lunedì 2 aprile 2012

di alberi adulti per catturare la CO2 di EPTA. Lunedi a Rozzano le piantumazioni per rinverdire il Parco Uno con il Progetto “ReCO2very” di Amici della Terra.


Lunedi 2 aprile 2012 alle ore 9.30 in piazza Foglia lato ingresso al Parco Uno, è proseguita la messa a dimora di centinaia di alberi nel comune di Rozzano.
Il progetto “ReCO2very” di Amici della Terra prevede la piantumazione di centinaia, migliaia di alberi per catturare la CO2 emessa dalle attività delle aziende. La CO2 è responsabile del surriscaldamento della Terra e degli sconvolgimenti climatici e gli alberi ne assorbono una gran quantità, trasformandola in carbonio e restituendo ossigeno. L’esordio del progetto ambientalista, con il patrocinio della Regione Lombardia e di Ersaf, si svolgerà a Rozzano, con la messa a dimora della prima delle 75 querce, tutte volute e pagate dall’azienda di refrigerazione commerciale Epta e ospitate nel Parco Uno dal Comune di Rozzano. La posa e la cura delle piante è invece responsabilità dell’Agenzia forestale regionale, Ersaf.

Oltre alle piante messe a dimora da EPTA – Amici della Terra, altri 200 alberi adulti e ad alto fusto saranno piantumati da ERSAF per sostituire alcuni alberi abbattuti nelle scorse settimane perché vittime del “tarlo asiatico”.
La cerimonia ha visto la partecipazione di alcuni rappresentanti del Top Management di Epta -  Gruppo leader europeo e partner globale nel settore della refrigerazione commerciale per la distribuzione organizzata, con i suoi marchi Costan, Bonnet Névé, BKT, George Barker, Eurocryor e Misa - del Presidente di “Amici della Terra” Stefano Apuzzo, che è anche Assessore all’Ambiente del Comune di Rozzano, del Sindaco Massimo D'Avolio, degli assessori comunali Errico Gaeta e Ciro Piscelli.
Questa operazione di forestazione urbana, permette ad Epta di rendere nullo il bilancio totale di anidride carbonica emessa, direttamente o indirettamente, con la realizzazione del suo stand di 1.500 m², in occasione di EuroShop 2011, la Manifestazione Internazionale del Retail. La messa a dimora di più di 70 piante secolari, in un’area urbana alle porte di Milano, ha l’obiettivo di controbilanciare l’equivalente delle emissioni prodotte durante l’evento.
Soddisfatto il Sindaco di Rozzano, Massimo D’Avolio che ha dichiarato: “Gli alberi contaminati sono in fase di sostituzione e con il progetto ReCO2very Rozzano diventa ancora più verde e vivibile. Stiamo realizzando nuovi parchi, oasi e stiamo mettendo in relazione i sistemi del verde”.
L’ Ing. Marco Masini - Direttore Marketing di Epta – ha dichiarato: “Ci siamo associati con grande entusiasmo a questo progetto, che vede protagonista l’ambiente e la sua tutela. Questo recupero verde, oltre a ridurre l’impatto delle nostre iniziative sull’ecosistema garantirà, nel futuro, una migliore qualità e vivibilità a tutta la comunità”.
Il Sindaco di Rozzano, Massimo D’Avolio e l’Assessore, Stefano Apuzzo, hanno ringraziato l’azienda: “Siamo onorati della scelta compiuta da Epta e dal Direttore Marketing, Marco Masini, che è anche Consigliere comunale del nostro Comune, di scegliere Rozzano per l’iniziativa “ReCO2very” di Amici della Terra e Ersaf”.

2 commenti:

  1. Caro Marco, pensi simriesca a stimare il numero di alberi necessari per compensare la CO2 generata da 1.600.000 metricubi di nuove costruzioni su aree libere ?

    Potrebbe essere un bell'esercizio di compensazione ambientale preventiva.

    Non credi ?

    Emilio Guastamacchia

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    1. Sarà proprio un bel esercizio... Una delle osservazioni al Pgt che, come associazione Ambiente Rozzano, abbiamo protocollato, riguarda la necessita' di realizzare interventi a "neutral carbon footprint". La proposta si riferisce sia alle aree di "espansione" che a quelle di "ristrutturazione". La metodologia di calcolo non e' ancora standardizzata a livello mondiale con una Norma ISO ma in Europa vi sono metodologie di calcolo di riferimento consolidate che si basano sulla LCA o Life Cycle Assessment sufficientemente strutturate per, in fase di progettazione, avere una stima preventiva degli impatti ed agire di conseguenza.
      Se questa prescrizione sarà stata accolta.... L'esercizio e' risolto!
      P.s.: stante la limitazione areale del territorio di Rozzano, inevitabilmente le compensazioni potrebbero essere registrate e certificate anche in aree limitrofe, ad esempio nell'area metropolitana o nella Provincia. Facendo una verifica si può comunque prescrivere un 50% della stessa a livello locale: i boschi urbani sono una... Bellezza!

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