lunedì 19 marzo 2012

Cuvello: la mia verità e le dimissioni di Anselmo!

Scambio di colpi sulle vicende dell'estate e nuovi elementi.
Ricevo e pubblico:
"Sono l'ex consigliere comunale Francesco Cuvello. Stufo delle continue vessazioni e accuse, voglio raccontare la mia verità sugli incendi dell'estate scorsa che hanno occupato la cronaca cittadina dell'ultimo periodo.
Tutto è iniziato a Luglio con l'incendio avvenuto ai danni dell'esercizio del sig. Anselmo, che non ha tardato a dire in giro che dietro a tutto ci fossi IO!
Essendo stato preso di mira, mi sono attivato ala ricerca di informazioni l'ultimo giorno prima delle vacanze. Appresi (da voci di paese) chi poteva esser stato come esecutore e mandante del rogo. 
Ci tengo a dire che erano “voci”, “presunzioni”.... Detto ciò, incominciai il mio periodo di ferie. Le mie vacanze furono interrotte bruscamente il 9 Agosto da una chiamata dei carabinieri alle 4 del mattino, da cui appresi (in quel preciso momento) dell'evento nefasto che mi aveva colpito: il mio chiosco in via Pavese era stato dato alle fiamme !
Presi il primo volo disponibile per rientrare a casa e, nel frattempo, chiamai mio fratello per capire meglio l'entità dei danni subiti. Nella foga del momento, spinto dalla rabbia e dal dispiacere, dissi al telefono che forse erano state le persone che, molto tempo prima, si erano visti rifiutare la concessione per l'apertura di una sala giochi, gli stessi su cui correvano le “voci del paese” riguardo all'incendio della panetteria.
Tornato a Milano, ricevetti la telefonata del sindaco, che mi confortò e mi chiese cosa fosse successo. Dissi anche a lui le stesse cose dette a mio fratello, ed esposi quelle ipotesi di colpevolezza, che, sottolineo di nuovo, erano solo ipotesi. Il sindaco non ne era a conoscenza.
Quando feci quella chiamata ero circondato da molte persone, conoscenti , amici , venute a sincerarsi dei danni e a sostenermi. Era presente anche il Sig. Anselmo, ed aveva sentito quanto avevo detto. 
Nella stessa giornata, Anselmo andò dai carabinieri denunciando che io sapevo con certezza chi fossero i responsabili del mio e del suo incendio, e che anche il sindaco ne era a conoscenza e piantò su un castello di accuse totalmente inventato.... ma è risaputo che Anselmo è uomo molto Fantasioso!
Nel frattempo, comunque, anche io mi ero recato dai carabinieri a rilasciare la denuncia per quanto avvenuto ai miei danni, e a sbrigare le pratiche che sono solite in caso di incendio di una propria struttura. 
Ai carabinieri, rilasciai la stessa dichiarazione che avevo fatto, in via confidenziale, al Sindaco. 
Non ho nulla da nascondere, la dichiarazione di denuncia è visibile a tutti .
Mi chiedo, cosa abbia fatto di male per dovermi dimettermi dal consiglio comunale!
Un'altra una questione che mi vede al centro della cronaca è quella riguardante i Mercatini domenicali.
Inizialmente i mercatini natalizi furono organizzati dal sig. Procida, ex vice sindaco ed assessore al commercio. In quelle occasioni venivano utilizzate delle pagode, che venivano diligentemente montate il Sabato sera e smontate il Lunedì mattina. 
Tutto questo cosa è costato all'Amministrazione Comunale?
Se qualche commerciante si decidesse a parlare forse i magistrati si interesserebbero alla questione....
L'Amministrazione Comunale, anche allora, non faceva pagare il plateatico per gli eventi fieristici ed a nessuna organizzazione di eventi.
Ricordo invece che, per alcune fiere-eventi, come Calabria Mia, organizzata dal Sig. Anselmo, la quota partecipativa, richiesta agli espositori era anche di 500 Euro. Ai commercianti che versarono le quote venne anche promessa la partecipazione ai mercatini in piazza Duomo nel periodo di Natale. Promessa caduta nel vuoto, visto che non c'era nessun evento da Lui organizzato in centro a Milano !!
Ricordo che, in quell'occasione, gli operatori, venuti anche da posti lontani, si presentarono al luogo di ritrovo e non trovarono nessuno. L'ideatore del tutto era irreperibile....
Del Fatto è stato testimone anche il difensore Civico del Comune di Rozzano .
Chiedo, a questo punto, anche le dimissioni del Sig Anselmo, per i seguenti motivi :
· Spieghi ai cittadini come è riuscito ad avere i locali, rimasti chiusi per vent'anni, dove si trova il suo esercizio, visto che c'erano molte altre persone che ne avevano fatto richiesta prima di Lui.
· Per una questione della lotteria, con in premio una Fiat 500, mai consegnata al vincitore!
· Perchè è uscito dalla maggioranza del consiglio comunale? Per caso aveva fatto la richiesta per la gestione del bar alla cascina grande? O voleva aprire una sala giochi ? O aveva chiesto di aprire un asilo nido ? Spieghi ai cittadini la Sua onestà.
· "Vuoi avere una casa popolare ? Occupala!!". Prendi esempio dal consigliere comunale Domenico Anselmo che l'ha occupata abusivamente in via [omesso per questione di privacy. N.d.r.]
Credo che si trattino di buoni motivi per chiedere le dimissioni del consigliere Anselmo...
Ho chiesto di pubblicare questo mio intervento, su IL GIORNO e su SETTE GIORNI , ma non hanno voluto farlo! Dopo i continui attacchi subiti in sei mesi, mi chiedo se questa è la democrazia !!!
Francesco Cuvello"

6 commenti:

  1. ciao masini rispondo al blog del sig. cuvello. carisimo cuvello visto che tu dici come ha fatto anselmo ad avere quei locali chiusi e la casa popolare? ecc... spiega tu piuttosto come hai fatto ad avere il chiosco sulla pavese da una semplice gabbia con dentro quattro angurie e meloni, poi hai fatto un piccolo chiosco e dopo l'incendio di questa estate ti sei fatto un mega chiosco. come hai fatto? oppure grazie a chi? senti senti cose il bue dice cornuto all'asino??? almeno abbi la cortenza di startene zitto vergonatiiiii!!!!!!!!

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  2. di sicuro non abbiamo consiglieri comunali illibati a quanto pare e qualche sottile meccanismo si è rotto tra i nostri rappresentanti....

    andrea

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  3. Il problema non è tanto quanto siano onesti i vari Cuvello, Anselmo ecc...il problema è la scarsissima qualità dei membri del consiglio comunale che sostengono la giunta D'Avolio. Un consiglio infarcito di ragazzini che non prendono mai la parola, simpatiche signore che, quando la prendono, leggono dichiarazioni altrui, assessori mezzi analfabeti o portavoce di interessi particolari (vogliamo parlare dell'assessore Agogliati: pur sconosciuta ma comunque la più votata a Rozzano grazie a evidenti voti di scambio con AMA. Non caso è diventata addirittura assessore alle municipalizzate!). Come possiamo essere rappresentati da questi elementi? Come si può pensare di essere amministrati dai Piscelli di turno? E' per questo che, da (penso) unico consigliere comunale della maggioranza con un titolo di studio e una cultura credibile, sarebbe ora che facessi anche tu un passo indietro per far fare a tutta Rozzano un vero passo avanti.

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    1. Un passo indietro (o all'opposizione) del sottoscritto non basta per fare un passo avanti.
      Non ci sono ancora le condizioni politiche.
      Concordo su tutte le considerazioni sviluppate, ma, come dice tal Parenzo a La Zanzara di Radio 24 (facendo il verso ad un attore comico): "Li avete voluti? Li avete votati? Se vi va bbbene cossì.....".
      Da parte mia intendo solo ribadire che non è alla variegata opposizione attuale (sia di destra che di sinistra) che si può far completamente affidamento. Di qualità più alta (forse), ma in qualche caso con lo stesso invischiamento, forse meno palese.

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  4. sig cuvello io aspette una risposta da lei di quello che ho scritto ieri sera. e se non ha il coraggio o non ha le capacita di rispondere vuol dire che non sa come difendersi saluti

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  5. sig cuvello perche non risponde alle mi richieste (di come ha fatto ad avere quel bel chiosco)forse non ha il coraggio a spiegare ai cittadini tutte le magagne che ci sono? pultroppo se non ha come giustificare vuol dire "chi tace acconsente " a presto un saluto a masini

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