martedì 12 giugno 2012

Il terremoto spinge ad un gemellaggio tra Rozzano (e Sesto San Giovanni) e Carpi. Un interesse comune: il mattone. Ma, per Carpi (purtroppo), per la ricostruzione.

Campo allestito alle piscine della Protezione Civile
della Basilicata a Carpi
Come anticipato da RF qualche giorno fa, Maurizio Martina, segretario del PD lombardo, ha annunciato che Rozzano (non si sa come e a che titolo, visto che non ci sono atti ufficiali) si è impegnata in un gemellaggio. Con Novi di Modena? Con Finale Emilia? Con Mirandola? No, no.... Con Carpi!!
Apprendiamo dalla stampa (Il Giorno) che il PD lombardo e quello emiliano stanno realizzando una rete di solidarietà tra le amministrazioni PD lombarde e quelle emiliane. "L'intento è mettere a disposizione tecnici, prodotti della filiera lattiero-casearia, posti nelle colonie estive, fondi di solidarietà, ...."
"Si tratta di atti concreti e non di propaganda" dice il responsabile regionale Martina. Sarà, ma guarda caso la solidarietà di Rozzano (e di Sesto San Giovanni, in coppia) è con quel comune in cui ha la sede la CMB, la più grande cooperativa di costruzione che è presente a Rozzano da moltissimi anni e che ha dato casa a molti rozzanesi e a molti amministratori.Sarò diretto. La distanza chilometrica tra Carpi e Rozzano in linea d' aria è di 151.97 km e di 179 km in automobile. Per andare da Carpi a Rozzano in macchina si impiegano 1 ora 49 min. Con questo gemellaggio, tale distanza si riduce (anche per il futuro?)!

Ecco la situazione a ieri nel Comune di Carpi, dove, sostanzialmente, la presenza di supporto non autoctono è caratterizzata dalla Protezione Civile della Basilicata, e dalla Polizia Municipale di Milano.
Danni alle imprese a Mirandola
Secondo molti, la solidarietà si poteva esprimere in modi meno sfacciati, ad esempio, come proposto dal sottoscritto per i gettoni dei consiglieri comunali (proposta a cui, nella migliore delle tradizioni, non è stato dato alcun riscontro), per aiutare le popolazioni e le imprese coinvolte nel grave sisma in Emilia Romagna. Si tratta di uno dei distretti industriali avanzati più importati in Italia, ed è per questo che le "parti sociali", Confindustria e Cgil, Cisl e Uil hanno avviato una raccolta fondi basata sulla solidarietà dei lavoratori e delle aziende sul territorio nazionale.

I Comuni potevano essere attivati sul territorio per versamenti di contributi sul conto corrente bancario n. 12900 presso Carisbo Spa sede di Bologna (Gruppo Intesa Sanpaolo) IBAN IT 11 N 06385 024011 00000012900, intestato a "Confindustria, Cgil, Cisl, Uil fondo intervento a favore delle popolazioni, dei lavoratori e dei sistemi produttivi della regione Emilia Romagna e della provincia di Mantova".

Il Comune, il Consiglio Comunale tutto, potrebbe deliberare in merito, attivando dei fondi disponibili e superando il patto di stabilità: si tratta di una emergenza nazionale, che diamine!  
Ed invece no: il PD offre robe non sue con le Amministrazioni di tutti. Una tradizione di solidarietà e collaborazione: ai cittadini 2.235 euro al mq, agli amministratori il merito dell'operazione!
I Bilanci di CMB, certificano la solida (!) relazione tra Rozzano e la società di Carpi.
Dal Bilancio di CMB 2007: "Le vendite più consistenti sono state effettuate nel Piano di riqualificazione urbana di Rozzano (23,7 milioni), senza dubbio anche per il 2007 l’iniziativa più importante in corso, sulla quale si è giunti ad oltre il 90% di venduto durante la costruzione, terminata nel 2007 ad eccezione di Rozzano Vecchia."
Ecco il video della presentazione del Bilancio del centenario.
Lì si segnala la redditività del 21,13% (al
minuto 9'53") sulle vendite immobiliari in Lombardia, un vero record della cooperativa, ricavato grazie a territori come quello di Rozzano che hanno adottato la Legge 167 per l'edilizia convenzionata per far realizzare questi utili importanti al costruttore ed ai suoi cooperanti, invece di "spremerlo" per il beneficio dei cittadini.

Dal Bilancio di CMB 2008: "Nel corso dell’anno sono stati pressoché completati tutti gli edifici di Rozzano, compresa Rozzano Vecchia. Ricordiamo che si è trattato di un Piano di recupero in cui sono stati realizzati 600 alloggi, che si aggiungono ai numerosi altri realizzati a Rozzano nei primi anni Novanta, che consolida l’intenso rapporto di CMB con questo grande Comune dell’hinterland, dove lo sviluppo urbano conserva una traccia evidente dell’opera della Cooperativa, quasi come Carpi."

Dal Bilancio di CMB 2009: "Residenziale Rozzano Vecchia, Milano. Realizzazione di 155 alloggi a Rozzano (MI), comparto “Rozzano Vecchia”. L’importo complessivo dei lavori è di circa 16 milioni. Al 31/12/2009 l’avanzamento lavori è pari al 100%. Lavoro eseguito da CMB.
"Ricordiamo che si è trattato di un Piano di recupero in cui sono stati realizzati 600 alloggi, che si aggiungono ai numerosi altri realizzati a Rozzano nei primi anni Novanta, che consolida l’intenso rapporto di CMB con questo grande Comune dell’hinterland."
Dal Bilancio di CMB 2010: Rozzano 2RZ6 Bis edificio B, Rozzano (MI). Realizzazione di alloggi a Rozzano (MI). L’importo complessivo dei lavori è di circa 7 milioni. Al 31/12/2010 l’avanzamento lavori è pari al 55%. Lavoro eseguito da CMB."
Dal punto di vista civilistico il decremento di 38,2 milioni è causato: [...]


d) dal fatto che diverse iniziative dirette (Settimo Milanese, Rozzano Rz6) sono ancora in corso di costruzione e le rimanenze immobiliari sono valutate e iscritte ai fini del bilancio civilistico ai costi sostenuti, pertanto il margine economico verrà iscritto solo al momento del rogito di vendita"
"Oggi possiamo affermare che, dopo aver concluso significative acquisizioni di aree edificabili (Bicocca, Pioltello, Rozzano, Basmetto), con un deciso incremento dei capitali impegnati a cui si è fatto fronte con le risorse rivenienti dai rogiti e con finanziamenti a lungo termine, il portafoglio terreni è ora in grado di assicurare continuità all’attività immobiliare per i prossimi anni"
Tende per gli sfollati a Carpi
Insomma una vera e solida relazione che ora, grazie al gemellaggio trova la certificazione (con sigillo PD).
Ripeto, al di là dell'opinione di Martina, a mio parere - almeno a Rozzano - l'operazione è molto di facciata e di poca sostanza volontaristica.
In definitiva, Rozzano non ha tecnici capaci di certificare la solidità e stabilità degli edifici, non ha più cascine (sich!), non ha colonie estive, non ha attivato (anzi non risponde) all'accoglimento di versamenti in un vero fondo di solidarietà, ....
Ma allora?
Torniamo al tema del gemellaggio e dei suoi valori: prego, agli amministratori, rileggere questo post!
Va bhè, solidarizziamo con Carpi (che ne ha comunque bisogno, ci mancherebbe altro), e vediamo di dare una mano seria e super partes!
Marco Masini

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