mercoledì 7 marzo 2012

Schattdecor ed il Parco Sud: la Provincia vota a favore della variante

La Schattdecor a Rosate
La Provincia conferma il parere deliberatorio dell'assemblea dei Sindaci del Parco Sud di cui parlammo qualche tempo fa, in occasione delle proteste che tale decisione suscitò nel mondo ambientalista e della cittadinanza attiva.
Con la delibera "12/2012 - Adozione della variante parziale al Piano Territoriale di Coordinamento del Parco Agricolo Sud Milano a seguito dell’adesione all’Accordo di Programma promosso dal Comune di Rosate per l’ampliamento dell’insediamento produttivo dell’azienda Schattdecor S.r.l. e la qualificazione ambientale e paesistica di aree comprese nel Parco Agricolo Sud Milano" (il contenuto nel titolo, onomatopeico) l'assessore Altitonante - lo stesso contestato dal PDL a Rozzano per la presentazione del PGT "rosso", porta a casa l'ennesima variante al Parco Agricolo Sud Milano.

Sul tema specifico ci concentrammo con una certa voluttà e ricerca in un post di un mesetto fa, ma ora è interessante registrare che, purtroppo, le volontà pubbliche possono non prevalere sull'interesse privato.
Durante il dibattito nell'aula provinciale, su sollecitazione dei consiglieri di IdV Luca Gandolfi e di SEL Pietro Mezzi, l'assessore non ha dato alcuna garanzia in merito ad un accordo sottoscritto per mantenere i posti di lavoro, che, a ben guardare, è l'unico vero motivo per la concessione alla variante.
Il suo commento, in sintesi, è stato "Occorre una garanzia sui posti di lavoro altrimenti torna agricola". Come a dire... la garanzia non l'abbiamo. Intanto facciamo la variante, poi si vedrà. Ma una volta che sarà stato fatto l'ampliamento, non credo permangano possibilità di far tornare l'area agricola!!
Non si capisce, dunque, come viene tutelato l'interesse pubblico.
Un frame dell'intervento di Luca Gandolfi tratto dal video
del suo intervento al consiglio provinciale
(ooops, hanno i video!!!)
A caldo, in consiglio provinciale, dopo aver votato un secco NO, Luca Gandolfi IdV dice: "Quando abbiamo fatto l’approfondimento in commissione, abbiamo chiesto che garanzie ci fossero sul fatto che questo intervento portasse effettivamente nuovi posti di lavoro e che questi durino nel tempo. Garanzie non ce ne 
erano. Da lì nasce una preoccupazione".
Anche Mezzi, spostando l'attenzione sul Parco Sud e la sua salvaguardia: "Già poco tempo fa ci è stata chiesta una variante al parco sud, oltre alla variante generale. ...Se si vuole mettere mano al Parco e ai suoi confini si deve procedere con strumento di carattere generale, per evitare vi siano procedure diverse."
Comunque la delibera viene approvata con i voti favorevoli di PDL, PD, Lega, UDC e contrari di IdV, SEL e AP.
Nel nostro piccolo, ricordiamo che l'unico voto contrario nella controversa assemblea dei sindaci del Parco Sud fu quello di Ettore Fusco, sindaco di Opera e "Leghista critico", al quale Settegiorni dedicò un pollice-su verde.
Marco Masini

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