mercoledì 30 maggio 2012

Siamo agli sgoccioli. Sara Riva, "figlia di" (tanto per restare nella "nuova" area socialista) assessore al posto di Rizza!.

Detto, preannunciato, e fatto. Per non smentirsi.
Il Sindaco D'Avolio (come anticipato da RF qualche giorno fa) ha nominato Sara Riva assessore alle tematiche femminili e pari opportunità, all’associazionismo e volontariato sociale. 
La signorina è figlia del "segretario" della lista civica sedicente partito "La sinistra" (a parole) Mario Riva, ex sindacalista e socialista (ah ah... eccoli qua che tornano!) dei tempi andati.
Con un roboante comunicato, il sito del Comune annuncia la "nuova squadra di governo", dove l'unica cosa da dire (non c'è altro, se non una benedizione del manuale Cencelli) è ribadita molte, troppe volte: 5 donne e 5 uomini (riporto sotto il comunicato istituzionale con evidenziato l'argomento del giorno). 
Certo, importante, ma la politica resta fuori dalla porta.
Il Sindaco si è tenuto la delega al commercio, sulla quale ci saranno ancora tante cose da dire (la Cosap, la pubblicità e tante altre magagne che limitano le entrate e per le quali AMA è a tutt'oggi sprovveduta e inadempiente nei termini delle necessità di controllo), e libera l'assessore Miriam Pasqui da pesanti incombenze, quelle relative al disagio sociale e alle tossicodipendenze. C'est a diré... non saranno più seguite, con buona pace dei tossici e dei disturbati!
Marco Masini

P.S: ecco la "velina" del Comune:
"Aumentano le quote rosa nella giunta comunale con l’ingresso delneo assessore Sara Riva. Viene assegnata la carica di vice sindaco a Errico Gaeta, già assessore all’urbanistica e ai lavori pubblici. “Sono soddisfatto della nuova squadra  – spiega il sindaco Massimo D’Avolio - e la considerevole rappresentanza femminile garantisce il rispetto delle quote rosa e rappresenta un punto fermo nel comporre la giunta comunale in maniera paritaria.”
La nuova giunta decisamente “rosa”  guidata dal sindaco Massimo D’Avolio  è composta da dieci assessori di cui cinque donne. 
Le novità principali riguardano la nomina a vice sindaco di Errico Gaeta, già assessore ai lavori pubblici e all’urbanistica e l’ingresso in giunta diSara Riva con le deleghe alle tematiche femminili e pari opportunità, all’associazionismo e volontariato sociale.
Al sindaco D’Avolio le nuove cariche assessorili al commercio, alla sicurezza sociale, grave emarginazione e tossicodipendenze.
“Sono soddisfatto della nuova squadra, una giunta che garantisce un’adeguata rappresentanza delle diverse forze politiche – spiega il sindaco Massimo D’Avolio - un team dinamico e radicato sul territorio, al lavoro per la città e per i cittadini.  La considerevole rappresentanza femminile garantisce il rispetto delle quote rosa e rappresenta un punto fermo nel comporre la giunta comunale in maniera paritaria.”
Confermate le deleghe agli assessori in carica dal 2009.  Barbara Agogliati mantiene la cultura, i giovani e l’innovazione,  Stefano Apuzzo è assessore all’ambiente, alla protezione civile e alla cooperazione nazionale e internazionale, Francesco Giuliano ha le deleghe alle risorse umane, lavoro, mobilità e trasporti.
Caterina Mallamaci è assessore alle politiche educative e scolastiche, alla famiglia e all’infanzia, a Miriam Pasqui le competenze per le politiche abitative e sociali e per la terza età, Ciro Piscelli si occupa di partecipazione, ai servizi civici, demografici e all’ecologia, Liliana Beatrice Pugliese di promozione della salute, sicurezza sui posti di lavoro e promozione del territorio e del turismo mentre la delega al bilancio, al catasto e alle politiche tariffarie è affidata ad Aristide Rossi".

4 commenti:

  1. ciao masini siamo elle solite? questa giunta non ha capito che e arrivata al capolinea! e inutile che continua a fare questi conflitti di interessi! deve andare a casa "sindaco davolio ormai la tua epoca e finita vai a casa dimettiti che fai piu bella figura sei diventato il burrattino del paese tu e tutti quelli che ti sostengono " cordiali saluti

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  2. Cittadini di Rozzano vi siete mai chiesti quanto costa al comune ( a noi )Rozzano oggi propaganda politica all'ennesima potenza Alle prossime elezioni chi eliminerà questo spreco di denaro avrà sicuramente qualche voto in più

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  3. caro masini faccio politica a milano, da quando tu eri piccolo così,
    ci vuoi dire cosa avevi chiesto,è non ti è stato dato,per poi
    costringerti ad uscire dalla maggioranza.piccolo eri,piccolo sei,
    e piccolo sarai.

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    1. ....non so chi tu sia (a proposito di "piccoli", nemmeno ti firmi!), ma il problema è che disturba molto il fatto che non ho chiesto nulla e quindi non sono mai stato sul "mercato".
      Ho chiesto ciò che il Paese chiede:
      - meritocrazia
      - equità
      - responsabilità
      - non a nepotismi e clientelismi
      - migliore gestione
      - trasparenza
      - partecipazione.
      A Milano, probabilmente, vigono altre logiche. E comunque, quando ci ho "lavorato" (come Collettivo CMM) per ottenere qualcosa abbiamo sempre dovuto lottare contro quei problemi. Anche in modo scenografico!
      Apro a sinistra, dove penso che quei valori ancora siano, se non altro perchè è ormai dimostrato che o rendi la Pubblica Amministrazione efficiente e migliore del privato o non fai il bene della collettività!!!

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