mercoledì 22 febbraio 2012

Pasqui: "Record di assegnazioni e minime deroghe"

Durante la recente riunione di maggioranza, l'assessore Miriam Pasqui ha inteso ribadire e sottolineare alcuni dati e record dell'Amministrazione per ciò che concerne i temi delle assegnazioni delle case popolari, a smentire, se mai ce ne fosse stato bisogno, le illazioni di Frediano Manzi raccolte dalla stampa locale.
"Le attività del mio assessorato sono alla luce del sole. Ogni regola è stata portata all'attenzione di tutti gli organi di controllo preposti e dettagliatamente spiegata. Le principali problematiche che rendono conto della percezione di ingiustizie derivano dai regolamenti della Regione Lombardia che ci son dati da gestire". L'assessore Pasqui è decisamente battagliera su questo fronte.
Con il Regolamento per l'assegnazione degli alloggi a canone sociale e moderato R.R. 1/2004, Testo integrato con le modifiche apportate dai Regolamenti Regionali 27 marzo 2006 n.5 e 20 giugno 2011 n.3, si definiscono i criteri generali per l’assegnazione e la gestione degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (erp) in Lombardia. Tale Regolamento, definisce nuove regole di assegnazione degli alloggi, fondate sui bisogni delle famiglie e delle persone in difficoltà abitativa, analizzando i bisogni abitativi delle famiglie e dei soggetti deboli e ponderando il bisogno partendo da elementi fondamentali, come il disagio abitativo, la condizione familiare, la situazione patrimoniale e la residenzialità.Gli elementi di flessibilità, ai quali i Comuni possono ricorrere per migliorare l’offerta in base alle differenti situazioni locali, mediante l’aumento delle quote di assegnazioni riservate a categorie particolari (art.11), di assegnazioni in deroga alla graduatoria (art. 14) e di assegnazioni in deroga ai requisiti (art.15), sono stati usati con molta cautela a Rozzano. Ciò ha portato ad eccezionali risultati che hanno consentito di limitare ben al di sotto del tetto del 25% assegnato dalla Regione Lombardia le assegnazioni in deroga.
"La Commissione Consultiva Comunale si è molto impegnata con l'assessore al raggiungimento di questi obiettivi - continua l'assessore Pasqui - e l'Amministrazione ha unito a questo una forte lotta all'abusivismo che, di contro, ha permesso di rendere disponibili un quantitativo di alloggi superiore a qualunque altro Comune della Provincia!"
Sul fronte del diritto alla casa l'impegno dell'Ammnistrazione, misurabile nei numeri, non può esser messo in
dubbio da alcune dichiarazioni di cittadini in graduatoria che non hanno ancora visto il riconoscimento di tale "diritto", moderato da una politica regionale che ha dato privilegio a categorie a pesante disagio sociale e che riescono a prevalere sulle persone "normali".
Il raggiungimento dell'obiettivo di un adeguato Mix Abitativo (auspicato anche dal Testo Unico - sich!!) è stato relegato con l'art. 6bis alla possibilità per i Comuni di assegnare fino al 30% degli alloggi con bandi speciali per i nuovi interventi o recupero edilizi0 di alloggi. A Rozzano il peso insediativo del quartiere Aler è già molto alto, e dunque tale possibilità ci viene di fatto derubata.
Marco Masini

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