domenica 22 aprile 2012

Quali mercatini per il 2013? Nuove proposte sono necessarie. Eccone una..

Il valore "sociale" dei mercatini domenicali si basa sull'animazione della città. L'animazione (il camminamento tra bancarelle, sostanzialmente) non può essere un valore in quanto tale, ma sarebbe da associare ad altre e più alte iniziative che, almeno negli intenti, anche Amar aveva annunciato ma sino ad oggi costantemente disatteso (vedi il post sul tema).
Si tratta allora, visti i costi in gioco, di indirizzare la costruzione del valore di questa "animazione di strada" in senso positivo e propositivo.
A Rozzano vi sono varie necessità che possono essere considerate e che possono trovare uno sfogo "sociale" di ben altro valore rispetto a quello attuale.
Prima considerazione.
Siamo in crisi economica, occorre dare disponibilità acchè si permettano e si rendano possibili iniziative di auto-finanziamento senza oneri e gabelle.
Su questo fronte un pò di agio a chi volesse porre sul "mercato" oggetti usati potrebbe essere importante, così come liberarci dall'abusivismo diffuso di chi, durante i mercati della settimana e quelli domenicali, lo fa per tirare a campare.
Seconda considerazione.
Mercatino tra privati ad Azzate
Felicità, ottimismo ed agio devono esser resi disponibili, insieme ad un pò di riflessione. L'animazione con "artisti di strada" (che costano meno di Amar), potrebbe animare le vie dei mercatini, così come angoli, luoghi di riflessione e discussione realizzati tramite le numerosissime associazioni locali.
Ecco, la miscela di queste componenti potrebbe realizzare un "mercato" per le strade della città (magari itinerante, e non sempre e solo per Aler), con aree dedicate al mercato libero dell'usato, con semplice registrazione, aree di "abusivismo" controllato, per commercianti improvvisati, che, in coppia con una decisa azione di controllo della Polizia Locale durante i mercati standard, lascerebbe agio anche agli extracomunitari volenterosi. Le vie e le strade, animate da artisti di strada e dalle associazioni locali per temi selezionati di volta in volta, potrebbero poi costituire l'ideale complemento culturale per le giornate selezionate.
Artisti di strada ad Aosta
Le motivazioni, se necessarie oltre a quanto detto, per acquistare in un mercatino dell'usato (tra privati, ad esempio, funziona sia a Milano che, come in foto, ad Azzate) sono tante, da una parte la moda del vintage, dall'altra la ricerca del risparmio.
Ci sono dei motivi che affondano nell'ecologia: la consapevolezza legata alla salvaguardia dell'ambiente e alla ricerca di uno stile di vita più eco-compatibile: acquistare oggetti di seconda mano non significa solo prevenire alla radice la produzione di nuovi rifiuti ma significa anche ottimizzare l'energia contenuta negli oggetti stessi, é un consumo critico e sostenibile. 
Ed infine, ma non da ultimo, l'aspetto sociale: acquistare presso questi mercatini dell'usato significa acquistare un prodotto con un valore aggiunto, un posto dove si lavora, si cresce, si comunica, si vive e si impara a vivere un tempo della vita.
Questa esperienza é qualcosa di rivoluzionario, che cerca strade nuove e diverse per una migliore qualità di vita.
Marco Masini

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