martedì 22 maggio 2012

Masini si dimette dalla maggioranza: “Merito, trasparenza, responsabilità ed equità sono la base dei rapporti sociali, con la cittadinanza e con la politica.”


Rozzano, 22 maggio 2012 – “Le vicende legate al “rimpasto” indicano chiaramente una volontà tutt’altro che in linea con l’andamento del comun sentire democratico che si sta sviluppando in tutti i comuni lombardi e non solo” dichiara Marco Masini, ex capogruppo della lista civica Rozzano per D’Avolio. “Ho insistito molto affinchè i temi del merito, della trasparenza e della responsabilità diventassero centrali nell’agenda della maggioranza, ma il Sindaco continua, pervicacemente, nel rifiuto di aprire ad una politica di etica e moralizzazione che pervade tutta la sinistra, ma non alcune forze di Rozzano, abbarbicate a vecchie logiche di spoil system ed inefficaci dal punto di vista meritocratico e della giustizia sociale”.
Masini non fa sconti, ed apre interrogativi su possibili aperture in direzione del centro destra per eliminare il “problema” della sua permanenza critica, che, invece d’esser raccolta positivamente, è sempre stata vissuta problematicamente. “Avevamo, fortunatamente, per gli aspetti puramente politici (ma con nessuna questione personale) perso un blocco di destra, ma si riapre a destra, e senza nessuna operazione di apertura alle vere questioni della città, segnalate anche dalle varie opposizioni”.
Masini, in questi anni, sempre con piglio critico ma coerente nel sostegno alla maggioranza, ha indicato molte questioni aperte e di dubbia trasparenza sulle società partecipate, sulla meritocrazia, sul nepotismo e sui favoritismi.

Da presidente della commissione territorio ha sostenuto il complesso documento del PGT, manifestando poi problematiche sfociate nella presentazione di osservazioni autonome e di forte incidenza sugli aspetti più strettamente ambientalisti e di partecipazione. In questo senso è stato l’unico della maggioranza  a partecipare a tutte le iniziative territoriali di SEL e del Comitato Occhi Aperti, uniche aperture alla partecipazione preventiva e consuntiva sul PGT.
Mi auguro che questo gesto di disappunto formale possa servire ad aprire una riflessione a sinistra, che ha dimostrato un forte radicamento sul territorio: la gestione della cosa pubblica non può prescindere dai bisogni della gente intesa come collettività, non di particolarità. La politica ha perso di appeal e occorre recuperare con la trasparenza e la meritocrazia una forte connotazione popolare, nel senso diffuso e non tramite accordi nel chiuso di uffici e sottobanco”.


Il testo delle dimissioni:

Io sottoscritto Masini Marco, consigliere comunale di Rozzano, rimetto le mie dimissioni dal gruppo consiliare “Rozzano per D’Avolio”.
 Ho partecipato ad una lunga – troppo? - parte di percorso in comune con l’attuale maggioranza, ed oggi non riesco più a trovare stimoli politici e culturali sufficienti per proseguire e sostenere un percorso sempre più articolato e sconnesso rispetto ad alcune questioni che ritengo di carattere fondamentale ed imprescindibile. 

5 commenti:

  1. Bravo Marco...la trovo una decisione coerente con il disagio manifestato in moltissimi tuoi post degli ultimi mesi ai quali non è stata data praticamente mai alcuna risposta dalla maggioranza.

    Se ne va un ingegnere dalla maggioranza...il livello culturale medio del consiglio penso che arrivi ormai alla licenza media...mentre nella dirigenza delle municipalizzate penso che non superi l'abilitazione all'asilo!

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  2. Emilio Mastropaolo22 maggio 2012 20:00

    Masini alla fine getta la spugna... Impossibile cambiare qualcosa da dentro e se lo dice lui... Quattro ore fa le dimissioni. Tra le motivazioni politiche Masini ha indicato "molte questioni aperte e di dubbia trasparenza sulle società partecipate, sulla meritocrazia, sul nepotismo e sui favoritismi" (testuale). Ma guarda! Caro Marco, mi fa piacere che a distanza di otto anni te ne sia accorto. Noi Idv nel 2009 ci abbiamo fatto la campagna elettorale e quindi , pur se tardivamente, ti do il benvenuto tra noi dell'opposizione. Ma stai tranquillo e senza rimorsi vedo già grandi manovre per evitare che il sindaco D'Avolio rimanga senza maggioranza. Tra chi ieri gli sputava in faccia si è già aperta la corsa a chi può e vuole portagli la borsa. Poi parlano dell'antipolitica. Questa politica "è" l' antipolitica! Ah scusa, Marco non ho capito quando vedremo la nuova assessora (nonché vicesindaca ?) che dovrebbe sostituire Rizza... oh, ma non è che sta nomina c'entra qualcosa con le tue dimissioni ? Rassicurami... Cordialmente Emilio.

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  3. Marco adesso che hai deciso che strada prendere cercati dei buoni alleati in consiglio ,e riportate questo paese alla normalità semmai c'è stata . I cittadini di Rozzano non sono tutti dei parassiti , fancazzisti, furbi,ignoranti ,o poco di buono ,ci sono anche cittadini onesti, lavoratori che rispettano le regole e vorrebero altrettanto in cambio .
    Buona fortuna

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  4. Caro Marco due buone notizie in un colpo solo ... potrebbe (magari !) arrivare anche la terza.

    Prima notizia: Marco Masini, capogruppo di una lista civica che nel 2009 ha raccolto consensi politicamente "trasversali" ma con l'obiettivo di portare acqua al mulino D'Avolio (ricordo che la lista si chiamava "Rozzano per D'Avolio" e non D'Avolio per Rozzano)ha lasciato la maggioranza dopo aver manifestato su diverse questioni disagio, mancanza di etica e di trasparenza: l'atto i sembra conseguenza di quanto denunciato in passato. Buona notizia.

    Seconda notizia: in arrivo da Milano. L'amministrazione Pisapia ha approvato il suo nuovo Piano di Governo del Territorio dopo aver dimezzato le volumetrie del Pgt della destra milanese (a firma Moratti & co), e soprattutto dopo aver preso una decisione importante sul tema del Parco Sud. Cito testualemnte Repubblica.it "IL VERDE. Il Parco Sud è salvo: le aree agricole non produrranno più volumetrie da spostare in altre parti della città. In questo modo vengono cancellati dal Pgt 2.600.000 metri quadrati di cemento 'virtuale' che, secondo il vecchio documento, sarebbero potuti atterrare in altre zone favorendo i privati che oggi possiedono aree verdi non edificabili. La nuova amministrazione ha anche cancellato dal Piano l'area di trasformazione urbana di Cascina Monluè e una parte di Porto di Mare.": per fortuna a Milano il Parco Sud non produce cemento che vola. Bene.

    Terza notizia: il Pgt di Rozzano dovrebbe chiudersi entro i primi giorni di Luglio con l'approvazione in Consiglio Comunale. Ebbene a differenza di quanto fatto a Milano, le aree agricole del Parco Sud rozzanese producono cemento (ben 250.000 metricubi) che vola atterrando su aree di proprietà comunale (!!) : spero che in fase di approvazione definitiva del Pgt ci si accorga di questa "svista". Cattiva notizia.

    Cordialità, Guasta

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  5. Tanto tuonò che piovve...
    Mi congratulo con Lei per la scelta forse un po' troppo a lungo ponderata.
    Mi auguro, per il bene di Rozzano, che all'interno del Suo gruppo altre persone possano trarre le medesime conclusioni.
    Una sola raccomandazione mi permetto di farLe visto che Lei cita abbastanza spesso SEL: attenzione ai vecchi marpioni !

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