mercoledì 6 giugno 2012

Arieccolo: lo stadio dell'Inter a Rozzano? Moratti: "Entro il 2017 per garantire nuove entrate".

Rilanciata da Enea Rossini su MilanoToday, la notizia di un nuovo stadio ipertecnologico da realizzar potenzialmente nella nostra città, lascia di nuovo tutti noi sbigottiti.
Anche CanaleInter è tornato due giorni fa sulla vicenda, con molti dettagli lato Moratti (alla ricerca di idee, progettisti e società di costruzione), e segnala molti indizi che riportano un patron neroazzurro ben determinato al riguardo.
L'idea era già "atterrata" a Rozzano nel passato (governo Malinverno), alla ricerca di una destinazione per la famosa area D3, l'area Cabassi, insieme al polo Fiera, poi realizzato a Rho-Pero.
Non sapendo cosa farci, ed infatti anche il PGT non delinea alcunchè di specifico se non un vago progetto di mix tra terziario e abitativo - le idee come sempre abbondano! - si rilancia alla ricerca del benestante (in questo caso la famiglia Moratti) per il volgar denaro, necessario per sostenere le stantie e asfittiche economie locali.

Un investimento previsto intorno ai 200/250 milioni di euro, ripreso dai teutonici autori dell'Allianz stadium di Monaco o all'Emirates Stadium di Londra, e uno sbandierato possibile "benessere per tutti" per la "riqualificazione" che ne deriverebbe (??).
Spero che si tratti solo di un errore dovuto ad uno sfasamento temporale, o comunque uno di quei luoghi citati tanto per non dir subito che c'è già un accordo fatto con altri (si citano, infatti, anche Pioltello, Rogoredo e Gratosoglio), ma, resta il fatto che i Moratti hanno già contatti avviati con il Comune di Rozzano per la collaborazione al progetto Tap In, una campagna di inclusione sociale tramite lo sport.
Lui, il Moratti, le idee ce le ha. Oltre allo stadio, tutto intorno, una sorta di cittadella dello sport che sarà visitabile anche quando l’Inter non dovrà scendere in campo.
Dalla Giunta e dagli uffici nessuna novità: ho incontrato ieri il neo-vicesindaco Gaeta che, a parte una richiesta di accelerare il processo del PGT per mantenere le tappe, non ho udito... O forse l'accelerazione è necessaria per questo?
Se una nuova campagna deve essere lanciata ("NO ALLO STADIO!") prepariamoci: va bene il lavoro, va bene lo svago, ma la città ne verrebbe devastata e divisa dal tifo domenicale, con un beneficio locale - per la collettività che ci abita - ben limitato!
Alla faccia dei progetti culturali ed ambientali....
Marco Masini

3 commenti:

  1. Per un consigliere comunale, eletto nella lista civica Rozzano per Davolio, che si è battuto per essere accreditato, prfoveniente dai Verdi, poi indipendente, per approdare a Sel, credo sia un campine del trasformismo.....e il prossimo approdo dove?

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    Risposte
    1. Lieto che Lei approvi lo stadio!
      Rozzano per D'Avolio è una lista civica.
      I Verdi sono stati un ottimo movimento...
      SEL??? Chi è di SEL?
      Non credo sia informato.
      Cmq, i Verdi - in Italia - erano a sinistra e sono poi confluiti per la maggior parte in SEL.... Dov'è il trasformismo? Mha!
      Cordialità

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  2. Immagino si siano già posti la domanda: ma tutto il traffico su gomma indotto dai 2 milioni di metricubi del PGT e dal nuovo stadio dell'inter dovrebbero eessere "smaltiti" dalla vibilità attuale ?

    Queste manie di grandezza mi preoccupano molto.

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