mercoledì 22 febbraio 2012

Giornata contro le mafie al nord per informare e sensibilizzare


Credo importante riportare anche le attività della Provincia relativamente al contrasto alle mafie, nel solco di ciò che è avvenuto in questi giorni a Rozzano, con le dichiarazioni del sindaco Massimo D'Avolio che intende portare all'attenzione del Consiglio Comunale di Rozzano un Ordine del Giorno sul tema. 
Il tema è affrontato e commentato, e ne diamo evidenza, dal capogruppo Luca Gandolfi dell'Italia dei Valori nel Consiglio Provinciale durante la terza seduta della nuova Commissione Antimafia svoltasi oggi a Palazzo Isimbardi.: “Bisogna produrre “azioni positive a contrasto delle infiltrazioni mafiose e della criminalità organizzata”, come previsto nella stessa denominazione della Commissione Antimafia provinciale. Non solo parole.” 

Dopo tre sedute tutte dedicate alla “programmazione lavori” ci troviamo con un lungo elenco di associazioni da audire e ancora senza la documentazione promessa fin dalla prima riunione. Le audizioni vanno bene, intendiamoci, ma il rischio è quello di ridursi alle parole senza passare alle azioni concrete. Per questo – continua Gandolfi abbiamo proposto alla Commissione di organizzare un convegno o una giornata intera da dedicare al tema delle mafie al nord e la criminalità organizzata in modo da riunire le varie realtà che se ne occupano, ottimizzando in questo modo i tempi delle audizioni e, al tempo stesso, creando una operazione di informazione e sensibilizzazione dell’opinione pubblica.”
Durante la commissione si è poi parlato del dilagare delle sale giochi (il tema dei delitti di Rozzano) e il capogruppo IdV è intervenuto anche su questo versante: “In merito purtroppo ci sono delle arretratezze legislative che mettono in seria difficoltà le amministrazioni comunali che ne vogliano limitare la diffusione.[...] In alcuni casi dietro queste richieste si celano situazioni poco chiare, ed è forte il sospetto che dietro a dei prestanome vi possano essere delle organizzazioni criminali.
Conclude poi Gandolfi: “Questo delle sale giochi è uno degli argomenti che credo questa commissione debba affrontare, oltre a quello di approfondire l’importante tema delle procedure di appalto e di quali misure è possibile adottare per scongiurare il fenomeno delle infiltrazioni mafiose in vista di Expo 2015, ma non solo.
Come noto, Rozzano ha emanato un regolamento in merito, grazie all'assessore Rizza, di fatto limitando il numero delle sale giochi che possono operare sul territorio, e questo ha portato ad ansie che hanno determinato gli eventi della scorsa estate.
Marco Masini

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