venerdì 6 luglio 2012

Gabriele: "La maggioranza non c'è più? Il consiglio non viene più convocato e l'interesse della città calpestato"

Luce mesta sulla città di Rozzano: a causa della maggioranza
in difficoltà non si celebrano consigli comunali....
Raccogliendo il comun sentire di tutti i consiglieri e dei cittadini di buon senso, il consigliere Igino Gabriele, SEL, ha indirizzato alla Presidenza di Giovanni D'Errico, l'ennesimo sollecito a comportarsi da Istituzione Garante ed al di sopra delle parti....
Ecco il testo della comunicazione indirizzato alle massime cariche istituzionali del Comune:
"Egregi Consiglieri,
scrivo a tutti voi per manifestarvi il mio sconcerto per la mancata convocazione delle sedute del Consiglio Comunale.
Ci troviamo di fronte ad una imperdonabile "negligenza".
I temi da trattare, nell'esclusivo interesse dei cittadini rozzanesi, sono innumerevoli e l'elenco dei punti già iscritti all'odg sono decine e risalgono, alcuni, anche a più di dieci mesi fa.
L'aspetto più grave di questo reiterato comportamento è la generale indifferenza a queste pratiche soprattutto da parte di chi - per ruolo istituzionale ricoperto - dovrebbe essere garante delle funzioni proprie del Consiglio Comunale.
Un colpevole asservimento alle esigenze di una maggioranza che non è in grado, sempre più spesso, di avere i numeri necessari per l'apertura delle sedute.
A pagare il prezzo di questa e di altre incapacità è la città.
L'interesse pubblico viene subordinato all'attuazione di manovre atte a tutelare quello di una parte.
La questione etica e morale passa anche attraverso il rispetto delle regole della democrazia.
Le mie elementari considerazioni verranno, ancora una volta, assorbite dal collaudato muro di gomma?
Continuo, malgrado tutto, a confidare in uno scatto di dignità da parte di quanti hanno a cuore la corretta gestione della cosa pubblica.
Igino Gabriele"
Non foss'altro che per l'esplicito riferimento a questioni che giacciono indiscusse da quasi un anno, e che gridano quella vendetta necessaria a chi sottolinea quanto sia inefficiente la politica (quella debole ed incapace del confronto), se fossi Giovanni D'Errico cercherei, nell'interesse della città, di smarcarmi da quelle questioni di piccolo cabotaggio che assillano numericamente la maggioranza. 
I temi all'ordine del giorno, in effetti, sono assolutamente trasversali, e il consiglio tutto avrebbe l'interesse a trattarli anche fuori dalle logiche di schieramento.
Come già ebbi modo anche io di dirgli ("LETTERA APERTA: Caro Giovanni, trova autonomia e conquista fiducia!"), sarebbe necessario uno scatto di orgoglio rozzanese!
Marco Masini

3 commenti:

  1. Chi di muro di gomma ferisce, di muro di gomma perisce...

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  2. Non posso che essere in linea con quanto asserito nell'ultima parte, solo vorrei un pochino ma poco poco di coerenza.
    Quando alcuni assumono posizione nell'iteresse della città vengono definiti "stampella" poi si chiede di superare logiche di appartenenza. Non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca.

    Saluti Pietro Moro C.C. Rozzano Per Tutti

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  3. la maggioranza si è ridotta.l'opposizione non è mai esistita,sono
    esistiti 3/4 consiglieri scarsamente preparati o imboccati,mentre
    gabi,studia e per questo che il suo quartier. g.le sta preparando
    il cappotto per questo inverno.masini ti stimo, stai lontano da sel
    rozzano.sono sempre l'anziano politico di milano.

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