lunedì 9 luglio 2012

Expo2015: Rozzano non se la gioca. Aperti i cantieri a Milano.

Mentre a Rozzano si canta vittoria per un PGT abbastanza rinchiuso su se stesso, a Milano si sono aperti e si sta lavorando (in modo finalmente celere) ai cantieri dell'Expo 2015.
Come è stato già detto, anche Rozzano avrebbe potuto inserirsi nel contesto delle manifestazioni e dei circuiti "privilegiati" per la fiera internazionale, ma la "provincializzazione" della nostra classe dirigente travalica i confini del pensiero illuminato, e, invece di guardare oltre il proprio "giardino" e investire sul futuro, fa lo struzzo, e ficca la testa sotto la sabbia dei Cabassi.
Il tema dell'Expo 2015 sarà "Nutrire il Pianeta, Energia per la vita". Stante i roboanti annunci della costruzione dell'antica campagna, con la ricostruzione dei campi nel Parco Sud, e del progetto di filiera corta per le aree protette nella D3, nulla viene fatto per inserire Rozzano nei centri e nei programmi di fruizione dell'Ente Fiera.
I percorsi "leonardeschi" avrebbero potuto includere la chiusa nei pressi della filatura De Schappe, ma.... ah già, l'abbiamo intonacata per non farla apparire troppo antica...

Il Castello visconteo ed il Palazzotto di Villalta (alcuni dei pochi manufatti sotto la protezione della Soprintendenza ai beni architettonici) potevano essere inseriti in un progetto di ristrutturazione per la contestualizzazione storica dell'evento, ma.... ah già, prima di tutto l'accordo immobiliare con i Cabassi, non è il caso di disturbare con un progetto pubblico....
La ciclabile Milano-Pavia poteva essere inserita in un costruendo percorso "fuori strada" per valorizzare le coltivazioni esistenti, ma.... ah già, abbiamo già 20 km di piste ciclabili cittadine modello super lusso, con mattoni autobloccanti, substrato plurimaterico e finiture a cordoli rinforzati e rialzati per la massima sicurezza, piste di terra battuta, naturalizzate e poco costose non ci piacciono...
Associazioni locali che si occupano di cibo e cucina vegana potevano essere coinvolte in un progetto che, facendo il paio con la rivitalizzazione dell'agricoltura estensiva e marginale, poteva contribuire a valorizzare la realtà dell'economia-distribuzione di cibo di origine vegetale versus quella della carne, per un minor impatto sull'ambiente e maggiore sostenibilità, ma.... ah già, i Vegani ci piacciono solo per le manifestazioni in Cascina, che fanno richiamo e gioia per la comunicazione dello Staff del "sindaco giovane" (ma senza idee)...
Insomma, si potrebbe andare avanti con molte altre cose, ma il treno sta passando, e l'Amministrazione s-Governando (senza nemmeno convocare consigli comunali!).
Marco Masini

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