martedì 13 marzo 2012

Consiglio Comunale: un primo tempo spigoloso...

Ieri sera, 12 marzo, si è tenuto il Consiglio Comunale di Rozzano, dopo i cento (100) fatidici giorni dal precedente appuntamento.
L'attesa e l'ansia erano palpabili, anche grazie ad un articolo del Corriere che ha pensato bene di rinfocolare le polemiche.
La grande news per la serata, oltre al "teatrino della politica", era la diretta TWITTER di RF. Ben 180 tweet inviati durante il consiglio...
Sulla serata.
Dopo la sostituzione nei primi minuti a bordo campo dell'ottimo Cuvello con il consigliere neo-dimissionario di Ama Sport Scaiano, si ha un inizio scoppiettante da parte di Anselmo, che scarta a destra sulle registrazioni che ha fatto di alcuni membri dell'Amministrazione e che ha depositato in procura, e scodella una chiavetta USB con le stesse sullo scranno del Segretario comunale.
Ferretti non è da meno, e con un astuto affondo politico chiede perchè non si è convocato il Consiglio Comunale ed i capigruppo sulle vicende delittuose.
Non passano che pochi minuti ed anche la Maiolo, recuperando una "palla vagante", interviene ficcante nell'azione, adombrando possibili stranezze nelle mancanze e dimissioni di Rizza e Cuvello.

Il Sindaco però non ci sta, e, trattenendo a stento l'irritazione, chiede alla regina delle garantiste conto del suo comportamento geo-specifico: a Buccinasco è garantista a Rozzano chiede giustizia sommaria. ma la pasionaria  del PdL non ci casca e ribatte colpo su colpo. In particolare, con una sforbiciata, rimette in gioco un pallone che altrimenti si sarebbe perso replicando al capogruppo del PD Busnari, che affermava aver sentito la Maiolo dichiarare l'equivalenza "onestà = attaccamento alla poltrona"!
La fase è stata molto concitata. Accusata di sforare i tempi e il Presidente di usare due pesi e due misure, insisteva con la manovra cincischiando con il pallone, e non trovando modo per sviluppare l'azione offensiva. "Il PD indica rappresentare l’onestà e la trasparenza come linea guida (Valli e Anselmo disturbano). Il PD da sostegno al sindaco e maggioranza.....", ma ormai lo specchio della porta era chiuso...
Masini cercava di riportare calma nella manovra, sostenendo l'azione di contenimento al centro ma non lasciando spazi ad Anselmo, che sui mercatini aveva alzato la gamba, rischiando il fallo. Nonostante ciò, Masini ha stoppato l'azione con l'affermazione dell'esistenza di una struttura normativa finalmente sana che risolve, secondo i dettami della Legge Regionale, la questione, non comportando più costi per la collettività.
Parma, sull'altro fronte del campo, raccoglieva l'invito alla manovra, chiedendo un abbassamento dei toni e cercando di riportare la discussione entro il solco del dibattito civile sulle necessità di governare la città.
Solo un attimo di respiro per riprendere fiato ed ecco che, all'improvviso dagli spogliatoi, dopo un concitato diverbio con una delle rappresentative in campo, prende forma un nuovo gruppo consiliare. Moro, Caraccini e Barbera (assente) lasciano il PdL e formano un nuovo gruppo "Rozzano per tutti", con basi culturali (?) nello spirito fondatore del PdL (??) e che si rifaccia alla pulizia nella gestione dei tesserati dei vecchi socialisti  (???) a cui apparteneva Moro nel passato. Con la voce rotta dall'emozione, Moro annunciava la squadra, dichiarando intenti bellicosi, che però avrebbe rimandato a più miti intenzioni nel corso della ripresa.
A metà del primo tempo, il Sindaco, Massimo D'Avolio, prende la parola, ma, invece di fluidificare, tornava ad insistere su una manovra aggressiva, che ha comunque costretto l'opposizione al catenaccio.

"Maiolo garantista, ma a dieci chilometri da qua … se Anselmo è a conoscenza di indagini, sa cose illegittimamente" Maiolo chiamata in causa più volte sui temi della giustizia e sulla sua conoscenza, scalpita, e non aspetta altro che il pallone venga lanciato nella sua direzione.
"Tutto è nato con gli incendi dei negozi. Il Sindaco (parlava di sè) ha relazionato in più occasioni di ciò che era a conoscenza". "Forte collaborazione da parte di chi rappresenta l’amministrazione comunale". "Inviti continui dal sindaco a non piegarsi". "Rizza e Cuvello hanno sempre ricevuto dal sindaco indicazioni di dire sempre la verità" D’Avolio, con un'azione dirompente, dichiara che "è amico di Cuvello (!!!), ma si ritiene un uomo dello Stato e su certe questioni non arretra". 
Infine, al termine di questa azione, termina con un "anche il Corriere sbaglia: il Sindaco non ha querelato Manzi". 
Anselmo, incontenibile, ricomincia l'azione di disturbo: “non vi preoccupate che i braccialetti arriveranno”. Anche Ferretti disturba a centrocampo.
La Maiolo, in attesa di un passaggio che le consenta di concludere la cavalcata sulla fascia, incita: "Non voglio trasformare il consiglio in un aula giudiziaria. Ma per quale motivo non sono più qui i dimissionari? solo questo voglio sapere!".
Si va negli spogliatoi con un senso di indecisione sul parziale, ma i dati danno maggiore possesso di palla per le opposizioni.
MM


3 commenti:

  1. due episodi che mi hanno particolarmente "divertito" in questo primo tempo:
    1- la sig.a BUSNATI, capogruppo PD (mica pizza e fichi...)che, poveretta, legge le sue comunicazioni per svariati minuti salvo poi, dopo bordate di fischi e richiamata alle conclusioni dal sig. D'ERRICO, non riesce a concludere perchè, evidentemente, è troppo difficile concludere "a braccio" un discorso che è stato scritto da qualcun altro!
    2 - il sig. SCAIANO che si presenta benissimo in consiglio comunale grazie al suo ruolo da primo trombato che gli garantiva un posto nel board di AMA ROZZANO. Ovviamente anche lui sarà, come tradizione dei membri del consiglio di amministrazione di AMA e consociate varie, laureato alla bocconi con successivo MBA.

    E infine una considerazione: ma cosa contengono queste famose intercettazioni? Tu, caro Marco, le hai sentite in diretta e avevi promesso un post per raccontarle ma poi più nulla...!

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    1. Eccoli in parte:
      http://sosracketusurablog.wordpress.com/2012/03/14/video-e-file-audio-esclusivi-che-dimostrano-il-coivolgimento-diretto-degli-assessori-miriam-pasqui-e-ciro-piscelli-su-gravi-illeciti-messi-in-essere-nel-comune-di-rozzano/
      MM

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  2. E a fronte di queste intercettazioni le dichiarazioni quali sono? "No comment...è necessario abbassare i toni della politica e tornare a parlare dei problemi reali...ecc ecc...".
    Ammetto di avere ascoltato le registrazioni e di averci capito poco (anche per via della lingua parlata, spesso molto lontana dall'italiano)) ma da quel poco è evidente che qualcuno (la sig.a. Pasqui) ha interpretato, in buona o cattiva fede, le regole a suo piacimento e qualcuno (il sig. Piscelli e, a quanto pare, tutti in giunta) hanno saputo del mancato rispetto delle regole e, per quieto vivere, si sono girati dall'altra parte.
    Ora si vorrebbe che tutti, pur sapendo che "la cosa pubblica" viene a volte gestita come "cosa privata", facciano finta di niente e "abbassino i toni".

    Sarebbe oppourtuna una bella cura MONTI basata sull'etica e sulla moralità anche nel Comune di Rozzano.

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