domenica 4 marzo 2012

Oggi? Una Fiera-Mercato per la "festa della Donna" senza oneri per il Comune.

Risolta la questione dei costi alla collettività dei mercatini domenicali: quella di oggi è una fiera mercato che si svolge secondo un nuovo criterio che rispetta la recente Legge Regionale (LR. 2 febbraio 2010, n.6, Testo Unico delle leggi regionali in materia di commercio e fiere). Non più oneri per l'Amministrazione comunale.
Oltre al problema sui contenuti dell'annuncio che fa da titolo alle fiere-mercatini, vediamo da vicino come si è risolta la questione sollevata ormai mesi fa dal consiglio comunale e per la quale ho chiesto e ottenuto soluzione per alcune questioni ben più che formali.
Partiamo dal fatto che una fiera per la festa della donna doveva in qualche modo essere caratterizzata in tal senso: ok, ok, è vero, c'erano molte donne.... ma nemmeno una mimosa "anticipata". Era un mercato...
Secondo me è importante da parte di chi ha gestito e gestirà questi eventi caratterizzarli, in questo caso, almeno con un'area entro gli spazi della "fiera" per dare un senso alla sua gestione:
si poteva, ad esempio, predisporre un'area a centro mercato con banchetti delle associazioni contro la violenza alle donne, per l'uguaglianza dei generi, per il supporto alla diagnosi precoce dei tumori alla mammella, etc. etc. e magari con qualche mimosa. In questo senso invito gli assessorati competenti a farsi parte attiva in tal senso.
Questi eventi hanno costituito lo scorso anno un problema denunciato pubblicamente anche in consiglio comunale, e che ha visto coinvolto l'ex consigliere Cuvello, operatore "ombra" dell'associazione CST, sedicente associazione no-profit che, in virtù del regolamento comunale esistente aveva ottenuto il patrocinio per sviluppare gli eventi senza "pagare tributo".
RF aveva affrontato e denunciato la questione, poi ripresa anche dai mezzi di stampa, e, dopo una disponibilità annunciata, grazie all'intervento del Sindaco e dell'assessore Aristide Rossi (che ha siglato la nuova delibera) si è giunti ad una soluzione che consente di continuare a mantenere degli appuntamenti festivi per i mercatini, che anche oggi ho percepito essere comunque di interesse da parte della cittadinanza. Questa mattina, ho potuto sentire una signora, infatti, che rivolgendosi ad un ambulante ha voluto rappresentare la sua soddisfazione: "Meno male che siete tornati, perchè non mi era possibile seguirvi in giro per Milano. E' una bella comodità la vostra presenza sotto casa".
L'affidataria dell'evento odierno, non più agevolata dietro le regole valide per il terzo-settore, si chiama AMAR, indicata sui manifesti della manifestazione.
Ciò non di meno il pregresso resta ignoto: se da un lato la volontà dell'amministrazione (d'avere sul territorio l'animazione delle fiere) era palese, per realizzarla ci si è rivolti nel tempo a più soggetti nel medesimo modo. La perdurante e frequente presenza della CST di cui alle voci pubbliche e manifeste anche entro le mura della casa comunale renderebbe interessante, a soluzione della vicenda e a chetare le polemiche, la manifestazione palese dello sviluppo delle attività passate, per comprendere come fosse stato declinato in quel caso il no-profit, in quanto affidatario del patrocinio.
Risulta, infatti, una indisponibilità della documentazione di tale associazione (bilancio, dichiarazioni contabili, etc.) presso gli uffici comunali: i supposti movimenti di denaro ai quali facemmo anche riferimento erano di un'entità tale che una valutazione in tal senso andrebbe fatta. Molte sono state le segnalazioni in merito, ma nessuno di coloro che ha alzato la voce ed il tiro sul tema ha ottenuto soddisfazione. Sono stati depositati esposti o denunce in merito?
Due sono le questioni: o non vi sono irregolarità (allora chiudiamo la vicenda, per carità: torniamo a parlare dei grandi problemi della città, non delle piccole beghe del commercio....)., o, se vi sono, le autorità giudiziarie prima o poi ci aiuteranno a far chiarezza. Ma comunque spostiamo innanzi il baricentro della politica cittadina.
Per il momento devo dire che sono soddisfatto del contributo di chiarezza della Giunta che, raccogliendo la nuova legge regionale elimina una distorsione "economica", che se nei fatti, probabilmente, poteva essere accettabile per le minori problematiche di bilancio, non mi sembrava adeguata a preservare l'integrità dell'operazione: non si poteva non percepire la Cosap e continuare a spendere per i servizi sul territorio.
Marco Masini

P.S.1 - Sono anche comparsi (magia fotografica del nostro assessore Rossi) i registratori di cassa.... Un piccolo contributo alla lotta all'evasione anche da Rozzano.









P.S.2 -  Alcuni chiarimenti tecnici per chi è interessato ad addentrarsi nella materia (di cui ringrazio il dott. Miglio):
[...] L'attivita' relativa alle fiere e mercati e' un'attivita' economica libera, confermata dalla lr 6 del 2010, che non rientra quindi tra le attivita' di cui il Comune ha diritti di privativa. Il Comune certamente puo', qualora ritenga che l'offerta privata sia insufficiente, assumere iniziative proprie di tipo sussidiario, con diverse modalita', compreso agevolazioni a terzi, come e' avvenuto in passato. Le fiere e mercati, infatti, quando si svolgono in strutture private (terreni privati, quartieri fieristici, edifici privati) non devono essere autorizzare dal Comune (sono libere) ma solo comunicate. Quando invece i privati vogliono organizzarle su suolo pubblico, quest'ultimo ha bisogno di una concessione del Comune. Di qui, a volte, la confusione, per cui il Comune affiderebbe la "gestione" dei mercatini. Purtroppo questi errori concettuali li ritroviamo anche in qualche atto. Il Comune concede solo il suolo pubblico, con quello che cio' comporta. Ovviamente il Comune, per quanto sopra detto, a seconda della situazione concreta, nel caso in cui l'iniziativa privata sia ritenuta insufficiente e che debba essere incentivata, a fronte di un interesse della citta' a queste iniziative, puo' incentivare gli operatori ad organizzarli con agevolazioni. Magari quando ritiene che l'iniziativa privata sia sufficientemente vivace riduce o azzera le stesse. 
Nella circostanza, dal dibattito che ne e' scaturito (ero presente alla seduta e quindi ho potuto cogliere intimamente le motivazioni), e' quello di sperimentare, anche in presenza di una sola richiesta di suolo pubblico per fiere e mercati, relativamente all'anno 2012, una modalita' per cui l'offerta si autosostiene, senza alcuna agevolazione. 
Cio' non toglie che un Comune, attento ai bisogni della citta', a fronte di un'offerta privata che si dovesse ritirare, per mancanza di interesse, potrebbe ripristinare forme più' agevolative. 
[...]

13 commenti:

  1. Da cittadino di Rozzano, vorrei sapere, se tutte le altre manifestazioni che si sono susseguite nel corso di questi anni,organizzate anche da altre associazioni:
    tipo il Mercato Europeo, la festa Calabria Mia, La Pizza in piazza, il mercato francese, la fiera del cioccolato, il mercato dei forte dei Marmi, la fiera sui formaggi,la castagnata e la festa Napoletana in viale lazio etc etc
    hanno avuto un contributo da parte del comune. si vocifera che siano state "tutte" finanziate dall'amministrazione!!! é VERO? Grazie per l'attenzione Nicola

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    1. Personalmente non sono in grado di risponderle nel dettaglio. Cmq il tema è vario.
      Se legge il P.S.2 trova alcune indicazioni relativamente alle varie motivazioni che possono portare un'amministrazione pubblica a sostenere le spese per una fiera.
      In qualche caso, se non si contribuisce a coprire le spese, certe bancarelle che provengono da luoghi non di prossimità non verrebbero mai: se è stato interesse della città, la Giunta può aver contribuito.
      Altro caso sono i mercati che si tengono per la città che semplicemente replicano (per la maggior parte) le presenze del sabato o degli altri giorni della settimana.

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    2. Vedo che lei non è al corrente, perchè gli operatori del Mercato europeo, e dell'evento Calabra mia , hanno pagato 500 Euro a banco agli organizzatori. si nformi.

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  2. Giusto per capire...chi sono i rappresentanti della associazione AMAR?

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    1. Ho chiesto, come avrà letto, gli atti dell'entità.
      Non conosco gli appartenenti se non per vox populi (alla quale intendo prestare minor attenzione, se non come spunto di approfondimento).

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  3. se fosse possibile magari evitare di chiudere viale toscnaa per cosi poche bancherelle e metterle in piazza alboreto (cosi magari non passano le moto) !

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    1. Inoltrerò al nuovo assessore al commercio appena verranno ridistribuite le relative deleghe.

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  4. Dopo aver visto PRESA DIRETTA un mesetto fa direi che a sentire di feste denominate "CALABRIA MIA", "PIZZA IN PIAZZA", "FESTA NAPOLETANA" tremano abbastanza i polsi!

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  5. vedo che l'amico MASINI e ottimista come si può pensare che questa amministrazione abbia ancora le referenze giuste per andare avanti????''

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  6. se possibile e Masini mi da loppurtunità vorrei spiegare all'amico Federico chi e questa A.M.A.R dunque A.M.A.R nasce da una brillante idea dal trio DAVOLIO RIZZA CUVELLO, tu giustamente dirai perchè, secondo te caro Federico se il sindaco e Rizza assieme a Cuvello senevanno in giro a racogliere firme per il mercato per formare la famosa A.M.A.R. di chi poteva essere questa brillante idea? CI SONO FOTO FILMATI E TESTIMONIANZE CHE LO PROVANO. E non e finita sai cosa a studiato il diabolico trio?di mettere come presidente dell'asociazione il nipote aqusito di Cuvello,che guarda caso lavora per lui nel suo chiosco di frutta in via pavese che sino a due anni fa risulta completamente abbusivo,seno come si spiega che la fglioletta di Cuvello anche per questo mercatino e andata in giro a incassare i bei soldini? spero che il buon Masini publichi e spero che sia stato abbastanza chiaro cia Fedrico ciao Mmasini...

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    1. Ho consentito la pubblicazione di questo commento ANONIMO perché contiene elementi di informazione che, giornalisticamente, sembrano interessanti, ma che sono a me ancora completamente ignoti nella sostanza.
      Non ho in mano alcuna carta su Amar. Le ho richieste.
      Le registrazioni citate le ho sentite in parte durante l'incontro nel locale di Anselmo, ma sono accuse, non prove: qualcuno dice di aver visto... Un po' poco per muovere verso un fatto rilevante politicamente.
      Ritengo comunque che con quanto si e' potuto fare in sede normativa con il cambiamento delle regole i giochi non saranno poco limpidi.

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  7. Prendo atto di questa comunicazione ufficiosa e non ufficiale. Il problema, a Rozzano come in altre parti di italia, sta proprio nella modalità con cui si attribuiscono questi incarichi: nessun bando ufficiale, nessun concorso, nessun merito. Basta una telefonata all'amichetto di turno e l'incarico è stato dato. Suppongo sia successo così nei mercati e sono sicuro succeda così anche negli incarichi dirigenziali delle municipalizzate.

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    1. Federico, nell'amministrazione pubblica lo "spoil system" non e' normato ma e' di fatto in vigore e consentito.
      Io, personalmente, ho spesso contestato la scelta di alcune figure, soprattutto per la mancanza di un adeguato pedigree, ma i risultati dovranno poter contare e su quelli esprimeremo le nostre valutazioni.
      Altro tema e' l'eliminazione dei CdA inutili, buoni solo per dare una cadrega a trombati o ex di prestigio, per drenare (forse) denari al pubblico per, pur lecite, attività sociali di partito. Perché credo e spero che i singoli, anche in quel caso, non se li intaschino personalmente....

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