martedì 28 febbraio 2012

"Chiediamo tutele dal CdA di ARCO". Dal consiglio comunale di Pieve altra spinta alla trasparenza....

Ieri sera, il consiglio comunale di Pieve ha chiesto, votando all'unanimità un ODG sul tema, l'inserimento nel  Cda di ARCO di consiglieri comunali a causa del presunto mancato controllo delle forniture di pane alle mense scolastiche, determinato dai sospetti legati alla chiusura del panificio di Fizzonasco.
Ecco un post dal Blog di Pieve Emanuele che da l'incipit della vicenda.
Riporto alcuni stralci:
" indagini della benemerita hanno scoperto nel forno di Fizzonasco gestito da Khalil Nady, un pregiudicato che (anche con l’impiego di lavoratori “clandestini” o “in nero“) riforniva di pane confezionato con ingredienti scaduti o avariati la partecipataAzienda per la Ristorazione Collettiva (ARCo) e, dunque, anche la refezione delle nostre mense scolastiche di Pieve Emanuele e Rozzano."

"Parecchi cittadini indignati sono infatti ancora in attesa di una esplicita presa di posizione sulla vicenda da parte della dirigente scolastica (Dott.ssa Lorena Annovazzi) e soprattutto di una esplicita assunzione di responsabilità sull’accaduto da parte della dirigenza ARCo.
A cominciare ovviamente dal suo consiglio d’amministrazione e del relativo amministratore delegato (signor Sgambato) che in cambio delle migliaia di €uro annuali percepite, dovrebbero anche aver esercitato precise azioni e controlli di garanzia per scongiurare quanto accaduto."
"[...] “ombra” sulle forniture dei due anni e mezzo precedenti da parte dello stesso fornitore (da quanto tempo usava ingredienti avariati?!) che solo l’eventuale evidenza dei controlli effettuati negli ultimi anni potranno fugare definitivamente."
"Proprio stasera lunedì 27 Febbraio 2012 infatti presenzierà in consiglio comunale una rappresentanza del comitato per denunciare direttamente la terrificante vicenda che richiede -davvero- un profondo ripensamento del concetto di “responsabilità sociale” di imprese e istituzioni, e non solo per l’aggravante che qui si parla dell’alimentazione dei nostri figli!"
L'Amministrazione di Rozzano si è già espressa sulla materia, ed ha tenuto a chiarire che le forniture dall'azienda sottoposta a sequestro si siano interrotte da tempo.
Ciò non toglie che la stessa apprensione manifestatasi nei genitori di Pieve aleggia tra quelli rozzanesi.
AMA ed ARCo stanno verificando tutto l'iter procedurale e di fornitura al fine di fornire le più ampie garanzie in merito, ma, dalle evidenti risultanze di mancanza di "intossicazioni", si può solo affermare che debbano essere poste in essere procedure di verifica e controllo più stringenti, sia in termini di attivazione di forniture che di controllo qualità.
La misura prospettata dal Consiglio Comunale di Pieve non potrà trovare attuazione, non disponendo di dispositivi statutari adeguati, ma le cautele del caso e le comunicazioni alle parti interessate dovranno essere più frequenti e "garantite"....
Marco Masini

7 commenti:

  1. Queste critiche continue ai dirigenti delle municipalizzate sono fastidiose e inopportune. ARCO è una società di primo piano con una grande attenzione alla qualità dei prodotti....c'è scritto anche sul Vivirozzano...come fate a non fidarvi!!

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    1. Certo, abbiamo visto caro Federico come Arco controlli bene il cibo che arriva sulle mense scolastiche di Rozzano e Pieve Emanuele, vuoi che ti faccia l'elenco della merda che è arrivata fini ad ora ai nostri figli?, Fai per caso parte della famosa casta Rozzanese, capitanata dal Sindaco D'Avoglio e Sgambato? Con quali criteri Arco prende certi fornitori? Ma fammi il piacere!!!

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    2. In questo sito non bisogna scrivere oscenità, peccato che il nome Arco è già un oscenità!!

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    3. Caro Davide,
      il commento di Federico è sarcastico. Non intende fare le lodi di Arco.... anzi!
      Se volete, su questioni specifiche, si può fare un "esposto" alla Commissione Mensa, che esiste ed è operativa, e non si tratta di dipendenti di AMA....
      I menu, credo, vengono lì sottoposti: la qualità della fornitura deve essere verificata ed in questo senso è utile chiedere chiarimenti e verificare il processo di selezione (oltre che rendere noto l'elenco dei fornitori).

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    4. La commissione mensa è solo un organo "democraticamente" esistente, ma operativamente impossibilitato a prendere qualsiasi decisione.
      Il caro assessore Mallamaci ha trasferito tutto alla commissione l' onere di distribuire i verbali delle commissioni alle rappresentanti. Peccato che non ha detto che i verbali fin dall' inizio dell' anno scolastico non sono mai arrivati a nessun membro della commissione, né tanto meno al suo Presidente.

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  2. alla scuola gemelli sara un caso ma molti bambini negli ultimi mesi anno sofferto di gastroenteriti e qualche bambino asportazione appendicite sara un caso ma!

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  3. Caro federico sinceramente ci stavo cascando poi sono arrivato su Vivirozzano e non o potuto fare a meno di farmi una bella risata sei forte federico firmato Giacomino....

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