) per ambiti più o meno omogenei (e qui si innescano le questioni della sindrome di NIMBY - Not In My Back Yard, Non Nel Mio Cortile da risolvere con coscienza) o ci si deve mettere nell'ottica da "crisi perpetua", per ridurre costantemente la quantità di rifiuti che produciamo: dunque ordinanze sindacali che cercano di imporre la "non immissione in commercio" di articoli impattanti con la ragione del problema di salute pubblica, per la quale il Sindaco ha la responsabilità suprema, o altrimenti dobbiamo metterci l'animo in pace.
Riciclaggio carta: a Rozzano solo il 50%.
Ridurre i rifiuti, Riusare ciò che è possibile dando nuova vita ai contenitori (ad esempio) e Riciclare il più possibile. Per tutto il resto Bio-Reattori, compostaggio, vagliature, incenerimento e, infine, stoccaggio in luoghi sicuri.
Su RF ci siamo occupati spesso di riciclaggio, anche con inchieste di verifica, parlando delle efficienze e delle deficienze. Tra le efficienze l'esperienza tedesca. In Germania si separano anche i vetri colorati, dando il senso del perchè hanno un tasso di sconto nazionale molto basso ed invece il nostro spread è così alto....
Siccome, poi, siamo delle eccellenze, andiamo ad esportarle in altri comuni, messi molto peggio di noi. AREA sta partecipando proprio in questi giorni al bando per l'aggiudicazione del servizio di smaltimento (e differenziazione) della città di Senigallia, che sta vivendo, nel pieno della stagione turistica, una vera e propria crisi da monnezza!
Marco Masini

3 commenti:

  1. Rozzano, città di cintura della periferia milanese, non eccelle per risultati: nonostante la raccolta con i cassonetti interrati (che servono più che altro per il decoro stradale, visto che nessuno ha spiegato ai cittadini come comportarsi ed i controlli latitano)

    Non si sa per quale motivo gli ecopoint dal venerdi sera al lunedi mattina sono piu pieni fuori che dentro tanto poi passa l'omino che porta via tutto....o si lasciano aperti (almeno il secco) o ci gemelliamo con Napoli !

    Andrea

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  2. A rozzano gli ecopoint funzionano e non funzionano è una presa per il culo, stamattina scendo per buttare la plastica e come per magia non si apre........
    Succede spesso perchè magari la batteria che alimenta laserratura è morta. Soluzione ho mollato li il sacchetto perchè mi sono pienamente rotto il caXXo di fare su e giù da casa con la spazzatura.

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  3. funzionano se ci fosse civiltà ahime' !
    il 25 e 26 la gente non aspetta altro che lasciare tutto fuori e chiaro si riempie tutto
    per non dire poi di quelli che non hanno il badge
    se è pieno butto tutto nel secco e saluti

    il comune e ama sanno tutto comunque!

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