giovedì 17 maggio 2012

Polizia Municipale: botta e risposta con il Sindaco...

Dopo lo sfogo dei dirigenti sindacali del Comune di Rozzano in merito alla presunta proposta di aumentare le sanzioni sul territorio del 10% per potersi veder riconosciuto il premio di produzione, rigettato al mittente con azioni di comunicazione e denuncia pubblica, il Sindaco di Rozzano Massimo D'Avolio risponde piccato dal sito ufficiale del Comune: "Il Comune di Rozzano ha dato prova di ampia di disponibilità nel recepire la quasi totalità delle loro richieste in questo accordo – dice D’Avolio - ma ho l’impressione che sia in atto una manovra solo politica che non tutela affatto gli interessi dei lavoratori".
La polemica sulla politicizzazione dei Sindacati non è nuova. Da quando si è avuto un cambio di vertice nella dirigenza comunale le situazioni di attrito con i lavoratori sono aumentate e le lementele sono state piuttosto frequenti negli ultimi due anni.

D'altronde, in questo caso, l'approccio "aziendalistico" del Comune - "Non possiamo riconoscere degli incentivi economici alla polizia locale se non legandoli a un progetto, che nel nostro caso ha contenuti molto concreti e reali legati al controllo capillare della legalità sul territorio" dice D'Avolio - trova condivisione tra gli amministratori e la realtà economica del paese. Un "premio di produzione" per definizione deve essere legato a degli obiettivi, e il progetto di legalità impostato come piattaforma di discussione sembra adeguato alle necessità di una città a volte problematica come Rozzano.
Credo, fondamentalmente, che la reprimenda sia legata ad altre questioni, che conducono ad uno scontro improprio su questo "viscido" terreno: la carenza di personale, l'indisponibilità a garantire adeguato riconoscimento economico per gli extra-servizio già richiesti, il blocco degli aumenti nella P.A., e la necessità, complessiva e per tutti, di fare "le nozze con i fichi secchi".
Come avevo preannunciato qualche giorno fa con un Twitt questa trattativa sta mettendo a rischio il terzo turno di vigilanza per la stagione estiva, un servizio molto apprezzato.
Sul tema della vigilanza urbana, c'è anche da registrare un mancato completamento del progetto del "vigile di quartiere", che per vari motivi, anche nella nuova e fiammante postazione di Quinto Stampi, trova la sedia sempre vuota e l'impossibilità per il cittadino di avere realmente un interlocutore.
Marco Masini

2 commenti:

  1. ma fanno le multe i vigili ?
    ( solo quelle del lavaggio strade e non sempre se l'auto del sindaco non è stata spostata!)
    quelli senza casco li multano ? le soste vietate ?
    eppure conosco chi ha preso una multa il 24 dicembre alle 20 !
    comunque il sindaco ha una visione celestiale del comportamento dei rozzanesi che non si accorge manco degli scooter che gli passano davanti quando è al suo negozio
    oramai con meno vigili ci sono piu' napoletani alla guida

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  2. ma avete letto il numero di multe sul vividavolio ?
    specie quelle per guida senza casco

    ma dove stanno ?


    andrea

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