venerdì 6 aprile 2012

Il Comune può modificare i progetti dal punto di vista estetico tramite la Commissione Edilizia. L'importanza del Regolamento Edilizio vigente.

L'Alzaia del Naviglio Pavese: area di
protezione e fruizione.
Leggo sui mezzi di comunicazione l'ottimo intervento del Sindaco Massimo D'Avolio a sostegno del PGT recentemente adottato, dove segnala, tra l'altro, le numerose osservazioni giunte entro la data stabilita del 2 aprile: ben 65!
Condivido gran parte dei suoi passaggi, anche se, ritengo, si è arrampicato sui vetri quando ha inteso rigettare le critiche dei cittadini sulla qualità "estetica" di alcune costruzioni, per le quali, rilevammo qualche tempo fa - su RF e sulla stampa, anche i tecnici comunali fecero "outing" (ecco il post).
Non è condivisibile dire "[...] che il Comune di Rozzano non ha alcun titolo per intervenire sulla progettazione di interventi abitativi nella città [...]"; esso è disconoscere un importante passaggio di buon senso che risulta nel vigente Reglolamento Edilizio, che da ai tecnici proprio quell'unica facoltà di giudizio ed eventuale bocciatura dei progetti proprio sulla base di criteri "estetici", e quindi soggettivi, di inserimento paesisitico ed ambientale.
Per semplicità e per correttezza, riporto l'Articolo 43 del vigente Regolamento Edilizio, "Modalità di valutazione della Commissione edilizia":


"1. La Commissione edilizia si esprime sui progetti che le vengono sottoposti dal responsabile del procedimento di istruttoria già corredati dal giudizio di conformità alla vigente normativa e strumentazione urbanistica comunale, redatto a cura del responsabile stesso.
2. Nell’esame dei progetti che le vengono sottoposti e nella formalizzazione dei relativi pareri, la Commissione edilizia valuta la qualità architettonica ed edilizia delle opere, con particolare riguardo al loro corretto inserimento nel contesto urbano e paesistico -ambientale.
3. In particolare la Commissione edilizia, anche sulla base degli strumenti conoscitivi di cui al Titolo III,
La torre della riseria: intervento ampiamente
criticato dal punto di vista estetico e
dell'opportunità della ristrutturazione. 
Capo II, Sezione I del presente regolamento valuta:
a) l’impatto estetico - visuale dell’intervento;
b) il rapporto con il contesto;
c) la qualità progettuale;
d) la compatibilità con strumenti paesistico - ambientali vigenti.
4. In ogni caso il parere della Commissione edilizia deve essere adeguatamente motivato".


C'est a diré: abbiamo tutti gli strumenti amministrativi per bocciare le "aberrazioni" in altezza, larghezza, qualità ed estetica....
Se non lo si è fatto, questo sì, voleva dire che alla Commissione piaceva!
La strada che porta al PGT è irta di ostacoli, ma la possibilità di disporre di un valido strumento di programmazione  e di riferimento complessivo con una visione di insieme potrà certamente aiutare, così come la valutazione della somma di singole soggettività.
Al Sindaco il difficile compito di tenere insieme la città e tutte le sue esigenze.
Marco Masini

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