mercoledì 28 marzo 2012

D'Avolio: "Sì alla città metropolitana"

E’ stato avviato il percorso di realizzazione della Città metropolitana di Milano, nuova istituzione di governo sovracomunale. “Creare la prima città metropolitana d’Italia - spiega Massimo D’Avolio, sindaco di Rozzano - significa dare un contributo decisivo al rilancio economico e civile della metropoli milanese e dei Comuni dell’hinterland. Rozzano ha aderito al progetto e fa parte del comitato promotore insieme al Comune e alla Provincia di Milano.
"Questa esperienza ha come protagonisti le istituzioni e le forze politiche, che al di là degli schieramenti, si uniscono e lavorano insieme per trovare soluzioni ai grandi problemi che affliggono i nostri territori come quello dell’ambiente, del lavoro, dei trasporti e dell’economia - continua D'Avolio - La presenza al recente convegno, promosso dalla Provincia di Milano, del sindaco Pisapia, del presidente Podestà e del presidente del Senato Renato Schifani è un grande e importante passo per avviare un dialogo proficuo tra i rappresentanti delle istituzioni".
L'incontro al quale il Sindaco si riferisce, è quello tenutosi il 23 marzo scorso, dove il presidente della Provincia Podestà ha annunciato la possibile iniziativa referendaria in tal senso e le possibili elezioni del sindaco della città metropolitana nel 2014. 
E' stato insediato anche un comitato promotore che dovrebbe agire sul Governo. Giuliano Pisapia, sindaco di Milano ha detto che “La città metropolitana entro il 2014 può diventare una realtà”. 
Assente Roberto Formigoni, il vero interprete, come presidente della Regione, del futuro delle Province. “La centralità di Milano nel contesto economico, imprenditoriale ed infrastrutturale della provincia, della regione Lombardia e di tutto il Nord Italia rimane strategica e per questo l’esigenza di una riflessione nella prospettiva della città metropolitana appare utile e forse scontata – ha ricordato il coordinatore regionale del Pdl Mario Mantovani - come Popolo della Libertà lombardo ci faremo carico del disagio che stiamo raccogliendo fra gli amministratori, per sostenere – attraverso un confronto con tutti i nostri eletti e poi dialogando con i vari soggetti istituzionali – percorsi realmente partecipativi e condivisi”, che detto da un esponente PdL fa un pò venire i brividi, viste le modalità di gestione e realizzazione delle loro assemblee di partito...
Il presidente del Senato Renato Schifani, ha sostenuto che per “Costruire la città metropolitana, dai 150 anni del Consiglio provinciale ai nuovi assetti istituzionali per la Grande Milano” (titolo del convegno; n.d.r.) sarà bene trasformare le Province in assemblee di secondo livello. E così abbattere almeno un po’ i costi della politica (sich!).
"E’ un nuovo modo di fare politica, un progetto che consente la collaborazione bipartisan tra le forze di governo locale. Rispondere ai bisogni dei cittadini – conclude D’Avolioè la priorità della Città metropolitana e solo partendo dal basso, con l’attivazione di una rete di servizi comuni, potremo migliorare ed elevare la qualità dei servizi”.
Sta di fatto che sembra un percorso intrapreso, e, vista la nostra scadenza elettorale "naturale" contestuale alla data auspicata per l'elezione di un Sindaco Metropolitano, l'appuntamento ci vedrà pienamente coinvolti...
Marco Masini
 

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