giovedì 10 maggio 2012

Osservatorio sulla Legalità. Commissione Statutaria: in verbale (draft)

Dal draft del riassunto della commissione.


Alle ore 18,10, verificata la sussistenza del numero legale, il Presidente della Commissione Di Bartolomeo apre la seduta.

Interviene il Presidente del CC, D’Errico, ringraziando il Sindaco, i commissari, gli assessori e i tecnici presenti alla convocazione di una commissione molto importante, tesa a raccogliere contributi e proposte  per costituire finalmente l’OSSERVATORIO SULLA LEGALITA, obiettivo condiviso da tutto il Consiglio Comunale.

Il Presidente della Commissione sottolinea che è pervenuta la sola  proposta del Consigliere Valli, che viene fatta fotocopiare e distribuita ai presenti.

Il Consigliere Valli presenta sinteticamente la sua proposta che è quella di un testo di Regolamento per il funzionamento dell’Osservatorio  - la cui discussione, raccogliendo eventuali emendamenti e contributi potrebbe  esaurirsi in un mese (due commissioni) – e anche di un metodo, proponendo la costituzione di un tavolo di lavoro da ampliare – oltre ai commissari – a rappresentanti di tutte le forze dell’ordine del territorio e delle parti sociali. Propone anche i profili per le nomine di chi dovrà costituire l’Osservatorio. Sottolinea come il Regolamento sia molto scarno e, a parte i primi due articoli di contenuto, contenga proposte molto operative. Rinnova l’invito a tutti i consiglieri a fare osservazioni o integrazioni, in quanto l’Osservatorio sulla Legalità non ha colore politico ma dovrebbe rappresentare il sentire di tutti.

Il Presidente Di Bartolomeo ricorda che nel dibattito consigliare sull’argomento era stato fatto l’invito a presentare più proposte, per produrre poi un’ipotesi condivisa frutto del più ampio numero di  contributi.

La Consigliera Perazzolo intende riproporre il testo dell’ODG protocollato il 10 aprile per l’ISTITUZIONE DELLA COMMISSIONE CONSILIARE ANTIMAFIA, in disaccordo con il consigliere Gabriele che – anche se in vista della proposta dell’Osservatorio sulla Legalità – ha ritirato in Consiglio il suo Ordine del giorno che vedeva anche la firma di altri consiglieri. La Consigliera esprime la preoccupazione che si stemperi la forza dell’argomento e per questo intende riproporre i contenuti del suo Ordine del Giorno - dove si prevedeva nell’istituzione dell’organismo la presenza permanente delle Forze dell’Ordine - anche a contributo della costituzione dell’Osservatorio sulla Legalità. A proposito dell’osservazione fatta dal Presidente del CC, cioè che nella premessa del suo O.d.G. si citano dati del 2008, la Consigliera Perazzolo ribadisce di aver riportato testi della Commissione Nazionale Antimafia, si riserva quindi di aggiornare i dati anche se prevede che il lavoro sarà lungo.

Interviene il Consigliere Gabriele per precisazioni sul ritiro dell’ordine del giorno cui si èriferita la Consigliera Perazzolo: sottolinea che il documento è stato da lui ritirato presupponendo l’accordo di tutti i firmatari – che infatti nulla hanno obiettato al momento della proposta di ritirarlo. Resta inteso che se la discussione sulla costituzione dell’Osservatorio sulla Legalità non sarà pienamente soddisfacente egli si riserva di presentare ulteriori solleciti al Consiglio Comunale.

Il Consigliere Caraccini – presa visione della proposta per l’Osservatorio presentata dal Consigliere Valli – vi ritrova il modello proposto dalla Regione Lombardia e in linea di massima lo trova condivisibile. Per quanto riguarda i profili di chi deve farne parte esprime la sua preferenza per la partecipazione di tutti i Capigruppo – anziché un consigliere di maggioranza ed uno di minoranza – a garanzia di una più ampia rappresentanza.

Interviene il Consigliere Valli cheringraziando il Consigliere Caraccini per l’attenzione alla sua proposta – precisa come questa non possa essere considerata fotocopia o copia dell’osservatorio regionale, piuttosto si ispira a criteri generali che hanno ispirato anche altre istituzioni (la Regione, come altri comuni) dalle quali si possono mutuare le proposte migliori cercando poi di impreziosire – come con i concetti già espressi in Consiglio Comunale - e contestualizzare gli strumenti a livello locale.

Viene nel frattempo distribuita anche la copia dell’O.d.G. sulla costituzione della  Commissione Consiliare Antimafia, di cui ha parlato la Consigliera Perazzolo, firmataria.

Interviene il Consigliere Masini che ritiene la proposta di composizione dell’’Osservatorio’ del Consigliere Valli carente nella rappresentanza territoriale, suggerisce di aggiungere le associazioni di categoria locali (commercianti, artigiani, imprese, immobiliaristi.
Suggerisce poi di ipotizzare la costituzione di un COMITATO RISTRETTO cui delegare alcune discussioni per non coinvolgere tutti, in un regime troppo assembleare. Propone una riflessione sugli input dell’Osservatorio (chi elabora i nominativi da proporre? Per fare cosa? Con che requisiti?) e gli output (quali modalità di relazione con il territorio? È ipotizzabile l’elaborazione di dati da rendere pubblici una volta all’anno?).

Il Consigliere Ferretti propone di valutare forma e contenuti della Commissione Consiliare Permanente che c’è a Milano sullo stesso tema e calarli nella realtà di Rozzano, non vi è ‘peccato’ nell’ispirarsi a modelli già esistenti.

Chiede la parola il Sindaco, per una premessa metodologica: non limitarsi a lavorare sullo scritto che c’è già ma raccogliere più proposte – anche la maggioranza ne ha una – nel più breve tempo possibile, qualche giorno, per arrivare poi ad una sintesi entro un paio di settimane. Si discute sulle proposte, come fossero ordini del giorno, si fa sintesi, si propongono integrazioni, quindi si vota un documento. Non si può andare oltre i primi di settembre nella costituzione dell’Osservatorio.

Si decide quindi di raccogliere ulteriori proposte entro il mercoledì della settimana successiva (9 maggio, n.d.r.) per poi riconvocare la Commissione e votare un documento condiviso.

Il Presidente, constatato che non vi sono altre richieste d’intervento, chiude la seduta alle ore 18.50.

1 commento:

  1. Sbaglio o sembra che non si abbia ben chiaro cosa si debba fare? ...... tipo: "Occacchio! .... E adesso che la vogliamo che facciamo?"

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