martedì 13 marzo 2012

Corsico cresce del 4% come Rozzano! Il territorio metropolitano e le sue problematiche.

Una vista di Corsico e del naviglio
Prendendo spunto dal benvenuto commento dell'assessore  all'Urbanistica e Edilizia pubblica e privata arch. Guastamacchia, rozzanese Doc, ho sviluppato un ragionamento di tipo comparativo e sugli strumenti urbanistici di contrasto alla criminalità organizzata lì adottati.
Guastamacchia, nella sostanza, conferma il contenuto del post sullo strumento del protocollo Antimafia, sostenendo che ho riportato correttamente l'iniziativa ma con la precisazione che il premio volumetrico è definito un "ulteriore" strumento di contrasto alla criminalità.
Data la premessa, ed avendo sostenuto che a Rozzano non si è reso mercimonio del volume urbanistico per contrastare la mafia, sono entrato nel tema specifico.
Gli strumenti di "trasparenza" come l'incentivazione (strumento addizionale) di Corsico, o meglio ancora, il classico Certificato Antimafia, sono considerati strumenti obsoleti anche dalla Commissione Antimafia governativa (link), la quale - con l'attuale ministro Severino (link) - ritengono essere inutili se non vengono potenziati gli organi di controllo


Dunque, vista la gran quantità di documentazione che Corsico avrà a disposizione per fare controlli ed incrociare dati, quanti dipendenti in più ha assunto per fare le verifiche delle prossime incentivazioni?
Un aspetto non secondario, è che tutte le aziende in odore di mafia hanno il certificato Antimafia! 

Sono antimafiose per definizione e sino a prova (provata) contraria...
Lo strumento dell'autocertificazione non verificato non serve a nulla.
Dalle premesse sembrerebbe dunque evidente che o si è usato uno strumento improprio per un lodevole intento, o si sono volute regalare volumetrie (anche ai mafiosi che si autocertificheranno)... per far cassa?
Un dato, però, non deve sfuggire. Corsico è asfittica. Non per colpa dell'attuale Giunta, ma lo è. Il suolo urbanizzato arriva all'80%, il valore più alto dell'intera Provincia di Milano. 

Convergo dunque con l'intento di riusare solo le aree di trasformazione, ma, per favore, non regaliamo volumi... Nella situazione "vigevanese" 20mila metri cubi o 1.080 abitanti in più sono un danno! 
Considerando il suolo urbanizzato, anche un incremento del 4% (3,9% per la precisione) della densità abitativa (all'incredibile valore di 6390abitanti/kmq!!!!) è un valore significativo.
Rozzano, meno asfittica (!) deve giustamente pagare lo scotto del fatto che Corsico si è urbanizzata all'inverosimile, e quindi bloccare il proprio sviluppo!!! Mavalà Ghedini avrebbe detto: "mavalà!"

Tenendo conto dei tempi diversi dello sviluppo stesso, quello rozzanese, secondo i migliori e più attuali criteri individuati (Classe A, progetti di compensazione, cultura all'altezza) sarà sicuramente meno impattante: tra l'altro tale sviluppo (a Corsico di tipo volumetrico, a Rozzano di tipo più estensivo) sarà, in densità incrementale di abitanti, quasi uguale.. . 4,2%! 
[Analisi condotta sulla base dei dati di territorio urbanizzato, inteso come previsto per pianificato dagli strumenti urbanistici in fase di approvazione].
Masini non è solo esperto di "numerologia" (definizione by E. Guastamacchia), ma di conti e perequazione metropolitana con un forte background di tipo tecnico ed ambientalista, normalmente un pò più strutturato di un "architetto"... (un pò di classica e sana polemica tra ingegneri e architetti!).
...e nulla mi toglie dalla testa che gli resta un bisogno di far cassa, come è normale in un Comune che voglia dare servizi.
A bientot. 

Marco Masini

3 commenti:

  1. Caro Marco, ti ringrazio per il grande rilievo che stai dando al nostro Pgt a zero consumo di suolo, ma non vorrei abusare della pazienza di "speedy" che prontamente mi segnala i tuoi argomenti, sempre molto intessanti e stimolanti.

    Peccato che questo strumento poco si concilia con la possibilità di un confronto diretto e di merito.

    E' per questo che dopo queste note eviterò di andare avanti a scriverti, proponendoti però una cosa che, secondo me, potrebbe essere interessante quanto divertente e avere, effetto indiretto, un qualche interesse per i rozzanesi.

    Ecco la mia proposta: perchè non facciamo un confronto pubblico sul piano di Rozzano e se vuoi ti racconto, nel merito, quello di Corsico ?

    Potrebbe essere un innovativo momeneto di partecipazione. È chiaro e scontato che la sala la noleggi tu.

    Un caro saluto, Emilio

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    1. Mi sembra interessante. Vedo se si può fare, magari in occasione della presentazione delle osservazioni di Ambiente Rozzano, l'associazione a cui faccio riferimento per le attività e le misure sul territorio dei parametri ambientali et al.
      Ti faccio sapere.

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  2. Nel frattempo ti aspetto alla Fiera di Milano il 30 marzo prossimo alla "Scuola di buone pratiche" - Buone pratiche a confronto: nuovi criteri e nuove sfide per la sostenibilità.

    Il comune di Corsico curerà una sezione tematica dal titolo "La sostenibilità ambientale passa per la legalità", in cui anche io farò un breve intervento raccontando il Protocollo di Trasparenza del Pgt.

    http://www.falacosagiusta.org/altramministrazione/801-2/

    Alla prossima.

    Emilio Guastamacchia

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