lunedì 12 marzo 2012

RF aderisce e supporta la campagna "FORMIGONI, IL TEMPO E' SCADUTO"

Anche RF intende dare supporto, per quanto possibile, alla campagna "Formigoni, il tempo è scaduto", collaborando con le forze politiche che sul territorio o nelle vicinanze organizzeranno delle iniziative, e contribuendo in termini di comunicazione a dare risalto ai temi associati.
Con questa annunciata e massiccia iniziativa pubblica, il centro sinistra lombardo punta a destabilizzare e far cadere il governatore plurimandatario e oltremandatario....
Dopo 17 anni, decine di scandali, orribili camice hawaiane ed il solito e scandaloso aplombe che ormai non può più convincere nessuno, è giunto il tempo del cambiamento.
La Regione Lombardia ha un potenziale di supporto sociale e di sviluppo per l'intero Paese che è stato vessato e sotto utilizzato in relazione alle logiche localistiche della Lega ed affaristiche della Formigoniana Compagnia delle Opere e CL-based activities.
Sotto i simboli dei gruppi consiliari di Pd, Italia dei Valori e Sinistra Ecologia e Libertà, una mobilitazione, seguendo anche la mozione urgente firmata anche dall’Udc, che il centrosinistra realizzerà in aula martedì per chiedere che Boni, indagato per corruzione dalla Procura di Milano, si dimetta. Secondo La Repubblica, sullo sfondo di questa vicenda, oltre al tema delle prossime elezioni amministrative, potrebbe esserci anche quello di un possibile candidato comune se in Regione le cose dovessero precipitare nelle prossime settimane.
I contatti tra il segretario del Pd Pier Luigi Bersani e il suo omologo in Lombardia Maurizio Martina in questi giorni sono stati frequenti. Anche se nessuno vuole ancora scoprire le carte, c’è chi azzarda la possibilità di un ticket inedito formato da Bruno Tabacci e dal monzese 'rottamatore' Giuseppe Civati, dove il primo potrebbe impersonare il ruolo di padre nobile dell’operazione di allargamento con il Terzo polo. Magari all’interno non solo di un programma di coalizione condiviso, di un patto sottoscritto con la società civile.
Martina, segretario dei PD lombardi, non si sbilancia: «[...] L’obiettivo della nostra mozione è separare la questione personale che riguarda Davide Boni dal problema di una istituzione come l’ufficio di presidenza che non può essere guidato da una persona indagata». 
Una strategia che potrebbe fare breccia anche nella maggioranza di centrodestra con la complicità del voto segreto. Non a caso, nella mozione non si fa alcun riferimento alle elezioni anticipate. Posizione, ad esempio, al momento non condivisa dal partito di Casini.
Il PDL? Pesce in barile. Le uniche esternazioni sono di una grande calma di facciata....
Marco Masini

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