giovedì 22 marzo 2012

Altri 133mila euro al ponte milionario. Una variante inattesa!

Il nuovo ponte 
Dopo la difficile approvazione delle opere e dei costi per la realizzazione del ponte per lo scavalco del Naviglio in via U. La Malfa, che, a causa della tutela dei beni culturali fu determinato essere in ferro di tipo simil-ferroviario e che fu appaltato per 1,4Milioni di euro ad una associazione temporanea di impresa (ATI), a causa di imprevisti periziati dalla direzione lavori, si dovranno spendere ulteriori 133mila euro per il suo completamento.
Il contratto fu sottoscritto dal Comune di Rozzano nell'aprile 2009, e, dopo il fallimento di una delle due società costituenti l'ATI (Mecs srl),
è stato proseguito dalla mandataria Orer srl; come nella migliore delle tradizioni dei lavori pubblici italiani, l'ufficio tecnico ha dovuto inventarsi artifizi burocratici per far proseguire i lavori in quelle condizioni, per non lasciare incompiuta un'opera importante che avrebbe lasciato solo uno scheletro alla città.
La variante, necessaria per cause impreviste (la presenza di cavi dell'alta tensione interrati dell'Enel) e normata dall'Art. 132. Varianti in corso d'opera del "Codice dei contratti pubblici" (D.Lgs 163/06), è stata periziata il 12 febbraio 2012, e accolta da Orer srl il 24 febbraio scorso.
Nell'atto di sottomissione della variante, Orer si impegnava a terminare i lavori... lo scorso 9 marzo!! 
I pali a LED in via Milano
Ecco un'altra tipicità tutta italiana: ci si impegna a terminare in date che sono "buttate là" tanto per indicare una scadenza plausibile su un contratto.
Nella disgrazia c'è una buona notizia: l'importante azienda del nostro territorio, Disano, ha deciso di fornire i corpi luminosi a LED per l'illuminazione pubblica dello scavalco ad un prezzo veramente "aggressivo": per soli €3.433 (Iva inclusa) sarà stata capace di potenziare la dotazione ad alta efficienza energetica dell'illuminazione cittadina. Si tratta di n.9 lampade modello Stelvio da 115W, particolarmente indicate per questo scopo.
Dopo le prime approssimative sperimentazioni di Ponte Sesto, queste nuove realizzazioni a LED si aggiungono a quelle già installate all'incrocio tra viale Lombardia e Via Milano ed in via Como.
L'illuminazione a LED ha ormai conquistato le palificazioni pubbliche, anche per quelle situazioni che parevano proibitive come le altezze di 9 metri ed oltre. Grazie al veloce sviluppo tecnologico, le prestazioni ottiche, l'efficienza e la durata dei LED sono disponibili anche per un Comune che combatte per la riduzione delle spese come Rozzano.
Le ciambelle (pubbliche) non riescono mai col buco.... o forse si?!?
Marco Masini

Il corpo luminoso Stelvio
della Disano







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