sabato 10 marzo 2012

Blitz contro i furti dei Rom al centro di raccolta di Via dell'Ecologia.

Ieri mattina c'era più movimento del solito presso la piattaforma ecologica di Via dell'Ecologia a Rozzano. Il via vai con scavalco di cancelli dall'interno della piazzola è stato notato dall'Assessore all'Ambiente, Stefano Apuzzo il quale ha chiamato la Polizia Locale.
Sul posto sono rapidamente giunte due pattuglie di Vigili alla vista dei quali i nomadi si sono allontanati in gran fretta verso un vicino, improvvisato, accampamento.
Testimone dei fatti, l'Assessore Apuzzo sporgerà denuncia querela.
La scorsa settimana l'area era stata sgomberata, su richiesta del Sindaco di Rozzano, dalle forze dell'ordine. In particolare, un gruppo di zingari composto da circa 15 persone si era accampato in un grosso tubo di cemento destinato, in caso di inondazione, a ricevere le acque dal vicino canale scolmatore Pizzabrasa e dalla derivazione del Lambro meridionale.
Le baracche costruite in questo grande tubo, quindi, espongono a rischi altissimi le persone che vi si insediano.
Nei giorni scorsi le baracche sono ricomparse e sono ripresi anche i furti di rame, metalli, condensatori, sempre compiuti con effrazioni e distruzione di rifiuti tecnologici (vecchi Pc, monitor e frigoriferi) presso la vicina piattaforma ecologica.
I Rom che rubano vecchie apparecchiature e batterie presso la piattaforma, estraggono il rame, bruciando la plastica e cannibalizzano i frigoriferi, rilasciano nell'atmosfera gas pericolosi come i CFC e CHFC. I liquami delle batterie al piombo esauste e gli oli usati sono normalmente gettati nel vicino Lambro o abbandonati sul terreno.
La situazione va avanti da mesi, se non da anni ed è ora che la proprietà dell'area dove si insediano abusivamente i Rom, molto probabilmente il “Magistrato del Po, provveda a mettere in sicurezza l'area e a renderla inaccessibile. Fino ad oggi nessuno ha risposto alle numerose sollecitazioni trasmesse dall'Amministrazione e dal nostro Ufficio Tecnico”, afferma Apuzzo.
Nei prossimi giorni un vertice istituzionale deciderà come procedere per rimuovere la presenza di abusivi, baracche e accampamenti. Nel frattempo anche in Via Cooperazione, dove sono in corso i lavori di riqualificazione dell'area con la piantumazione di migliaia di alberi, sono stati rinvenuti due piccoli insediamenti abusivi.
E' fuor di dubbio che è necessario mettere in sicurezza, almeno provvisoriamente, l'area di Via dell'Ecologia, anche perchè i danneggiamenti e i furti rappresentano un danno all'ambiente ed un inquinamento molto pericolosi.
Redazione

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