mercoledì 23 maggio 2012

NO allo scempio dello skyline: a Valleambrosia CMB propone ad EIRE "grattacieli" fuori luogo....

E' incredibile. A fronte di un planivolumetrico che dovrebbe prevedere altezze massime di 20mt., il Piano Integrato di Intervento Valleambrosia Nord - approvato ad inizio legislatura - potrebbe prendere, se non arginato, la via dello scempio paesaggistico.
Se da una parte il PGT si da addirittura degli obiettivi di protezione e ricostruzione del paesaggio, dall'altra gli operatori (e, spero, solo loro) si affaccendano per devastarlo....
La CMB, nel suo sito per la presentazione dei suoi interventi ad EIRE 2011, la fiera degli immobiliaristi, presenta molti progetti, alcuni anche gradevoli, ed il più voluminoso, impattante e spudorato (per come viene descritto) è quello di Rozzano a Valleambrosia.
2 palazzoni da 12 piani (40 metri di altezza!!) e 2 da 6 piani che si affacciano sulla Pavese e a ridosso delle palazzine di ben più modesta altezza di Valleambrosia, un sito di modesti lavoratori e artigiani che hanno, tra gli altri, contribuito a costruire la Rozzano che pensavamo di conoscere. Ma i progettisti si scherniscono: "...è una sorta di proposta "visionaria" [...], in un contesto di trasformazione da industriale a residenziale".
Dalla descrizione della CMB: "Evocano i colori mimetici della terra i 4 edifici dai 6 ai 12 piani che costituiscono l’intervento di Giardini Valleambrosia, [...] , affidato allo studio associato Cantarelli Nola. Funzionalità (???), benessere abitativo (???), flessibilità (???) e risparmio energetico, i concetti chiave del progetto immobiliare di CMB"
"I COLORI MIMETICI DELLA TERRA!!!"... Non sapevano proprio come provare a vendere la bozza di progetto "schifezza", che risulterebbe non contestualizzato, evidentemente!
Si tratta, comunque, di un progetto di carattere commerciale di CMB per attirare probabilmente investitori o clienti. CMB è subentrata all'operatore originario, e gli son stati poste delle condizioni e possibilità che non sono ancora sfociate a nulla dal punto di vista amministrativo.
La definizione di skyline armonioso sembra aver perso la strada di casa a Rozzano. Dalle "vele di Scampia-Quinto" ai casermoni di Valleambrosia il bello e l'armonico si potrebbe continuare a sfaldare: invece di guardare avanti si guarda indietro.
Ma dov'è il boom economico e dei figli che giustifica questo "attacco"??
Andando a riguardare il passaggio in commissione Territorio non trovo riferimenti a questo approccio. La proprietà dovrà ancora definirne i passaggi per la realizzazione vera e propria, ma visto cosa è successo per la torre della riseria sulla pavese, è meglio tenere gli occhi aperti ed allertarsi sin da subito....
Vale la pena di rivedere il tutto, che ne dite?
Marco Masini

1 commento:

  1. Mi piacerebbe che nell'approvare l'edificazione di questi obbrobri ci fosse una norma che riservasse metà di queste volumetrie a politici e funzionari locali e che questi fossero obbligati, pena decadenza dalle loro funzioni, a viverci per sempre.

    RispondiElimina

I commenti non possono contenere oscenità o parolacce. Se poi sono firmati e' meglio. Saranno soggetti a moderazione del blogger.
Grazie.