martedì 14 febbraio 2012

Oooops... Il PGT di Rozzano usato per parlare CONTRO IL CEMENTO!

Nella trasmissione "Presa diretta" di Iacona di domenica sera 12 febbraio durante una puntata a denunciare la cementificazione, uno degli esempi virtuosi in bella vista durante l'intervista al prof. Oliva, presidente dell'INU (Istituto Nazionale di Urbanistica) e membro del Comitato Scientifico di Legambiente, era il PGT di Rozzano.
Come descritto nel blog, l'iter complicato del nostro PGT è stato risolto con l'adozione delle massime attenzioni al consumo di territorio, anzi, sostanzialmente rinunciandovi.
Il prof. Oliva è a capo dello studio di progettazione che ha realizzato i documenti del Piano, insieme ai suoi collaboratori Targetti e Galluzzi (ecco il post). In modo coerente rispetto al suo (e nostro) credo, abbiamo potuto realizzare un documento capace di mantenere lo sviluppo della città entro binari di sostenibilità.

Tutto ciò che era previsto nel precedente PRG è stato tagliato drasticamente, riconvertendo aree destinate all'urbanizzazione a parco, contenendo lo sviluppo previsto, creando un mix di funzioni etc.
E' importante sottolineare che "cementificare" significa destinare suolo verde destinato a parco o all'agricoltura a costruzioni. Se si volesse "espropriare" terreni privati che hanno avuto riconosciuti dei diritti di costruzione, li si dovrebbe comprare dal privato, riconoscendogli il mancato introito.
L'unica strada possibile è, dunque, la "contrattazione", possibilmente virtuosa, con la proprietà, a rendere più prezioso il suo investimento e meno invasivo l'intervento. Cosa puntualmente avvenuta a Rozzano. I PII sin qui realizzati hanno, complessivamente, liberato area percolante, generando un saldo positivo di suolo tornato a ... vedere la luce del sole. Si è trattato, in 7 casi su 10, di riconversioni di aree industriali conurbate nel tessuto asfittico delle frazioni.
La famigerata area D3, di proprietà dell'Immobiliare Brioschi (Cabassi), è venuta a patti con il Comune rinunciando a un terzo circa delle volumetrie, cedendo gran parte del terreno inedificabile a Parco (che il Comune destinerà a vincolo tramite cessione al Parco Sud), e imbastendo un progetto di realizzazione di un mix socio-urbanistico di pregio che non faccia diventare la D3 un ghetto a fruizione diurna, come la "vecchia" Milanofiori.
La cosidetta "urbanistica contrattata" è stata una scelta nobile di Rozzano nel tempo, in particolare di questa Amministrazione, che ha scelto di rinunciare a gran parte dei possibili introiti per oneri di urbanizzazione a favore di una più alta qualità della vita.
Su questo si sono fatte delle buone cose in prospettiva: il PGT propone un percorso di riduzione di ciò che era previsto in passato con il PRG senza alcun onere per il Comune e con un brillante POTENZIALE percorso di crescita senza aggravio rispetto alle previsioni.
Marco Masini

6 commenti:

  1. masini mispieghi allora per favore come mai il comune vende alla bertachini terreni a 39,00 euri e dopo bertachini li rivende a 390,00 euri epoi mi spieghi senpre per favore come mai il babbo della futura candidata sindaco acogliati sta costruendo 120 appartamenti dentro il parco?

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  2. La seconda questione mi sembra proprio non corretta. Il Comune di Rozzano non ha fatto alcuna richiesta di variante ai confini del Parco Sud (sempre che si stia riferendo a quello).
    Per la prima, a quale fondo si sta riferendo?

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  3. Scusa Marco, ma nella trasmissione televisiva che citi nel post in quale punto il prof. OLIVA cita ROZZANO come esempio virtuoso?
    Il titolo mi sembra una sparata modello "VERNACOLIERE - VIVIROZZANO".
    Al di la delle battute, ma gli incontri per spiegare-raccontare il PGT saranno previsti prima o dopo il secondo passaggio in consiglio comunale?

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  4. Sparata "difensiva" (non da coda di paglia): il PGT di Rozzano appeso alle pareti del CRCS del Politecnico è un bel segno!
    Si stanno definendo le date degli incontri, ne ho parlato proprio oggi con i funzionari. Spero che il calendario sia fissato quanto prima...
    ....e poi i titoli del Vernacoliere mi han sempre fatto impazzire; il più mitico fu: "Il Papa 'un pipa!"

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  5. Ma quelli so ' pagati dar commitente , ah Masi non ce pijamo per li fondelli !

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  6. Il prof. Oliva ha committenti piuttosto numerosi. Rozzano non è che uno di questi.
    Tra l'altro l'ho scoperto per caso. Se fosse stata una "marchetta" l'avremmo pubblicizzata anticipatamente in tutti i modi, no?!?
    Al di là delle polemiche, invito tutti a rileggere alcuni dei post che ho pubblicato sul PGT e a rendersi conto realmente delle potenzialità di uno strumento pianificatorio e regolatorio di questo tipo.

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