domenica 22 aprile 2012

Pieve Emanuele. Candidati sindaci a confronto sui temi di genere.

I candidati Sindaco di Pieve schierati
Il comitato SNOQ (Se Non Ora Quando) del Sud Milano, donne del Sud Milano, ha invitato i candidati sindaco di Pieve a confrontarsi sui temi di genere femminile.
Oggi, dalle 16.00, al parco dei laghetti di Tolcinasco, dei 9 candidati sindaco, ben cinque si sono presentati.
L'obiettivo principale di SNOQ è quello di migliorare la qualità della vita delle donne e delle famiglie, dialogando con i cittadini, con il governo del territorio e con le forze politiche. Ed è in questa veste che hanno invitato i candidati, proponendo loro l'adesione ad una "piattaforma programmatica" protesa a tutelare e valorizzare i temi femminili.
L'esponente del comitato Roberta Pergolini e Deborah D'Emey (entrambe esponenti di SEL), principalmente, hanno tenuto vivo il confronto con i candidati. 

SNOQ argomenta e polemizza con Mammi
"Pisapia è un esempio del molto che si può realizzare in termini di democrazia paritaria per l'uguaglianza di genere - argomenta Roberta Pergolini nella fase di chiusura. Nella giunta del capoluogo la presenza femminile è ampia. Gli uomini che si impegnano in politica sono certamente capaci di rappresentare la donna, per la vita familiare, civile e politica, ma una visione di "parte" è necessaria".
"Le donne non e' che non si occupano di politica, ma l'organizzazione dei tempi della città spesso non lo consente" dice Deborah D'Emey, ed "a noi interessa che i candidati che poi governeranno la città abbiamo ben presente le esigenze delle donne".
I convenuti sono stati:
Marisa Bozzini (Una donna per Pieve): il suo programma;
- Paolo Festa (Partito Democratico, Italia dei Valori, Sinistra Ecologia Libertà, Verdi-Rifondazione, La Sinistra, Uniti per Pieve): ecco il programma;
- Pierpaolo Antonelli (Lega Nord): il suo programma;
- Gregorio Mammi (Movimento 5 Stelle): il suo programma;
- Domenico Scordia (Unione Italiana):
Ma i sottoscrittori del documento di SNOQ soltanto Festa, Bozzini e Scordia.
Mammi, D'Emey e Battaglia: l'ex AN non firma.
Paolo Festa ha argomentato con decisione e puntualità quanto le istanze rappresentate nel documento di SNOQ siano parte del programma della sua coalizione, così come la Bozzini - essendo donna - ha tranquillamente arringato in ragione di una città a misura di donna.
Scordia, da destra e da una cultura che deve recuperare su questo terreno, ha inteso sottoscrivere il documento sottolineando l'utilità della donna nella società moderna (salvo poi entrare in conflitto verbale con le numerose rappresentanti di SNOQ sul prato in merito al divieto di esporre cartellonistica pubblicitaria lesiva della donna). 
Con distinguo di varia natura sia Mammi che Antonelli non hanno sottoscritto.
L'essere convenuti è stato per loro un momento di confronto sul fatto che, si, loro della donna se ne occupano certamente nel programma, anzi, hanno dei capitoli dedicati, ma per una qualche forma di distinguo sul fatto che di SNOQ fanno parte esponenti politici hanno voluto intendere che ci sono dei limiti che non travalicano l'appartenenza politica.
Paola Battaglia, ex consigliere PD, ha polemizzato con l'esponente di 5 Stelle e Scardia, perchè "siamo in Italia non nel nord Europa , e ci sono ancora troppi problemi per i temi delle donne. Questi vengono sempre denigrati".
Un paio d'ore di riflessione sui temi di genere, con un impegno per i sottoscrittori del patto di realizzare il Bilancio di Genere, riclassificando in questo senso quello che sarà stata la gestione dei soldi pubblici, a sostegno di queste tematiche.
Marco Masini

Ecco un passaggio dell'intervento di Paolo Festa:

9 commenti:

  1. Io penso che Come al solito si voglia strumentalizzare sempre tutto su qualsiasi cosa che provenga da un opposizione. Io come cittadino condivido le richieste del comitato, pero' personalmente non condivido il fatto che persone promotrici o referenti di comitati e associazioni assumano incarichi politici con il rischio che via sia un legame troppo di parte in qualsiasi in qualsiasi iniziativa.

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    1. L'assunzione di un incarico politico porta con sè, inevitabilmente, la necessità di doversi occupare della Società, e delle sue problematiche. Tra queste i temi di genere, in particolare per le donne, sono di estrema attualità e urgenza.
      L'Italia su queste tematiche è tra gli ultimi posti in Europa, e ha bisogno di recuperare.
      La trasversalità è un valore. La sottoscrizione di una sorta di "codice" aiuta a mantenere il focus sul tema.
      Il far parte di un comitato, qualunque sia la propria origine, immette energia vitale nel dibattito pubblico...

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  2. L'importanza e la trasparenza di un comitato si raggiungono quando ci si impegna sul territorio senza bandiere e senza fare pubblicità a nessuno!
    Mi spiace vedere come il tuo blog sia tanto di parte, avresti dovuto mettere i video di tutti gli interventi non solo quelli del tuo candidato preferito.
    Inoltre hanno fatto bene antonioli e Mammi a rifiutare le richieste fatte da un comitato di sel e del pd!
    Inoltre la scusante del"siamo in Italia non nel nord Europa" dimostra come c'e volontà di adeguarsi e non cambiare!se i nostri partigiani avessero pensato siamo in Italia e non in francia, avremmo ancora il fascismo!
    Quindi è ora che chi si prende un impegno con la società deve farlo senza interessi se no non ne usciamo piu'!!!
    Anche nella nostra Rozzano c'e il problema delle donne, ma la nostra cara Roberta se ne sbatte!!! Se ne ricorderà quando si candiderà a Rozzano con sel?
    Io vivo il consiglio comunale dal 2005 ma non è stata mai presentata una mozione per le donne!
    Vergogna!!!
    Poi mi chiedo come mai non abbiate messo l'intervento dell'jnica donna candidata?? Magari è di un altro partito?Differente dalle tue preferenze!!!
    Mi auguro che tu non faccia carriera come blogger, meglio fare il pubblicitario...paga di piu!!






    Se il comitato è così pulito ed importante non avrebbe potuto farsi rappresentare da cittadini non candidati?
    O è solo una maschera dei partiti per i risvolti elettorali?
    A

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    1. Il tema è interessante. E merita una riflessione.
      SNOQ Sud Milano non nasce per caso, così come non nascono per caso i comitati di cittadini di qualunque natura.
      Tipici sono i casi di origini "problematiche" (come il Comitato per i disagi della centrale di piaza Alboreto), ma per i casi che hanno come riferimento temi di "genere" o sociali c'è sempre dietro una questione ideologica che viene affrontata, come giusto, da movimenti culturali e politici.
      A me sembra che Roberta Pergoloni (ed il rappresentate di SEL in consiglio a Rozzano) abbiano proposto più volte Ordini del giorno sul tema, ma, direi, che comunque a Rozzano il problema può essere considerato minore rispetto a ciò che è stata la Giunta Pinto a Pieve Emanuele. A Rozzano, e su questo non ho dubbi, le Donne hanno sempre avuto una loro dignità ed importanza nei temi della politica, a partire dalle Giunte che si sono succedute, dove le donne sono sempre state fortemente presenti, dove le politiche di supporto al sociale ed ai tempi della città hanno sempre avuto attenzione (anche e soprattutto con l'assessore Pasqui e Mallamaci), e altro. Il tema dello sport, il calcio, tipicamente maschile, è un punto debole: beccato!
      Se è di questo che si parlava benvenute le critiche.
      Sul fatto che abbia pubblicato solo il video di Festa... scusate tanto, ma:
      1) non ho 4 mani. Ho fatto foto, preso appunti e video ripreso tutto in una volta;
      2) sono arrivato con 3/4 ora di ritardo e l'intervento della Bozzini (che mi è sembrata invero molto interessante come persona) non l'ho potuto sentire.
      3) gli altri interventi non mi sembravano degni di nota (e questo è si un giudizio personale!).
      Cordialità

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  3. Sono Tiziana Cavallucci e faccio parte di snob sud Milano. In quanto cittadina sono molto attenta alle tematiche di genere ed alla politica nel territorio in cui abito con la famiglia con cui condivido la vita. Sono perplessa per i giochi delle parti dei partiti. Ho letto i suoi articoli e le chiedo,in tutta onesta, come avrebbe commentato la vicenda se avesse interessato persone di schieramenti a lei distanti. La comunicazione ufficiale del comitato inoltre riporta l 'informazione che TUTTI i candidati hanno firmato. Le chiedo pertanto di modificare il suo articolo.

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  4. La ringrazio della segnalazione e verifico. Sul prato di Tolcinasco non hanno firmato se non i tre che ho citato (con foto autenticata").
    La mia e' stata una relazione dell'accaduto, con commenti derivanti dai fatti stessi.
    Cordialità

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  5. Ringrazio la signora Cavallucci della segnalazione, e confermo che tutti hanno firmato (con riserva e distinguo, come già commentato nel post).
    Evidentemente l'aspetto "politicizzato" di SNOQ non piace, ma, di nuovo, se certi temi sono affrontati prevalentemente solo da alcune parti politiche non e' colpa mia. E' di pochi giorni fa l'affermazione di quel campione di cultura di genere che si diletta con il "burlesque" che "...le donne sono esibizioniste di natura! " .

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  6. Grazie per la verifica.
    Tiziana Cavallucci

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    1. Mi scusi signora Cavallucci, ma cosa intende con "tematiche di genere" ?
      Potrebbe darsi che vi sia attento anch'io pur senza saperlo. Grazie.

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