domenica 24 giugno 2012

Altre case? No, grazie. Lavoro stabile e duraturo per una vera sostenibilità la priorità. D'Avolio contro.

Palazzi vuoti. Territorio consumato per nulla. Perchè
farne ancora? Quale bisogno? 
Così come ha reso ammissibile a Rosate e Vignate la realizzazione di aree industriali e la costituzione di un nuovo polo logistico nel Parco Sud votando e facendo votare a favore di ognuna di quelle e di altre varianti che consumano il prezioso suolo del parco, Massimo D'Avolio, presente alla commissione territorio di martedì sera 19 giugno a Rozzano, forza con l'ausilio dei tecnici la lettura del parere del Parco Sud e rende ammissibile il "cemento che vola" dei cosiddetti comparti F e G.
Si tratta di terreni oggi privati che, con la scusa di mantenerli "protetti", vengono proposti in acquisizione dal Comune cedendo volumetrie di "compensazione" con un indice basso ma significativo, che atterrerebbero su... campi di calcio!.
In quelle aree, oggi, sarebbe possibile al massimo costruirvi piccoli edifici rurali di servizio (se i proprietari fossero interessati all'agricoltura, ma non lo sono sennò l'avrebbero fatto) ma con il Pgt potranno avere cubature " inattese" da giocarsi sul territorio in aree definite di concentrazione edificatoria che prima erano a servizio (i campi di calcio, appunto). In funzione di quello scambio saranno di concentrazione edificatoria.
E tutto questo in un mercato immobiliare inesistente... !!

L'assessore Gaeta riconosce i limiti economici, ma non ne tiene conto.
Una volta costruito, il territorio è perso per sempre.
Gli oneri che si ricavano (una tantum, anche quelli di "compensazione ambientale") per i servizi e le infrastrutture si esauriscono, e lasciano i debiti della successiva mancata fornitura e manutenzione degli stessi alle generazioni future.
A quando si smetterà di associare lo sviluppo della città al MATTONE e si comincerà a pensare strategicamente allo sviluppo del territorio in ambiti di prospettiva SOSTENIBILE? Agricoltura, energie verdi, recupero edifici storici, valorizzazione ambientale, .... green economy!
Lunedì e martedì sera, in consiglio comunale, la vera "battaglia" sarà su un'idea di città sostenibile, intesa come capace di mantenersi sulle sue gambe senza ulteriore consumo di suolo, e su una città "sostenibile aq scadenza", che manterrà la propria capacità di offerta di servizi e agio per il tempo che il suolo e l'urbanizzazione l'avranno consentito con il versamento una tantum degli oneri...
Marco Masini

2 commenti:

  1. oggi in casella mi sono trovato una piccola perla regalata da CMB: hanno iniziato a commercializzare una graziosa residenza denominata VIVEREMILANO a Valleambrosia!
    La graziosa palazzina, frutto del gemellaggio con il Cumune di Carpi, servirà evidentemente a dare ospitalità ai terremotati emiliani. Non si spiegherebbe altrimenti come questa cooperativa (inutile che neghi quanto personalmente odi il mondo cooperativa, che mi pare da sempre solo un modo legalizzato per pagare meno tasse a discapito degli operatori privati che scelgono altre forme giuridiche!) spera di farsi autorizzare (perchè ancora autorizzato non è) un edificio di 17 piani fuori terra, pari al doppio delle vele di Scampia di Quinto Stampi!
    Da complimentarsi inoltra con l'operatore che ha inviato nelle caselle delle lettere questa comunicazione commerciale esattamente il giorno in cui in consiglio si vota il PGT...un tempismo perfetto!

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  2. Al brutto non c'è mai limite. Diciasette piani vogliono dire più di cinquanta metri di altezza ..... Ma qualche consigliere comunale che ha votato, e continua a votare questi scempi, si è mai domandato perchè deve nascere una palazzo di più di cinquanta metri di altezza a poca distanza dal Naviglio Pavese ?

    Ma le chiacche sulla riqualificazione del Naviglio dove sono finite ... Negli sgrifie della cooperativa di turno ?

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