lunedì 19 marzo 2012

Tonno Rio Mare, sotto attacco da Greenpeace replica: "Qualità Responsabile non SOLO al 50%!"

Qualche tempo fa Greenpeace Italia aveva cominciato una campagna contro Tonno Rio Mare chiamata "Tonno in trappola", che ha raccolto più di 20.000 firme in pochissimo tempo.
"Rio Mare è il leader del tonno in Italia per vendite ma non lo è per sostenibilità.Chiedigli di abbandonare al 100% l’uso di metodi di pesca distruttivi che non solo catturano esemplari giovani di tonno - aggravando la crisi degli stock - ma causano la morte di molti altri animali marini, tra cui specie in pericolo. Deve smettere subito!" era l'incipit della campagna di raccolta firme.
"Rio Mare si è impegnato a usare tonno pescato con metodi sostenibili (quali canna o reti a circuizione senza FAD) solo nel 45% dei suoi prodotti. Scrivi all’amministratore delegato di Bolton Alimentari, l’azienda che lo produce, e chiedigli di adottare gli stessi standard per il 100% delle scatolette. Non esiste “qualità responsabile” a metà! Altre aziende si sono già impegnate a farlo. Che cosa aspetta Rio Mare?"
C'è di buono che Bolton Alimentari, proprietaria del marchio Tonno Rio Mare, non se ne è stata zitta ed inerte, ma, senza diffamazioni o lamentele ha risposto a tutti i consumatori sottoscrittori della petizione (tra i quali il sottoscritto) con una replica vergata per l'occasione, dove dettaglia tutte le azioni in essere per una pesca responsabile che, al 2017, la vedranno cogliere tale obiettivo. La mail ai consumatori la riportiamo sotto.

Si tratta di un ottimo esempio per far chiarezza su alcuni aspetti:
- le ONG hanno un peso importante, e le pressioni dei consumatori sono efficaci;
- le aziende serie prendono in considerazione le indicazioni e le critiche e si attrezzano di conseguenza:
- le aziende che rispondono con querele o silenzi imbarazzanti raccoglieranno solo un pessimo risultato economico.
- la CSR (Corporate Social Responsability) comincia a trovare applicazione per derimere questioni etiche di natura controversa, ma deve essere "certificata" (ISO 26.000, GRI, ...)
Ecco la mail di Bolton Alimentari:
"Caro consumatore,
la ringraziamo per la sua mail e cogliamo l’opportunità per fornirle tutte le informazioni sul nostro impegno per una “Qualità Responsabile”.
Bolton Alimentari da sempre è impegnata nella tutela della sostenibilità del tonno, come testimonia ad esempio l’adesione ormai ventennale al programma Dolphin Safe.
Proprio per questo:
- si è impegnata ad utilizzare il 45% di tonno pescato con metodi sostenibili entro il 2013
- a gennaio di quest’anno, ha esteso l’obiettivo al 100% di tonno proveniente da pesca con metodi sostenibili entro il 2017.
Inoltre, l’impegno di Bolton Alimentari a favore della pesca sostenibile ha portato alla fondazione nel 2009 della ISSF (International Seafood Foundation /iss-foundation.org) alla quale oggi aderisce il 70% dell’industria conserviera mondiale del tonno. La ISSF è una organizzazione no-profit che ha come obiettivi, la sostenibilità della pesca del tonno, la riduzione della pesca accidentale e la salvaguardia dell’ecosistema marino.
La ISSF ha come membri i più autorevoli scienziati e biologi marini e il World Wild Fund for Nature (WWF).
Tramite l’ISSF Bolton Alimentari partecipa al più grande progetto di ricerca scientifica volto a rendere più sostenibili le attuali tecniche di pesca del tonno, il progetto “Major Tuna Conservation”, a cui partecipano:
WWF 
Birdlife International
NOAA (National Oceanic Atmospheric Administration)
RFMO (Regional Fisheries Management Organisations)
e con il patrocinio della FAO.
La pesca sostenibile è la principale area in cui Bolton Alimentari si è impegnata attraverso il progetto di Corporate Social Responsability “Qualità Responsabile”, lanciato nel 2011, con la pubblicazione del primo
report di sostenibilità che vede impegnata l’azienda anche nelle aree della tutela dell’ambiente, selezione, analisi e controlli delle materie prime, tracciabilità, nutrizione e benessere rispetto delle persone.
Nella sezione Qualità Responsabile del sito www.riomare.it potrà conoscere e approfondire tutti i principi e gli impegni di Bolton Alimentari, tra i quali il Codice Etico, e troverà tutti gli aggiornamenti sulle iniziative
in corso e sulle nuove attività. 
Riteniamo che gli sforzi che la nostra azienda sta compiendo confermino la serietà con cui Bolton Alimentari affronta questi impegni, adesso e in futuro, nella piena disponibilità di un dialogo aperto e costruttivo.
Cordiali Saluti,
Ernesto Trovamala
Bolton Alimentari"

Nessun commento:

Posta un commento

I commenti non possono contenere oscenità o parolacce. Se poi sono firmati e' meglio. Saranno soggetti a moderazione del blogger.
Grazie.