sabato 10 marzo 2012

Il Lager di vetro di Reptilia Expo a Lacchiarella

Il manifesto a Rozzano
A Lacchiarella, oggi 10 marzo e domani, sosta Reptilia Expo, mostra itinerante di Rettili e Anfibi.
Serpenti, Lucertole e Testuggini, vengono tenuti tutta la vita dentro scatole di plastica o dietro vetrine, e portati in giro per essere guardati da chi paga il biglietto d'ingresso. Animali strappati al loro ambiente e condannati a una vita squallida e infelice per il guadagno di alcuni, per la curiosità di altri.
L'organizzazione, tra l'altro, usa il paravento della Certificazione internazionale CITES (la Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora minacciate di estinzione) per difendere il proprio scandaloso carrozzone. Il fatto d'averla rispetta, non serve a proteggere gli animali da tale orrenda fine.
La CITES è nata dall'esigenza di controllare il commercio degli animali e delle piante (vivi, morti o parti e prodotti derivati), in quanto lo sfruttamento commerciale è, assieme alla distruzione degli ambienti naturali nei quali vivono, una delle principali cause dell'estinzione e rarefazione in natura di numerose specie. Compresa nelle attività del Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente (UNEP), è entrata in vigore in Italia nel 1980 ed è attualmente applicata da oltre 130 Stati.
Lo striscione del blitz 100%ANIMALISTI a Castellanza
Ma che senso ha guardare un Animale in una situazione innaturale e lontana dal suo modo di vivere?
Reptilia Expo è collegata a un altro evento deprecabile, l'Esposizione Internazionale Felina, tanto che le due mostre si possono visitare con un unico biglietto. E' la stessa cosa, solo che qui vengono esposti Gatti anziché Rettili.
Gli Animali non sono oggetti o curiosità da esibire, gli Animali hanno diritto al rispetto e a una vita secondo la loro natura.
Già nel passato, a Castellanza, i militanti di CENTOPERCENTOANIMALISTI hanno manifestato contro l'iniziativa itinerante con l'affissione sulle recinzioni della mostra striscioni di protesta e manifesti di liberazione 
animale.
Ho informato l'assessore Stefano Apuzzo affinchè il Regolamento per la Tutela degli Animali di Rozzano impedisca pure la pubblicità e l'affissione in città di manifestazione lesive, ad estensione delle azioni già previste per la protezione dei loro diritti. 
Marco Masini

2 commenti:

  1. marco masini sei un "genio" (al contrario!), così facendo fai solo TANTA pubblicità !!
    Sei il loro promoter?

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    Risposte
    1. Complimenti per la pensata. Non c'eravamo arrivati...
      Quindi anche le associazioni animaliste che si fanno fotografare e rilasciano comunicati stampa in merito sono promoter dell'iniziativa?
      Avremmo dovuto non scriverne per lasciargli campo libero e la sola pubblicità dei manifesti stradali in tutto il Sud Milano.
      Cordialmente

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