mercoledì 18 aprile 2012

Approvato il Rendiconto e mandato esplorativo al Sindaco per la dismissione di API...

Stasera molto pubblico in sala per il consiglio comunale...
Quello di ieri sera è stato un consiglio comunale molto dibattuto, che, come ha sottolineato i consigliere Capriglione, possiamo collocare tra i primi cinque per importanza di questa legislatura.
Il post sarà un pò lungo, ma è necessario per articolare al meglio i passaggi e farli capire per intero. Commenterò in altro post le attese.
La serata ha offerto due temi all'attenzione dei consiglieri, il rendiconto del bilancio 2011 e la nuova struttura delle società partecipate comunali da verificare per la compatibilità con le condizioni economiche ed ambientali.
Il primo tema, nonostante un dibattito articolato, si innestava su una sostanziale capacità dell'amministrazione nel mantenere la barra del controllo economico entro i confini del cosiddetto patto di stabilità. I risultati sono stati, a dir poco, interessanti, in quanto si sono accertati in cassa al 31 dicembre ben 12milioni di euro, ed un avanzo di bilancio significativo di quasi 4 milioni. E tutto ciò con una riduzione delle entrate del 9%, che ha però portato ad una gestione oculata, capace di risparmiare il 13%: ciò ha consentito l'avanzo.

L'assessore Rossi relaziona
sul rendiconto 2011
Note negative continuano ad arrivare sul fronte dei trasferimenti dallo stato, calati di dieci volte negli ultimi due anni (circa 8 milioni in valore assoluto), alla faccia del federalismo fiscale e di ogni sbandierata equità.
L'opposizione ha attaccato soprattutto sulla incapacità (dico meglio: impossibilità!) di realizzare i programmi auspicati, e i temi che sono andati per la maggiore sono stati la carta delle fotocopie (Gagliardi), le luci di Quinto ed il vigile di quartiere (Moro), ... Sul capitolo delle rendite dalle società partecipate si è aperto il primo pertugio per la trattazione del secondo argomento all'ordine del giorno. Solo 35mila euro di remunerazione, ma garanzia di servizi e (come ho detto in altri post), grandi possibilità di risparmio ulteriore sulle spese interne.
L'assessore Rossi, illustrando la delibera e nella fase di risposte, ci ha tenuto a ringraziare i tecnici ed il Sindaco per l'ottimo risultato, complimenti a cui - parzialmente - mi sono associato. Il Comune ha anch'esso aree di miglioramento che andremo ad esplorare o abbiamo cominciato...
Operai del verde di API al lavoro nella scuola di via Milano
Il punto successivo è stato quello più critico. Si tratta della necessità di alienare una delle due società (Ama ed Api) partecipate al 100% dal Comune. L'amministrazione ha iniziato nel 2010 una ricognizione sui servizi loro assegnati, a causa dell'approvazione della L. 78/2010, che obbliga i comuni come Rozzano, tra 30 e 50 mila abitanti a mantenere solo società che si occupino di attività strumentali. Ama e Api non possono essere "fuse" perchè non possono erogare servizi strumentali. Le ipotesi di lavoro sottoposte al consiglio sono state, dunque far confluire il teleriscaldamento e la rete gas in Ama, i servizi del verde e delle manutenzioni in altra parte con due soluzioni: far diventare Api una società consortile con più comuni, oppure porla in liquidazione con una clausola sociale a tutelare i lavoratori per l'azienda che subentra.
L'assessore Agogliati ha inteso insistere che, tra le due opzioni, preferisce adoperarsi per la prima ipotesi, di società consortile, superando così, con gli altri comuni, i 50mila abitanti equivalenti.
Il teleriscaldamento ha una forte considerazione valenza ambientale: risparmio combustibile e riduzione inquinanti, ed una valenza sociale. Api costruisce la rete e le centrali, ed Ama gestisce l'erogazione. La fusione del ramo di azienda porta con sè anche crediti e debiti (ooops!! su questo tutti si sono agitati...). Oggi Ama serve anche Aler. Per due anni è stato in corso un servizio "sperimentale", reso comunque necessario dal fatto che la Asl ha bloccato la vecchia centrale del quartiere...
Dopo molti contatti e la presentazione i un piano tecnico-ambientale ed economico, Aler affiderebbe al Comune per i prossimi 27 anni la gestione, a patto che la sua rete sia ristrutturata.
Palazzi del quartiere Aler
Per fare questa ristrutturazione, occorrono capitali. Ecco perchè si è delineata una nuova società (NewCo - New Company) dove Ama farà confluire il teleriscaldamento, cercando, con un bando, un partner privato a cui affidare sino al 49% del capitale. La maggioranza, ed il controllo, resterebbe al Comune, ma la gestione (e relativo Amministratore Delegato) andrebbero al socio.
La rete Aler è un "colabrodo", e l'investimento si ripagherebbe con la capacità di produzione più efficiente (cogeneratori e caldaie a condensazione) e migliorando l'isolamento di una rete ristrutturata. Si attesta a circa 10 anni il payback dell'operazione.
Si dovrebbero poter conseguire, anche per gli abitanti Aler, una riduzione dei costi, oggi alti a causa di un servizio inefficiente (potenzialmente circa il 7%): le tariffe dei cittadini potranno essere ridotte da Aler per via della riduzione dei suoi costi e pagamenti ad Ama (oggi, con la rete esistente, circa 6,5 milioni di eur, domani, con la rete ristrutturata, circa 6 milioni). Anche la contabilizzazione per ciasun palazzo aiuterà una ripartizione dei costi più equa e non a "pioggia millesimale".
I cardini dell'operazione saranno la garanzia del mantenimento dei posti di lavoro, la salvaguardia dell'ambiente e del servizio sociale alla città, con un'azienda ancora presente e con la possibilità di intervenire direttamente.
Stante tutto ciò di cui ho detto e scritto, questa operazione non poteva essere fatta a scatola chiusa. Ecco perchè ho proposto un emendamento, sottoscritto dalla maggioranza, che richiede un passaggio di ulteriore trasparenza verso il Consiglio, presentando la struttura della NewCo, il bando e tutti i dettagli di tipo economico-finanziario.
Ecco il testo:
"6.  di impegnare altresì il Sindaco a comunicare preventivamente al Consiglio Comunale le modalità con le quali AMA spa, ai sensi del proprio Statuto, procederà alla costituzione della nuova società (newco) a cui conferire la rete di teleriscaldamento nonché  alla redazione del bando di gara per la ricerca del socio di minoranza a cui affidare anche la gestione della stessa società."
Gagliardi legge il suo intervento
(la Maiolo era ancora in aula...)
Per Moro, le questioni fondamentali passano dal fatto che l'amministrazione deve fare con umiltà critica su Api, la sua costituzione e la sua gestione. "Quando partecipavo alla vita del PdL, dissi che l'operazione Aler va a vantaggio della collettività rozzanese, ma un dimagrimento delle società è necessario. I problemi di Api si potrebbero ribaltare nella società madre, Ama".
Capriglione da il via al tormentone dei proverbi ed afferma: "E' del 2006 la creazione di Api da Ama. Il padre, se il figlio vuole tornare a casa, lo guarda storto. Spese pazze, e gestione scriteriata. Ama si troverà i "conti veri". Che farà Api del patrimonio comunale? Dov'è una relazione aggiornata finanziaria? Ci vuole una relazione del Cda. Persone pagate centinaia di migliaia di euro con soldi pubblici che non fanno conoscere la situazione."
Il PdL, con Ferretti dice che "non mi piace l'emendamento perchè non approvo la delibera! L'Ente è diventata una Holding. Problemi nelle partecipate, che venivano utilizzate per il collocamento di amici, clientele." "Apprendiamo che il TLR verrà portato avanti da Ama. In modo "ardito", secondo qualcuno (fa riferimento a me - ndr) . Ma le spese di investimento potrebbero moltiplicarsi?"
L'intervento della Perazzolo
Poi interviene "Il melina", Gabriele Igino, che accenna ad uno sforzo di sintesi!!! Invano...
Gabriele chiede un riconoscimento degli errori del passato. Prosegue poi accennando ad un tema: ad un mese dalla presentazione di un chiarimento richiesto sui lavoratori Rudh ancora nulla. Inoltre, sui giornali, si è scritto che il Sindaco di Sesto (Oldrini) dice che "Rozzano ha mostrato interesse all’acquisto di quote della società locale, in perdita. Ciò corrisponde al vero?".
Chiede la possibilità di avere certezze sugli orientamenti. I piani industriali possono essere facilmente messi in discussione. "Il denaro pubblico non deve gestire i soldi per fare l’imprenditore. Deve erogare servizi".
Valli: "La gestione degli ultimi anni non l’ho condivisa. Paghiamo interessi per il mancato utilizzo credito...uno scoperto di 4,5M. Bisognava arrivare a decidere un commissariamento guidato dal Comune per avere le idee più chiare".
Infine la consigliera della Lega, Perazzolo: "la razionalizzazione dei costi è necessaria. Con la Newco si ha l'ingresso dei privati nella proprietà con finalità di lucro"... Lega Comunista!
"Perché doppio passaggio? Api non può vendere? Perché ci sono troppi debiti? Si ratifica il passato"
Con il mio intervento specifico alcune questioni di carattere tecnico, ambientale (i valori), e poi passo in rassegna molte delle questioni sollevate anche su RF quotidianamente: sprechi, regalie, inefficienze, mancati controlli e tutto ciò che da scandalo nel pubblico. "Il pubblico deve avere le migliori persone ed essere il più efficiente dei servizi per fare il bene dei lavoratori e dei cittadini tutti!!!"
Il tabellone che mostra il voto...
Il Sindaco Massimo D'Avolio prende la parola per la chiosa. Cita l’emendamento Masini. "Il Consiglio Comunale sarà reso edotto delle evoluzioni. Scelta di Api lungimirante e responsabile nel 2006 (!!). Ha reso un servizio alla città di Rozzano. Manutenzioni e verde ben fatti, e gli amministratori sono stati ripagati dal successo elettorale del 2009. Per Api, Salvaguardia dei posti di lavoro e la qualità del loro lavoro. Gli enti locali sono stati falcidiati da qualsiasi governo. Senza soldi, nessun servzio…Ridurre gli emolumenti: si! Incontri con i lavoratori: si!".
E su questo tema chiude "Le aziende esperiscono percorsi di selezione (mha!), se ci sono fenomeni di clientelismo devono essere denunciati. Le informazioni ci sono e sono rese disponibili. Il percorso è quasi obbligato e sarà trasparente. L'opportunità Aler per una risposta concreta ai cittadini, il 50% abita lì!".
Si va al voto, con con votazione di astenzione di Valli e del gruppo di Moro, voto contrario di Capriglione, SEL e PdL. Favorevoli PD, PRC, RxDA.
Alla 1.30 tutti a letto!
Marco Masini

Nessun commento:

Posta un commento

I commenti non possono contenere oscenità o parolacce. Se poi sono firmati e' meglio. Saranno soggetti a moderazione del blogger.
Grazie.