mercoledì 27 giugno 2012

Il PGT è stato approvato dalla “minoranza di governo”

La "minoranza" approvativa...
Alle 1.30 a.m. di mercoledì 26 giugno anno domini 2012, la "minoranza di governo" ha approvato per la maggioranza dei cittadini di Rozzano il PGT adottato in dicembre completato dalle controdeduzioni dei tecnici (e di qualche politico? Mah...) alle osservazioni dei cittadini e degli stakeholder, o portatori di interesse.
Il consiglio di Rozzano si compone di 30 consiglieri più il Sindaco. Il PGT ha visto il voto favorevole di soli 14 di loro più il Sindaco (15 su 31).
Le difficoltà si son viste durante tutta la fase di votazioni per tranche artificiose di raggruppamenti di contodeduzioni/osservazioni. In alcuni casi l'asticella è salita a 16 per l'aderenza ad alcune tesi più o meno dichiarate accolte da parte di consiglieri di minoranza. Si è avuta una unanimità solo sull'accoglimento nel piano di quanto già normato da un Regolamento, vale a dire sul tema delle sale gioco e scommesse. La difficoltà resta comunque nel recepimento.
Si è riconfermato l'atteggiamento "stampella" di Moro e Caraccini, che hanno consentito l'apertura della seduta e sempre mantenuto il numero legale, che, invece, con la sola "maggioranza" non c'era (votando però contro... per salvaguardare "l'indipendenza").
Confronto serrato. Un Presidente oltremodo pugnace in spregio più volte al Regolamento, che, insieme all'incerto Segretario - che più faceva chiarezza più le questioni si complicavano - ha fatto di tutto per cercare di accorciare il dibattito, ottenendo spesso l'effetto contrario.

Al di là delle questioni di carattere tecnico, che comunque sono state usate strumentalmente e raccolte a spizzichi e bocconi non avendone mai discusso in commissione, l'aula, o meglio i consiglieri di minoranza (!) hanno dibattuto e si sono interrogati invano su molte questioni relative all'impossibilità di recepire documenti tecnici presentati in modo confuso, la mancanza di tempo per la loro valutazione, l'assenza di apertura al confronto, etc. etc. senza mai ricevere dalla "maggioranza" alcuna risposta che non foss'altra quella assolutista e talebana legata alle verità rivelate dagli architetti redattori delle Proposte "che sicuramente hanno fatto bene il loro lavoro", chiosata dal capogruppo Busnari con "il PD e tutta la maggioranza lo votano responsabilmente (???) a favore".... si senza conoscerlo!
Gli attenti ed arguti consiglieri di "maggioranza" che, tra gli
altri, hanno contribuito grandemente alla discussione...
Nessun consigliere ha detto altro se non un generico "anche io l'ho letto"... ma la reltà consiliare, dove niente hanno proposto su alcunchè, è altra.
In "scienza e coscienza" i consiglieri non posson dire d'aver votato.
Un conto è stata l'adozione di un documento discusso per mesi, e costruito in anni, una proposta di PGT che doveva trovare ed essere fornito al confronto con la città.
Un conto è la sua approvazione, completato dalle osservazioni controdedotte, mai discusse, mai presentate, sulle quali nessuno ha avuto il piacere di una risposta altra se non tramite un documento di 250 pagine consegnato alla commissione Territorio una settimana prima del voto in aula!
Chiediamo al PD, alla "ricompattata" Rozzano per D'Avolio, a Rifondazione e a La Sinistra (?) di spiegarci perchè hanno approvato qualcosa che non conoscono: non il PGT, ma la sua integrazione con le controdeduzioni.
La delibera riporta anche un falso che verrà denunciato in sede istituzionale: si afferma che le controdeduzioni sono state discusse in commissione territorio.... Allegheremo i verbali delle commissioni che dimostrano il contrario.
Una brutta pagina per Rozzano, che, in dichiarazione di voto, ho sottolineato con un minuto di silenzio.
E nel frattempo, piccoli grattacieli crescono...
Marco Masini

P.S. Seguirà report completo degli interventi

3 commenti:

  1. Rozzano approva un PGT che nessuno ha letto e discusso mentre Assago cancella IMU sulle prime case e Milano sta' approvando una riduzione di tarsu e IMU per le prime case coperti con aumenti IMU per le prime case di lusso... Ehhh se avessimo un Sindaco che guarda a sinistra anche noi!
    Alessandro

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  2. Caro Marco, non entro in polemica sulla definizione da te usata nei confronti di Caraccini e del sottoscritto, ti sottopongo alcuni semplici quesiti.
    1-Cosa sarebbe avvenuto se tutta la opposizione fosse presente in aula al momento del voto?
    2-Abbandonando il consiglio, oltre al senso politico chiaro a tutti, cosa succedeva?
    Attendo appoggiato alle stampelle.
    Pietro Moro C.C. Rozzano Per Tutti

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  3. caro marco,mi ricordi molto un'altro consigliere,della passata legislatura,si chiamava curro,sono sempre quell'anziano politico
    di milano,è più facile combattere dall'interno,un amico.

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