giovedì 21 giugno 2012

ROZZANO - Commissione Territorio 19 giugno 2012. Revisione controdeduzioni, tappa 1.

M. Masini - Foto (sfocata) by L. La Spina
Il 19 giugno, come già anticipato, si è svolta la prima di due commissioni convocate per iniziare ad esaminare le controdeduzioni alle osservazioni al PGT protocollate entro il 2 aprile scorso della città di Rozzano.
Rendo disponibile il verbale della Commissione e il testo dell'intervento che ho sviluppato all'introduzione.
Si è trattata di una commissione tecnico-politica. Normalmente le commissioni hanno un carattere "tecnico", dove si chiede e ci si informa dei contenuti e del processo. Questa volta, a causa della scellerata scelta del Presidente durante la Conferenza dei Capigruppo, la discussione in consiglio comunale sarà svolta secondo i criteri canonici del Regolamento del Consiglio che prevedono 5+5 minuti di interventi e 3 minuti per la dichiarazione di voto, ho voluto rendere possibile un'estesa discussione sul PGT che altrimenti non avrà trovato spazio in Consiglio.
Introduzioni di chiunque a ricordare la scarsa partecipazione e crescita dal basso del Piano, nato invece negli uffici e portato al territorio ed alla città dopo l'adozione. Prima di allora, solo alcuni operatori e selezionate associazioni avevano avuto il privilegio di vederlo.
In questa commissione si è anche discusso del parere del Parco Agricolo Sud Milano, deliberato dal Consiglio Direttivo, formato da vari elementi e presieduto da Podestà, presidente della provincia di Milano.
E' stato interessante vedere che (come ha sottolineato Apuzzo nel suo intervento) il PD, in quanto grande, accogliente e variegata famiglia, ha reso due pareri opposti:
il PD-1 (Brambilla Bruna, ex presidente del Parco!) ha votato a favore, PD-2 (Rosario Pantaleo, mente libera del PD e consigliere di Milano) si è astenuto, c'est a dìre non ha espresso parere favorevole... Negativi, con voto di astensione, anche coloro i quali sono i primi attori di un Parco, il rappresentante degli ambientalisti (Giovanni Gottardi, WWF) e gli agricoltori (Roberto Magagna).
E Gottardi a tal proposito è tranchant: "Il voto di astensione è a non ledere il parere tecnico, che, in quanto tale, non può essere respinto. In questo senso la mia astensione rappresenta realmente una "bocciatura". Non intendo questo PGT come un intervento pro-Parco".
Ed anche in questa occasione, PD, PDL e sindaci/consiglieri PD/PDL in perfetta sintonia, cosicchè il Parco diventa sempre più una chimera...
La commissione articola un ragionamento sul fatto che con il PGT di Rozzano si darebbe attuazione ai piani di fruizione del Parco nelle sue aree, oggi di privati, che verrebbero "conquistate (a che prezzo!!) a pubblico per non lasciare i desiderata del 2000 (a tal data si rifanno quei piani a cui il Parco non avrebbe dato seguito). Per farlo saranno sacrificati i campi di calcio.
Marco Masini

1 commento:

I commenti non possono contenere oscenità o parolacce. Se poi sono firmati e' meglio. Saranno soggetti a moderazione del blogger.
Grazie.