sabato 5 maggio 2012

Ciclabilità per lo scavalco del Naviglio: soluzioni pensate ma non veloci.

Il prossimo 12 maggio verrà inaugurato lo scavalco del Naviglio in corrispondenza di via Ugo La Malfa.
Sin dalla sua apparizione nelle veste che è apparsa semi-definitiva ci siamo preoccupati della "ciclabilità", poichè sovrappassa la "pista panoramica" Milano Pavia e permette la percorrenza verso Assago, nel territorio della futura D3.
Schema di attraversamento ciclabile dello scavalco
Il ponte non prevede la pista ciclabile. Bocciata dalla Provincia e dal Parco Sud, il passaggio sopra il ponte per l'immissione nel percorso "pavesino" è stato eliminato e, l'alternativa (di valore) è passare dal ponticello storico in corrispondenza della chiusa leonardesca del Naviglio. Ma...

Il "ma" rimane in essere perchè, non potendo attraversare il nuovo ponte, per raggiungere lo "storico" si deve attraversare dal passaggio pedonale in corrispondenza della rotonda, e procedere contromano verso di esso, sebbene esista un marciapiede. Questo, stretto e non dotato di un manto adeguato, c'è, ma viene usato molto spesso come parcheggio dal rivenditore di ricambi e dai suoi clienti, situato proprio lungo di esso. Ciò costringe a percorrere, con rischio, contromano, la ex statale.
Il progetto di ampliamento della "carreggiata" ciclo-pedonale e il corrispondente restringimento della sezione della ex-statale - in animo all'assessorato ed all'ufficio tecnico - potrà trovare difficoltà con la Provincia, proprietaria della strada, perchè difficilmente tratterà la sua riduzione. Elementi da mettere sul tavolo di gioco, sono, comunque, i soldi per l'intervento, la riduzione del traffico lungo la pavese per la riapertura della via verso Assago, e un intento di protezione e sicurezza della mobilità dolce.
Marco Masini


2 commenti:

  1. Speriamo che sia il 12 , per il resto rimarrà tutto come prima ahimè

    RispondiElimina
  2. Personalmente penso che l'attraversamento, invece che in corrispondenza della rotonda di via Ugo la Malfa, andrebbe fatta in prossimità del parco 1 per poi trovare un modo protetto lungo la statale per accede al vecchio ponte. Sarebbe un buon modo per collegare il percorso ciclopedonale del parco 1 (parzialmente connesso a quello del parco 2 e a quello del parco-parcheggio dei fontanili) al percorso ciclopedonale del naviglio. vorrei sapere, per tua conoscenza, se inoltre era previsto, in futuro, la possibilità di illuminare il naviglio rendendo questa ciclabile utilizzabile anche in autunno-inverno. All'epoca avevano interrato delle tubazioni elettriche ma poi di pali di illuminazione non se ne sono mai visti...

    RispondiElimina

I commenti non possono contenere oscenità o parolacce. Se poi sono firmati e' meglio. Saranno soggetti a moderazione del blogger.
Grazie.