martedì 13 marzo 2012

Consiglio comunale: secondo tempo, solo per i "maschi"

Nella ripresa gli animi non si placano.
Dopo pochi secondi il Sindaco prende la parola sull’adesione al protocollo antimafia. "Dal confronto con il prefetto, si è scelto opportunisticamente di aderire per dare un forte messaggio al territorio". Con energia (e voce leggermente calante) dichiara che molti comuni hanno aderito al protocollo d’intesa. Solo Milano ha fatto la commissione antimafia. "A Rozzano si è sempre trattato di piccola criminalità. Grazie ai partiti, che hanno svolto il loro ruolo ed alla passione del territorio abbiamo fruito del miglior antidoto alle infiltrazioni criminali. Non c’è disimpegno." Parla della centrale unica per gli appalti. Expo.
"Cuvello e Rizza si sono dimessi nonostante nessuna rilevanza penale. Boni, Penati non hanno fatto questo passo.Rizza e Cuvello hanno fatto un passo indietro…".
Il tema appassiona, e le azioni, da una parte e dall'altra si accavallano.

E' il momento di Valli. Con palla al piede scende sulla fascia dichiarando che non sa se il fenomeno mafioso è lontano dalla nostra città, e che voterà a favore per coscienza. Mentre si attarda ad effettuare il rilancio dispiega rare doti di palleggio districandosi tra la burocrazia che verrebbe frapposta tra la Mafia e gli appalti. "Bastano i prestanome. Serve la centrale unica appaltante". Confabula con l'allenatore e intercettiamo che parla dei grandi lavori sull’area D3, e del necessario project financing, ma senza strumenti agli uffici non si risolverà nulla.
Mentre rientra in difesa, cita il regolamento sulle sale giochi, e sulla necessità di emendare il Regolamento per proteggerci meglio. "C’è gente che questua dalla Pasqui supporto e poi gioca 300 eur alle macchinette".
Ma siccome nei partiti ce n’è una al giorno: "Chi ha sbagliato paghi e se ne vada".
Dopo questa stentorea sentenza, si pensava che il gioco riprendesse verve, ed invece .... interviene lui, Igino Gabriele, chiamato "Il melina", che, mentre sta per ricevere la palla dice "Un errore ricostruire il dibattito sugli eventi giudiziari. Questo non mi appassiona. Sul tema politico intendo intervenire diffusamente". Ahi, ahi, ahi,…, saranno dolori per i corridori!
"I partiti soffrono di alcune difficoltà senza capacità di autogovernare quei processi. I partiti sono il fondamento della democrazia.... Sono state fatte richieste per la re-introduzione del primato della politica con i capoigruppo e i consigli. Scarsa considerazione per il onsiglio comunale".
E ancora: "Si aprissero le porte e le finestre della politica…". Pur riconosce il valore di alcuni amministratori avversari di questa città, anche se a volte sono in profondo disaccordo, non nega la necessità di una profonda revisione degli schemi tattici. Con la flemma caratteristica della classe, prosegue con "le dimissioni dei consiglieri in questione.... non lo considero un atto eroico. E’ un atto elementare per l’amministrazione pubblico".
Masini, che non vede l'ora di riaprire al palleggio veloce, nonostante si atteggi ad avvocato della maggioranza, lancia un appello che Gabriele non esita a cogliere. "Perché rifiutare una commissione che discuta del livello di democrazia in questo consiglio comunale. E’ importante ascoltare le ragioni degli altri".
Ma mentre il gioco sembra languire a metà campo, ecco che la Perazzolo, con inusitata  eleganza alza la
traiettoria e spara grosso: "Ben vanga il protocollo ma è tardivo.I cittadini non so se siano contenti. Dimissioni!!!".... e dagli spalti si alza la Ola! Striscioni e stendardi, tipici strumenti leghisti delle Valli vengono eretti a difesa della Valciria, e, ripetendo in coro, cercano di intimidire gli avversari: "Dimissioni! Dimissioni" ....".
Ma non hanno fatto i conti con il carattere della maggioranza.
Apuzzo, assessore al prato erboso, risponde con un cartellone “Cara Lega, state BONI”, state 'bboni ribadisce dal campo, e dopo un pò di tafferugli con le forze dell'ordine la situazione rientra.…
In campo torna la calma, ed Anselmo ricomincia dalla difesa ad imbastire la storia anche dei mercatini per dire che occorre fare pulizia nel consiglio comunale e della giunta.
Ultime stoccate dei tempi regolamentari.
Mastropaolo prende la parola e dice che il protocollo antimafia è un impegno serio. Bene l’apertura per un Osservatorio (dichiarato per la disponibilità manifestata da Masini e Accomando), sono segnali politici forti. "Non si potrà più fare assunzioni ad personam. Occorrono i soldi, i capitoli di bialncio per dare le gambe al protocollo". Sembra finita, ma invece, con un guizzo da guitto, Di Bartolomeo interviene rovinando addosso ad Anselmo e chiedendone le dimissioni, "perchè si!!!". Netto il fallo. Ma l'arbitro lascia proseguire.
Durante il recupero Capriglione ringrazia per l'ospitata di stasera. "Se non si farà un Consiglio nel senso della richiesta- fatta, che può quietare gli animi come intende Masini non interverrò più..... ecco! e la palla è mia e me la porto via!!!". 
Per fortuna dagli spogliatoi portano un nuovo pallone, e l'azione può proseguire.
Gagliardi parte da molto, molto lontano, anzi da illo tempore , quando attendeva la convocazione del consiglio. 
Parma, frustrato nell'azione dai continui punzecchiolii, riprende al centro sul tema di Rozzano che ha una micro criminalità diffusa, qui come altrove. Parma fu sul calcio mercato la scorsa stagione, ma "... non per rischiare la pelle" nelle sue parole. Certo, qui il gioco è duro, siamo ai limiti del regolamento, ma si prosegue.
Moro, avvilito, intende mettere mano al regolamento. "Io non mi sento mafioso. Oggi Rozzano non è più nelle condizioni degli anni 70 e 80", e mentre si avvia verso gli spogliatoi lancia un richiamo a Parma.
Anche i tempi regolamentari si chiudono con una parità, ma la supremazia è passata alla maggioranza che, con 22 voti a favore fa passare il protocollo Antimafia.
Prima dei supplementari si segnala l'abbandono del campo (come al solito, questa volta perchè aveva bucato!) della Maiolo, seguita, nel giro di poco, da tutti i Pdl-ini e neo PdL-ini, tra cui Coniglio e, ma non si deve sapere (notizie di mercato riservate), Anselmo.
MM 






4 commenti:

  1. cittadino stufo13 marzo 2012 21:57

    buona sera sig. masini ieri sera ero tra le persone in consiglio comunale e le devo dire che a un certo punto mi sono vergognato di come tutti voi della maggioranza ancora dite che a rozzano non ce mafia. io le posso garantire che piu che mafia ce anche corruzione perche basta vedere che ancora lex consigliere cuvello ancora gestiscie lui i mercatini questo perche pultroppo lui e un carissimo amico del sindaco ma allora a rozzano vanno avanti i furbi e disonesti. se non e mafia questa allora cosè? la mafia non e solo quella che ammazza,mette le bombe,e pretende il pizzo. pultroppo a rozzano queste cose sono normali basta avere il potere e metterlo in pratica grazie al solito personaggio che si vanta per le vie di rozzano che lui a molte amicizie con personaggi poco raccomandabili (e non voglio andare oltre ) visto che lei continua a scrivere nel blog solo bugie e se è un vero uomo denunci queste cose poco chiare. distinti saluti

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    1. Mi sembra che a Rozzano esistano anche altri problemi oltre ai mercatini...
      Sul tema ho spiegato sia sul Blog che in consiglio che la gestione, oggi e dalla scorsa fiera del 4 marzo (per la quale ho verificato tutta la documentazione) e' con tutti gli oneri del caso a carico del gestore (Amar, confermo).
      Io non ho associazioni "amiche" che vogliono fare i mercatini. Al bando che ha portato alla selezione di Amar aveva partecipato un altro soggetto che poi si e' ritirato. Se qualcuno volesse partecipare, mi impegno a far si che venga preso in considerazione. Ma questo qualcuno si faccia avanti.
      A Rozzano e' piuttosto facile avere a che fare con persone poco raccomandabili, basta andare al mercato o ai convegni sul Pgt....

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  2. certa gente si dovrebbe vergognare e non mi riferisco a Lei Masini ne tanto meno alla maggioranza e al nostro sindaco che stimo e che sta portando avanti un grande lavoro in un momento di grave crisi sociale ed economica del nostro paese! si deve vergognare chi strumentalizza le persone solo per propri interessi promettendo progetti che hanno come fine solo interessi personali del promotore della cosa pensando di coinvolgere mezzo mondo per poi non concludere nulla! credo che questa amministrazione e il Sindaco abbiano dimostrato in questi anni e lo si vede girando per la città ed anche con uno strumento di vanto come il PGT di che pasta sono fatti. Onore e fiducia al Sindaco D'avolio, onore e fiducia al consigliere Masini, onore e fiducia a questa maggioranza.

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  3. caro amico anonimo qui se ce qualcuno che si deve vergognare il primo sei tu poi il sindaco e il suo carissimo amico consigliere e tutta la giunta.io non vedo tutto questo fare di grandi lavori! pultroppo la crisi a colpito tutti i settori meno che uno se mi capisci da buon intenditore. saluti a masini

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