giovedì 8 marzo 2012

A Basiglio pompe di calore geotermiche e isolamento degli edifici vincono i contributi della Regione Lombardia

Lo scorso febbraio Basiglio ha potuto annunciare, grazie al contributo da 369 mila euro ottenuto dalla Regione Lombardia - che coprirà buona parte dei costi della sostituzione dei vecchi sistemi di riscaldamento e condizionamento - l'installazione nella prossima estate di nuove pompe di calore geotermiche, in due strutture scolastiche, dove la temperatura dei locali verrà garantita da un unico sistema che sfrutterà l’energia del sottosuolo. L’intervento, nel suo complesso, consentirà di ridurre di oltre il 50% il fabbisogno energetico delle due strutture.
Un risparmio consistente, che sarà reso possibile anche dalla sostituzione dei serramenti e dalla realizzazione di un nuovo cappotto esterno, che garantiranno una migliore coibentazione degli edifici.
Il tutto con un intervento che verrà realizzato nel corso dei mesi estivi. Il Sindaco, Marco Flavio Cirillo, dopo l’avvio della conversione all’energia fotovoltaica della mensa scolastica, prosegue lungo la strada della sostenibilità ambientale degli edifici pubblici con la trasformazione della Scuola materna Archimede e dell’Asilo nido Pollicino in edifici a ridotto consumo energetico.
La scuola materna e il nido sono solo gli ultimi passaggi di una politica che ha i propri capisaldi nelle tematiche ambientali, nella riduzione dell’inquinamento, nell’utilizzo di fonti di energia rinnovabili e nella difesa del territorio. - sottolinea il Sindaco Cirillo - Basiglio è stato il primo Comune italiano a realizzare un edificio pubblico polifunzionale secondo i dettami della bioarchitettura, come la Casa della danza e della musica. E adesso, con la conversione della mensa scolastica e di altre strutture pubbliche all’energia pulita, punta a diventare città modello per quel che riguarda la sostenibilità energetica e il rispetto dell’ambiente”.
Interventi pregevoli, frutto della capacità di attrarre contributi pubblici per interventi di alta qualità. Una strada che va esplorata con sempre maggior convinzione, anche a Rozzano, inducendo i privati a contribuire efficacemente.
L'adozione di molte delle regole indicate nel vigente Regolamento Edilizio e nelle proposte che si stanno sviluppando all'interno della documentazione del PGT potranno portare a un deciso miglioramento del cosiddetto carbon footprint, l'impronta ecologica degli edifici (soprattutto esistenti, perchè quelli nuovi portano comuqnue e senza dubbio ad un incremento netto dell'impatto sulla natura, anche se in misura minore rispetto al passato).
Marco Masini

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