mercoledì 6 giugno 2012

La Green Economy include anche Rozzano?

Ieri, 5 giugno, e' stata la giornata mondiale dell'ambiente.
Si tratta della quarantesima ricorrenza dell'evento, e, stante la crisi, e' stata impostata sulla domanda: "la Green Economy riguarda anche te?". Non potevamo fare a meno di rivolgere la domanda in chiave cittadina, e l'intento e' quello di rispondere guardando alle varie articolazioni della societa' che hanno, o dovrebbero, avere a cuore il tema e farne, come si dice, tesoro. Nel seguito dettaglieremo la situazione per le aziende e l'Amministrazione di Rozzano.
Il segretario Generale dell'ONU, Ban Ki Moon, per sostenere il tema, ha inteso, nelle sue dichiarazioni, sottolineare come ormai economia ed ambiente non sono più due temi in contraddizione, ma che sarà grazie alla loro integrazione che potremo declinare la sostenibilità, superando il PIL, un indicatore di "benessere" superato.
Le entità coinvolte in città, sono, naturalmente, l'economia locale (intesa come Aziende), l'Amministrazione e la cosiddetta societa' civile.
A Rozzano, le aziende certificate, ad esempio, ISO14000 - il sistema di gestione ambientale - sono solo poche. Per la precisione (dal sito della Federazione CISQ, una federazione indipendente che unisce gli undici maggiori organismi di certificazione italiani):

- Aimeri Ambiente (a Milanofiori)
- Autogrill, il gigante del Food Retail (a Milanofiori)
- Aipa spa (a Cassino Scanasio)
- Microelettrica Scientifica (a Valleambrosia)
Mentre, ed è un vero dispetto al territorio rozzanese, non lo sono e due aziende più grandi ed impattanti: l'Istituto Clinico Humanitas ed il Fiordaliso!
Quelle che si occupano di prodotti Green... solo una: Enernew srl, in via Marconi 37. Distributori dei pannelli FV Hyundai, sono i soli che nel nostro territorio offrono servizi relativi alla Green production. Altri produttori, distributori o installatori di prodotti green (specifici) non ce ne sono, anche se, a richiesta (ma non sollecitati dal territorio) ogni installatore termo-idraulico può proporre la vendita di pannelli solari termici.
Per non parlare di negozi specifici in questo senso: spesso i prodotti "eco" o dal commercio "eco-sostenibile" sono relegati negli scaffali più nascosti e piccoli, e non divengono elemento di attrazione e comunicazione. Il mercato degli "agricoltori" del fu assessore Rizza si è rivelato una bufala alla quale nemmeno l'amministrazione crede, non dandogli lo spazio necessario.
Scarsa anche l'attenzione alla produzione di energia verde: soltanto 4 (!!!) impianti fotovoltaici sono stati installati a Rozzano, di cui 3 sono a me noti e li cito: quello sul Liceo Scientifico Italo Calvino, di cui ci occupammo in passato su RF, quello dell'ex consigliere comunale Mattoscio, preso d'esempio spesso al proposito nell'emiciclo di Rozzano, quello della villetta in via Curiel, compagna di classe di mia figlia, ed un quarto di cui non ho diretta evidenza. Un totale di 130kWp installati.
C'è poi una mini centrale idro-elettrica, anche questa recensita da RF nel passato, ma che non costituisce un "esempio virtuoso", ma solo un caso.
Anche qui un grande rimbrotto: all'Amministrazione comunale, alla quale sono ormai anni che il sottoscritto e l'assessore Apuzzo chiedono di realizzare gli impianti sui tetti pubblici per stimolare l'economia green locale. Ma, come al solito (...a chi si chiede perchè sono uscito dalla maggioranza), non se ne fa nulla, perchè è tutto risucchiato dal teleriscaldamento alimentato a fonti "assimilabili", in particolare il gas metano, un idrocarburo che, sebbene pulito, non limita le emissioni climalteranti.
Ma di questo abbiamo sempre parlato estesamente, anche di recente.
Non esiste un documento politico altro se non le dichiarazioni di consiglieri e assessori di buona volontà (che però non hanno tradotto in pratica gli annunci) che delinei uno schema per lo sviluppo della Green Economy su base locale e che faccia crescere le aziende del territorio in tale direzione.
Comunque, alla domanda del titolo non si può dare che una risposta: "NO, la Green Economy non apartiene a Rozzano. Non è un obiettivo reale dell'amministrazione. Le piantumazioni, il teleriscaldamento, sono solo "specchietti per le allodole" di una politica miope nel senso di una vera economia sostenibile di prospettiva".
Marco Masini

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